Guida della Grecia
La Laconia
A cura di Domenico Musti e Mario Torelli. Testo greco a fronte. Volume pubblicato a cura della fondazione Lorenzo Valla . 16mo pp. 286 Rilegato, sovracoperta (hard cover, dust jacket) Ottimo (Fine)



La Laconia
A cura di Domenico Musti e Mario Torelli. Testo greco a fronte. Volume pubblicato a cura della fondazione Lorenzo Valla . 16mo pp. 286 Rilegato, sovracoperta (hard cover, dust jacket) Ottimo (Fine)
La nostra civiltà è nata in Grecia. Leggere le opere di Erodoto e Tucidide significa risalire alle origini della cultura occidentale, ripercorrere le tappe dell’evoluzione di concetti come città, politica, democrazia; ma significa anche contemplare la parabola di una nazione che, piccola e divisa, riuscì a sconfiggere il più potente impero dell’epoca e, divenuta ricca e potente, finì con l’annientare un’intera generazione in una disastrosa guerra fratricida. Le Storie di Erodoto (485-425 a.C. ca.) fanno rivivere il fascino del favoloso Oriente, l’eterno mistero dell’Egitto e la grandiosa saga delle guerre persiane, attraverso pagine indimenticabili che rievocano l’epopea dei Trecento di Leonida alle Termopili, l’empia arroganza del re persiano Serse, l’audacia di Temistocle a Salamina. Raccontando la guerra del Peloponneso che, cinquant’anni dopo le guerre persiane, spaccò a metà il mondo greco, Tucidide (460-400 a.C. ca.) si interrogò sui meccanismi che muovono la storia, sulla moralità del potere, sulla giustizia dei forti e la giustizia dei deboli: questioni sempre attuali perché, “essendo la natura umana quel che è, torneranno prima o poi a ripetersi con modalità simili”. Il saggio introduttivo di Domenico Musti, scritto appositamente per questa edizione, traccia un profi lo della storiografi a greca e analizza i princìpi e i criteri ideologici delle opere qui presentate.
Guida della Grecia. Libro IV. La Messenia. Testo e traduzione a cura di Domenico Musti. Commento e cura di D. Musti e Mario Torelli . Testo greco a fronte. Volume pubblicato a cura della Fondazione Lorenzo Valla 16mo. pp. 304. . Ottimo (Fine). . . .