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Miguel Sáenz

    7 agosto 1932

    Questo autore è un traduttore principale dal tedesco allo spagnolo, avendo reso in castigliano le opere di scrittori di quella lingua. Le sue traduzioni sono caratterizzate da una profonda comprensione di entrambe le lingue e tradizioni letterarie. Oltre al suo esteso lavoro nella traduzione letteraria, contribuisce anche al mondo accademico come professore ed è riconosciuto per il suo profondo impegno con la letteratura. La sua esperienza crea ponti tra culture, rendendo accessibili importanti voci letterarie tedesche ai lettori di lingua spagnola.

    Panorama de narrativas - 249: En las alturas
    Cassandra
    Sbucciando la cipolla
    Il tamburo di latta
    Wittgenstein's nephew
    La storia infinita
    • Oskar Matzerath ripercorre con l' aiuto di un tamburo di latta, giocattolo e strumento magico, le vicende della sua vita, dominata dalla scelta, a tre anni, di non crescere più e di essere nano per odio dei suoi due padri (quello anagrafico e l'amante della madre). Il ricordo comprende la vita della madre fino alla sua nascita, ricca di presagi. Si passa poi all'infanzia, al rifiuto di crescere, al rifiuto e poi all'adesione al nazismo, all'esperienza teatrale e erotica con una compagnia di nani. La fine della guerra separa Oskar da Danzica e lo porta a Dusseldorf. A 28 anni decide di crescere e di diventare un famoso compositore di musica da tamburo.

      Il tamburo di latta2011
      4,0
    • Günter Grass racconta di sé stesso. Della fine della sua infanzia con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Del ragazzo in uniforme, desideroso di unirsi alla flotta sottomarina e che si ritrova affamato in un campo di prigionia. Del giovane uomo che si dedica alle arti, si lascia andare alle donne e lavora a "Il tamburo di latta" a Parigi. Grass narra il periodo più affascinante della vita di un individuo: gli anni in cui si forma una personalità, prendendo una forma unica. Tra i molteplici strati della "cipolla della memoria" si celano innumerevoli esperienze. Grass le svela, scrivendo di un compagno di servizio che non ha mai impugnato un'arma, descrivendo con piacere un corso di cucina in un campo che è rimasto astratto per mancanza di cibo, e raccontando come lo studente d'arte guadagnava soldi in una band jazz. Inoltre, delinea ritratti affettuosi della sua famiglia, di amici, insegnanti e compagni di viaggio. Häuten der Zwiebel è un libro di memorie ricco di storie comiche e tristi, spesso commoventi, che stabilisce continuamente collegamenti con il presente. Grass non risparmia il giovane di allora, rivelando le sue debolezze e mettendo in luce fallimenti e ferite ancora dolorose. Ammette apertamente che potrebbe aver riempito alcune lacune della memoria con la sua ricca fantasia.

      Sbucciando la cipolla2007
      4,0
    • Cassandra

      • 153pagine
      • 6 ore di lettura

      In Kassandra greift Christa Wolf auf einen Mythos des abendländischen Patriarchats zurück, den Trojanischen Krieg. Während Kassandra, die Seherin, auf dem Beutewagen des Agamemnon sitzt, überdenkt sie noch einmal ihr Leben. Mit ihrem Ringen um Autonomie legt sie Zeugnis ab von weiblicher Erfahrung in der Geschichte.

      Cassandra2005
      3,9
    • La storia infinita

      • 436pagine
      • 16 ore di lettura

      Una finestra aperta sul regno dei sogni, dell'immaginazione, dei libri, della letteratura. Un successo infinito. Bastiano è un giovane goffo, e non è quel che si dice comunemente un «ragazzo sveglio», ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternatamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la Storia stessa. Gli farà capire che il «fa? ciò che vuoi» che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono non significa «fa? quel che ti pare», ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mondo. Il libro e Bastiano la percorreranno insieme, e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi' Moderno romanzo di formazione, storia di un'anima, folgorante scoperta dell'amore, indimenticabile avventura, ma anche lungo viaggio nell'immaginario e itinerario nell'arte e nella mitologia, La storia infinita è uno dei grandi libri per tutti del nostro tempo che ha conquistato, avvinto e incantato generazioni di lettori.

      La storia infinita2002
      4,2
    • It is 1967, in a Viennese hospital. In separate wards: the narrator named Thomas Bernhard, is stricken with a lung ailment; his friend Paul, nephew of Ludwig Wittgenstein, is suffering fom one of his periodic bouts of madness. Bernhard traces the growth of an intense friendship between two eccentric, obsessive men who share a passion for music, a strange sense of humor, brutal honesty, and a disgust for bourgeois Vienna. "[Wittgenstein's Nephew is] a meditative fugue for mad, brilliant voices on the themes of death, death-in-life and the artist's and thinker's role in society . . . oddly moving and funny at the same time."—Joseph Coates, Chicago Tribune "Mr. Bernhard's memoir about Paul Wittgenstein is a 'confession and a guilty homage to their friendship; it takes the place of the graveside speech he never delivered. In its obsessive, elegant rhythms and narrative eloquence, it resembles a tragic aria by Richard Strauss. . . . This is a memento mori that approaches genius.'"—Richard Locke, Wall Street Journal

      Wittgenstein's nephew1999
      4,1
    • Anotar, utilizar la falta de consideración hacia todo y, por consiguiente, también hacia sí mismo: se podría ser el lema que encabezara este libro, un gran poema en forma de relato. Partiendo de innumerables retazos de pensamiento, observaciones y alusiones, Thomas Bernhard esboza una verificación del mundo y de sí mismo cuyo objetivo es el conocimiento: Me preparo para mí mismo; todo esto no es más que una preparación para mí mismo . Entretejidos, hay jirones de un fin de semana en un hostal que 'el cronista de tribunales' visita para encontrarse allá con 'la señorita'. Aparecen otros personajes: el hostelero, el jardinero, el chófer, la cantante, los asilados del vecino manicomio, pero también la voz del catedrático, a quien el amor ha precipitado en la infelicidad, o la figura de la judía, a quien atormenta el vecino. Entre esos seres - repelido por ellos, pero atraído también, una y otra vez - vive el narrador. Sin embargo, en realidad su única compañía es su perro, que está alrededor de él, con él, dentro de él. Sorprende ver con qué claridad pueden encontrarse ya casi todos los elementos de la imaginación de Thomas Bernhard en este libro, escrito antes de Helada . Por añadidura, su autor se muestra abierto, delicado y vulnerable hasta tal punto, que tal vez pudiéramos llamarlo su obra más personal.

      Panorama de narrativas - 249: En las alturas1992
      3,7