Bookbot

Inés e l'allegria

Valutazione del libro

Parametri

  • 756pagine
  • 27 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Nel 1936 a Madrid, Inés si trova sola in un momento cruciale per il suo Paese. Con l'affermazione del Fronte popolare, sua madre e suo fratello, attivista falangista, decidono di allontanarsi dalla capitale. Ines, sfidando le sue origini aristocratiche e le idee reazionarie, inizia a frequentare militanti comunisti e trasforma la casa di famiglia in un ufficio del Soccorso rosso internazionale. Tuttavia, quando il sogno repubblicano svanisce, viene arrestata a causa del tradimento di un compagno e si ritrova nel carcere di Ventas, poi in un convento, e infine in una sorta di prigione dorata con la cognata Adela, in una casa isolata nei Pirenei. Le uniche sue consolazioni sono la scoperta della cucina e l'ascolto della radio clandestina del Partito. Nell'ottobre del '44, apprende che l'esercito dell'Unione nazionale spagnola si prepara a invadere la Val d'Aran. Inés capisce che è il momento di riscattarsi: in sella al purosangue Lauro e con un carico di ciambelle, si dirige verso l'allegria, trovandola tra le braccia del capitano Galán e ai fornelli del municipio di Bosost. I loro destini si intrecceranno con le vicende storiche del Partito comunista spagnolo in esilio, tra ambizioni, calcoli e amori che possono cambiare il corso degli eventi.

Acquisto del libro

Inés e l'allegria, Almudena Grandes, Roberta Bovaia

Lingua
Pubblicato
2011
Rilegatura
(In brossura)
Ti avviseremo via email non appena lo rintracceremo.

Metodi di pagamento

4,2
Molto buono
201 Valutazioni

Qui potrebbe esserci la tua recensione.

Titolo
Inés e l'allegria
Lingua
Italiano
Editore
Guanda
Pubblicato
2011
Formato
In brossura
Pagine
756
ISBN10
8860884845
ISBN13
9788860884848
Valutazione
4,2 su 5
Descrizione
Nel 1936 a Madrid, Inés si trova sola in un momento cruciale per il suo Paese. Con l'affermazione del Fronte popolare, sua madre e suo fratello, attivista falangista, decidono di allontanarsi dalla capitale. Ines, sfidando le sue origini aristocratiche e le idee reazionarie, inizia a frequentare militanti comunisti e trasforma la casa di famiglia in un ufficio del Soccorso rosso internazionale. Tuttavia, quando il sogno repubblicano svanisce, viene arrestata a causa del tradimento di un compagno e si ritrova nel carcere di Ventas, poi in un convento, e infine in una sorta di prigione dorata con la cognata Adela, in una casa isolata nei Pirenei. Le uniche sue consolazioni sono la scoperta della cucina e l'ascolto della radio clandestina del Partito. Nell'ottobre del '44, apprende che l'esercito dell'Unione nazionale spagnola si prepara a invadere la Val d'Aran. Inés capisce che è il momento di riscattarsi: in sella al purosangue Lauro e con un carico di ciambelle, si dirige verso l'allegria, trovandola tra le braccia del capitano Galán e ai fornelli del municipio di Bosost. I loro destini si intrecceranno con le vicende storiche del Partito comunista spagnolo in esilio, tra ambizioni, calcoli e amori che possono cambiare il corso degli eventi.