Irene Vilar è una studentessa portoricana di diciassette anni quando inizia una relazione con il suo professore di storia, un uomo di cinquanta anni. Questa relazione squilibrata porta a un matrimonio difficile, caratterizzato da contrasti e da quindici aborti in quindici anni, poiché lui le impone di non avere figli. Irene desidera la maternità ma non riesce a opporsi, rinunciando a ciò che desidera con atti estremi. Sa che la sua storia sarà fraintesa, con molti che la vedranno come una donna che abusa di un diritto, ma la sua vicenda è molto più complessa. La sua vera storia inizia con un drammatico passato familiare: una madre suicida, sterilizzata senza il suo consenso dopo tre gravidanze, e due fratelli tossicodipendenti. La narrazione esplora l'infanzia traumatica di Irene, portoricana in un contesto statunitense che cerca di influenzare la politica demografica di Porto Rico. L'autrice intreccia passato, presente e futuro in un racconto profondo. Oggi, Irene è separata dal suo primo marito, ha trovato un nuovo amore e è madre di due bellissime bambine.
Irene Vilar Ordine dei libri (cronologico)
Irene Vilar è una scrittrice di straordinaria passione e intelligenza, la cui opera si addentra nei traumi generazionali e nazionali con una voce unica. Le sue memorie sono descritte come 'gioielli oscuri e perfetti', che guidano i lettori attraverso profondità strazianti per emergere trasformati e illuminati. La sua scrittura è lirica e visionaria, esplorando temi come la depressione, l'identità portoricana e la giovane età adulta. Vilar trasforma esperienze dolorose in arte, rendendo la memoria un profondo viaggio terapeutico ed estetico.



Alternating between Vilar's notes from the psychiatric ward and her recounting of her family history, this memoir is a meditation on family, and on the unspoken currents that have haunted a grandmother, mother and daughter.