Chi è il mio prossimo
- 353pagine
- 13 ore di lettura
Adriano Sofri è un saggista, giornalista e scrittore italiano le cui opere approfondiscono le complessità della storia politica e sociale. La sua scrittura esplora spesso temi di colpa, giustizia e responsabilità personale con un approccio intellettuale penetrante. Lo stile di Sofri è caratterizzato da una profonda riflessione e dalla capacità di intrecciare esperienze personali con commenti sociopolitici più ampi. I suoi testi offrono una prospettiva unica sui periodi più oscuri della storia italiana e sui loro impatti persistenti sul presente.






Adriano Sofri raccoglie in questo volume scritti "di varia umanità" pubblicati su giornali e quotidiani, come "Panorama", "Il Foglio", "la Repubblica", "Diario", "Noi-Donne". Testi di varia natura, accomunati dal momento in cui sono stati composti: dal 1997, l'anno in cui Sofri entrò in prigione, al maggio 2002.
Pensieri scelti e presentati da Norberto Bobbio - Postfazione di Adriano Sofri
Eine Kulturgeschichte des Nagels? des Knotens? Das hört sich nach einem Buch für Liebhaber und Spezialisten an. Aber hier geht es nicht um Kuriositäten, hier geht es ums Ganze. Denn Sofri kann zeigen, daß damit eine Unterscheidung auf dem Spiel steht, die ebenso fundamental ist wie die vertrauten Gegensätze weiblich/männlich oder rechts/links. Es handelt sich um uralte, tief in der Geschichte der Menschheit verwurzelte Figuren. Und es stellt sich heraus, daß beide Erfindungen, die der Klinge und die der Schlinge, aufs engste mit dem Kampf der Geschlechter und mit dem Unterschied zwischen der linken und der rechten Seite zusammenhängen. Kein Wunder also, daß Sofris Buch auch eine politische Dimension eröffnet.
Italien und der Beginn der Corona-Krise