Il paese dei figli perduti
- 197pagine
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197 p. ; 22 cm
L'opera di Maria Rosa Cutrufelli esplora l'intricato arazzo delle relazioni umane, indagando i confini dell'identità e delle aspettative sociali. La sua scrittura è caratterizzata da una profonda intuizione della psiche umana, con personaggi sapientemente creati di profonda complessità e sfumature. L'autrice accompagna i lettori attraverso complessi dilemmi morali, offrendo un viaggio introspettivo. Il suo contributo letterario risiede nell'esame schietto dell'esperienza umana e nella potenza della sua voce narrativa.






197 p. ; 22 cm
Nel 1793 in Francia c'era anche chi non si lasciava intimorire da Madama Ghigliottina: tra costoro, Olympe de Gouges, la celebre autrice della "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina". Coraggiosa, sempre in prima fila nella difesa della Repubblica, fece della lotta per la libertà e l'eguaglianza la sua ragione di vita, che poi divenne anche ragione di morte. Arrestata, i suoi ultimi mesi furono tragici ma intensi, tumultuosi ed esausti. Basato sui documenti dell'epoca, questo libro racconta dell'indomita e intransigente Olympe, "una donna che ha voluto essere qualcuno", della giovane giacobina che la denunciò, di suo figlio che non si espose troppo in difesa della madre, del suo ultimo amore, del popolo che la vide al processo o che divise la cella con lei, della fragile nuora...
A classic of Italian feminist mafia literature about a gender-bending mafiosa and the writer who becomes obsessed with telling her story Sicily, 1980s: When she was just eight years old, Tina watched as her father, a member of Cosa Nostra, was murdered in cold blood. Now a teenager, she terrorizes her hometown of Gela, having made it her mission in life to join the mafia, an organization traditionally forbidden to women as made members. Nicknamed ’a masculidda, or “the tomboy,” Tina has taken charge of her own clan, and is notorious for her cruelty and reckless disregard for societal expectations. When a news article is published about Tina’s latest crimes, a teacher living in Rome feels compelled to write a novel about her—even though it means returning to Sicily to gather material. She and Tina circle around each other in a dangerous dance of obsession and violence until their first, and last, explosive meeting. Maria Rosa Cutrufelli’s Tina, Mafia Soldier, a groundbreaking exploration of gender identity and a clear-eyed presentation of an unseen side of the mafia, is a landmark literary achievement by one of Italy’s feminist icons.
Im August in Rom flieht die Ärztin Anna aus der Wohnung ihres toten Liebhabers und trifft auf die junge Martha, die einen Kreislaufzusammenbruch hat. In Annas Praxis entdeckt sie, dass Martha den Toten kannte. Maria Rosa Cutrufelli spinnt ein psychologisches Netz aus Fragen zu Selbstmord oder Mord und den Beziehungen der Protagonisten.