Edizione precedente con copertina alternativa. ISBN 8845909824, ISBN13 9788845909825 «Il mondo... è una superficie piana come quella di una carta geografica, sulla quale i flatlandesi scivolano senza sovrapporsi. La loro è una società rigidamente gerarchica: la casta più vile è quella delle donne, semplici righette con sulla punta un occhio, come aghi; viste dall’altro estremo, le donne diventano invisibili, così che a loro basta rivoltarsi per scomparire. Se un maschio per caso si imbatte nell’invisibile didietro di una donna, può rimanerne trafitto, per ciò la legge impone alle femmine l’obbligo di dimenarsi sinuosamente, senza sosta, per evitare incidenti».
Banesh Hoffmann Ordine dei libri (cronologico)
Banesh Hoffmann fu un fisico teorico e matematico che approfondì i principi della relatività generale. Il suo lavoro con Albert Einstein e Leopold Infeld portò all'importante scoperta che l'equazione del moto derivava intrinsecamente dalle equazioni di campo di Einstein. Hoffmann si dedicò all'insegnamento della relatività e della meccanica quantistica, continuando così a contribuire alla comprensione di questi complessi argomenti. Oltre ai suoi sforzi scientifici, fu anche un appassionato letterario, come dimostra il suo racconto ispirato a Sherlock Holmes.






Einsteins Ideen hat Banesh Hoffmann, einer der letzten wissenschaftlichen WeggefAhrten Einsteins, kompetent und A1/4berraschend einfach in seinem kompetenten und kompakten Buch zusammengestellt. Zum Kennenlernen kAnnen auch SchA1/4ler ohne besondere physikalische und mathematische Vorkenntnisse mit diesem Buch wunderbar in die moderne Physik starten.
Gli Struzzi - 226: Il lato umano
- 114pagine
- 4 ore di lettura
Stralci di lettere, frammenti di diari, brevi documenti compongono questa antologia restituendoci uno stravagante autoritratto di Albert Einstein, non solo un grande scienziati del '900, ma anche uno spirito gentile, modesto, arguto, coraggioso e solitario. In queste pagine, l'illustre fisico risponde a una ragazzina di quinta elementare afflitta dalla scoperta che gli scienziati classifichino gli esseri umani alla stregua degli animali; replica a un banchiere sull'esistenza di un Dio personale; ringrazia gli scolari di un sobborgo di New York per il dono di un ferma-cravatta; spiega le ragioni del suo lavoro e le sue esperienze; si diverte in rima con la regina Elisabetta del Belgio conversando di musica classica; parla di pace e di guerra.
Albert Einstein
Creatore e ribelle

