Clicca qui per l'edizione "Storie senza tempo". La vicenda si svolge nella Boston puritana del sec. XVII. Hester Prinne ha preceduto nel Massachusetts il marito, un anziano scienziato, e ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima. Viene messa alla gogna e condannata a portare sul petto la lettera A (adultera), ritagliata "in un bel panno scarlatto". Rifiuta di dire il nome del suo amante, ma il marito, sotto falso nome, si mette alla ricerca dell'uomo. Riesce a scoprirlo: è il giovane revederendo Dimmesdale, che soffre moltissimo, ma, per orgoglio, non vuole confessare. Pressato dal marito di Hester alla fine confessa pubblicamente la sua colpa, ma stroncato dall'emozione, muore.
Nathaniel Hawthorne Libri
Nathaniel Hawthorne è una figura cardine della letteratura americana, rinomato per la sua magistrale esplorazione del passato coloniale del New England e delle sue complessità morali. Le sue narrazioni si addentrano spesso in profondi paesaggi psicologici, impiegando tecniche allegoriche e simboliche per esaminare temi come il peccato, la colpa e la redenzione. Come voce chiave del movimento romantico, lo stile distintivo di Hawthorne infonde nelle sue storie un persistente senso di mistero e indagine morale. La sua opera duratura continua a risuonare, offrendo riflessioni senza tempo sulla condizione umana e sul peso della storia.







Il fauno di marmo è l'ultima opera di Hawthorne, ispirata al viaggio in Italia e al suo soggiorno romano. E' il romanzo dell'incontro con il mistero, con le ossessioni, le colpe, i fantasmi del passato; una vera e propria ricerca conoscitiva sulla vita, sul rapporto tra passato e presente, arte ed esperienza, realtà e mito.
Copertina alternativa qui. La giovane Ester Prynne, condannata per adulterio nella puritana Boston, sarà costretta a portare per sempre sul seno una fiammeggiante, scarlatta, lettera A. La A di adulterio, naturalmente. Ma anche di Arte, di America: La lettera scarlatta, libro che rese celebre il nome di Nathaniel Hawthorne, è un mirabile esempio di fusione tra la perfezione della trama, la caratterizzazione dei protagonisti e la ricchezza dello stile. Hawthorne fa di Ester un personaggio esemplare: condanna la terribile rigidità puritana, riconosce la violenza di cui la società si rende colpevole, ma non assolve la protagonista, anche se le dona tutta la sua compassione, la sua pietà. Celebre la riduzione cinematografica del 1995, interpretata da Demi Moore, Gary Oldman e Robert Duvall.
L'uomo vestito di nero
- 123pagine
- 5 ore di lettura
«Penso che qualcuno leggerà le mie parole. Resta da chiedersi se ci crederà o no. Quasi certamente no, ma non ha importanza. Non mi interessa essere creduto, ma liberarmi. E ho scoperto che la scrittura può essere una forma di liberazione.» Gary, un uomo molto anziano, avverte il suo corpo sgretolarsi e una nebbia avvolgere i suoi ricordi. Tuttavia, un episodio del suo passato brilla nella memoria: un pomeriggio d'estate, a nove anni, si addentrò nel bosco per pescare e incontrò un uomo vestito di nero, un sconosciuto dagli occhi di fuoco. Il volto spaventoso e le parole terribili di quell'uomo lo hanno tormentato per tutta la vita, come un incubo ricorrente. Ora, avvertendo la fine vicina, sente l'urgenza di mettere per iscritto ogni dettaglio, sperando che la scrittura lo liberi da quell'ossessione e esorcizzi la paura di un nuovo incontro. Questo racconto, uno dei più classici di Stephen King, è presentato in un'edizione speciale con illustrazioni di Ana Juan e include anche «Il giovane signor Brown», il racconto di Nathaniel Hawthorne preferito da King, in omaggio a questo maestro della letteratura americana.
Universale economica. I classici - 156: La lettera scarlatta
- 291pagine
- 11 ore di lettura
Superclassici - 131: La lettera scarlatta
- 272pagine
- 10 ore di lettura
Grandi Classici: La lettera scarlatta. Ediz. integrale
- 256pagine
- 9 ore di lettura
I classici: Racconti dell'ombra e del mistero
- 296pagine
- 11 ore di lettura
Come i rapporti fra sostanze chimiche, anche le relazioni amorose sono soggette a insondabili leggi di attrazione e repulsione, diventando instabili all’inserimento di un terzo elemento. Edoardo e Carlotta, innamorati sin da bambini, hanno sognato a lungo il matrimonio; ma ora la loro relazione è messa alla prova dall’ospitalità offerta al capitano, vecchio amico di Edoardo, e alla timida orfana Ottilia. Mentre la natura del parco che circonda la dimora viene man mano piegata alla volontà umana, le passioni non sono altrettanto malleabili, e come una furia lenta ma inarrestabile si accingono a travolgere i rapporti esistenti. Edoardo si lascia trascinare dal sentimento per Ottilia, distruggendo il matrimonio con Carlotta, a sua volta attratta dal più razionale capitano; mentre Otto, figlio di Edoardo e Carlotta, manifesta inspiegabilmente nel suo aspetto le passioni recondite dei genitori. Un classico del romanticismo, che mette in scena le passioni impetuose in un tranquillo salotto borghese.



