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Wagner. Tannhäuser, Lohengrin, il Vascello fantasma

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Parigi, 1840. Liszt, il pianista più acclamato d’Europa, incontra Wagner, un giovane compositore sconosciuto. Inizia così una delle amicizie più celebri e complesse nella storia della musica. Nei successivi otto anni, Wagner compone opere come Il Vascello fantasma, Tannhäuser e Lohengrin, mentre Liszt, riconoscendo il potenziale rivoluzionario di Wagner, si dedica con passione alla sua promozione, culminando in un ciclo di concerti a Weimar nel 1853, dove dirige personalmente le tre opere. Liszt scrive articoli celebrativi sul genio di Wagner e concepisce un libro che sottolinea l'importanza di unire compositore e librettista, essenziale per il nuovo sistema drammatico di Wagner. Le sue pagine, ricche di riferimenti a filosofia, Bibbia, mitologie e arti, rivelano una ricerca musicale profonda. Sebbene il libro non sia stato pubblicato a causa di vicende editoriali, il musicologo Nicolas Dufetel ha recuperato i manoscritti e le annotazioni di Liszt, dando finalmente compiutezza al progetto. Per Liszt, la musica non può esistere senza poesia, e l'opera lirica deve rinascere, con Wagner come messia di questa trasformazione.

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Wagner. Tannhäuser, Lohengrin, il Vascello fantasma, Liszt Franz, Nicolas Dufetel

Lingua
Pubblicato
2016
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
Wagner. Tannhäuser, Lohengrin, il Vascello fantasma
Lingua
Italiano
Pubblicato
2016
Formato
In brossura
Pagine
392
ISBN10
8842822434
ISBN13
9788842822431
Serie
Valutazione
4 su 5
Descrizione
Parigi, 1840. Liszt, il pianista più acclamato d’Europa, incontra Wagner, un giovane compositore sconosciuto. Inizia così una delle amicizie più celebri e complesse nella storia della musica. Nei successivi otto anni, Wagner compone opere come Il Vascello fantasma, Tannhäuser e Lohengrin, mentre Liszt, riconoscendo il potenziale rivoluzionario di Wagner, si dedica con passione alla sua promozione, culminando in un ciclo di concerti a Weimar nel 1853, dove dirige personalmente le tre opere. Liszt scrive articoli celebrativi sul genio di Wagner e concepisce un libro che sottolinea l'importanza di unire compositore e librettista, essenziale per il nuovo sistema drammatico di Wagner. Le sue pagine, ricche di riferimenti a filosofia, Bibbia, mitologie e arti, rivelano una ricerca musicale profonda. Sebbene il libro non sia stato pubblicato a causa di vicende editoriali, il musicologo Nicolas Dufetel ha recuperato i manoscritti e le annotazioni di Liszt, dando finalmente compiutezza al progetto. Per Liszt, la musica non può esistere senza poesia, e l'opera lirica deve rinascere, con Wagner come messia di questa trasformazione.