Nel 1954 Germán Velazquez Martín decide di tornare a casa. Aveva lasciato la Spagna un attimo prima della caduta della Repubblica grazie all’aiuto del padre, illustre psichiatra perseguitato dai franchisti. Negli anni dell’esilio in Svizzera, Germán si è laureato e in seguito ha condotto una importante sperimentazione su un nuovo farmaco. Per questo gli hanno offerto un posto nel manicomio femminile di Ciempozuelos, vicino a Madrid, dove ritrova Aurora Rodríguez Carballeira, che era stata la più enigmatica fra le pazienti di suo padre. Colta e intelligentissima, Aurora era affetta da una grave forma di paranoia che l’aveva condotta a compiere il più atroce dei gesti. Condannata per l’omicidio della figlia Hildegart, Aurora vive da anni in uno stato di apatia, interrotto solo per fabbricare inquietanti pupazzi di stoffa… Scardinare le difese di una mente così intricata sarebbe impossibile senza un alleato, ma Germán può contare su María, infermiera ausiliaria già messa a dura prova dalle esperienze della vita, malgrado la giovane età. Per lei infatti Aurora ha una considerazione particolare, insieme trascorrono lunghi pomeriggi studiando le piante e consultando il mappamondo alla ricerca di posti lontani. Sfidando le convenzioni, lo psichiatra si avvicina a María, finché tra i due nasce un sentimento puro e fragile, che per sopravvivere dovrà sottrarsi alle ombre del passato di entrambi.
Roberta Bovaia Libri






Inés e l'allegria
- 756pagine
- 27 ore di lettura
Nel 1936 a Madrid, Inés si trova sola in un momento cruciale per il suo Paese. Con l'affermazione del Fronte popolare, sua madre e suo fratello, attivista falangista, decidono di allontanarsi dalla capitale. Ines, sfidando le sue origini aristocratiche e le idee reazionarie, inizia a frequentare militanti comunisti e trasforma la casa di famiglia in un ufficio del Soccorso rosso internazionale. Tuttavia, quando il sogno repubblicano svanisce, viene arrestata a causa del tradimento di un compagno e si ritrova nel carcere di Ventas, poi in un convento, e infine in una sorta di prigione dorata con la cognata Adela, in una casa isolata nei Pirenei. Le uniche sue consolazioni sono la scoperta della cucina e l'ascolto della radio clandestina del Partito. Nell'ottobre del '44, apprende che l'esercito dell'Unione nazionale spagnola si prepara a invadere la Val d'Aran. Inés capisce che è il momento di riscattarsi: in sella al purosangue Lauro e con un carico di ciambelle, si dirige verso l'allegria, trovandola tra le braccia del capitano Galán e ai fornelli del municipio di Bosost. I loro destini si intrecceranno con le vicende storiche del Partito comunista spagnolo in esilio, tra ambizioni, calcoli e amori che possono cambiare il corso degli eventi.
Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell'umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di Barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e i mercanti e i banchieri sono in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l'azione dell'Inquisizione minaccia la già non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei... Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". E all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...
Il fantasma di Zapata
- 245pagine
- 9 ore di lettura
Emiliano Zapata non è morto? Chi ha assassinato l'ingegnere di una fabbrica giusto all'inizio di un grande sciopero? E perché qualcuno sta perseguitando la figlia di una nota pornostar? Come se non bastasse una sola storia, Héctor Belascoáran Shayne si trova a dover risolvere tre enigmi che hanno una soluzione unica, un rompicapo intricato e indecifrabile come la metropoli che li ha originati: Città del Messico.
Narratori della Fenice: Cuore di ghiaccio
- 1026pagine
- 36 ore di lettura
Alla sua morte, Julio Carrión, influente uomo d’affari arricchitosi negli anni d’oro del franchismo, lascia in eredità ai figli un impero immobiliare considerevole e un passato costellato di ombre, che non ha mai amato rievocare. Il giorno del funerale suo figlio Álvaro, il ribelle della famiglia, l’unico che non ha voluto seguire le orme paterne, è attratto e incuriosito dalla presenza di una bella donna che si tiene in disparte e osserva la scena, forse l’ultima amante di suo padre. A differenza di Álvaro, Raquel Fernández Perea, figlia e nipote di repubblicani esuli in Francia, conosce molto bene la storia dei suoi genitori e dei nonni: gli anni euforici della Repubblica, la Guerra Civile, la fuga, l’esilio in Francia, la Resistenza, la morte di Franco festeggiata da lontano, l’amore-odio per la Spagna e il desiderio di tornare in patria. Álvaro e Raquel sono destinati a incontrarsi ancora, e per loro sarà arduo sottrarsi alla forza di una passione trascinante, che rischia di mettere in discussione tutte le certezze acquisite e di lasciare irrompere nella loro vita vecchie vicende famigliari e drammatici segreti... La storia poderosa ed emozionante di due famiglie emblematiche che attraversano il passato recente delle «due Spagne».
Il cavaliere dal farsetto giallo
- 277pagine
- 10 ore di lettura
La nuova avventura del capitano Alatriste nello sfavillante mondo del teatro del Secolo d'Oro. Le opere di Lope de Vega e Caldéron de la Barca riempiono i corral di Madrid, mentre la città è animata da una fervida vita mondana, fra duelli di spada e di versi poetici, intrighi di corte, schermaglie amorose, invidie e sgambetti per i favori della Corona. Alla malia del teatro non sfugge neppure il malinconico capitano dai folti mustacchi e dallo sguardo di ghiaccio, che si è invaghito di María de Castro, la più famosa attrice dell'epoca, godendo del privilegio di essere ricambiato. Ma sulla bella María ha messo gli occhi Filippo IV in persona e, come tutti sanno, nessuno può "andare a caccia nella riserva del re". Ferito nell'orgoglio, Alatriste non può soffocare le proprie emozioni e si ribella al capriccio reale, contro i consigli del poeta Francisco de Quevedo e le minacce del potente conte di Guadalmedina. E mentre anche il suo giovane scudiero Iñigo Balboa impara a proprie spese che la passione per una donna nasconde più insidie di qualsiasi fendente, il capitano Alatriste si scoprirà pedina di oscuro complotto. Ancora una volta Pérez-Reverte schiude le porte dell'avventura e dell'immaginazione sullo sfondo di un potente ritratto d'epoca, offrendoci allo stesso tempo un'articolata mappa poetica delle passioni umane.
Valeria, ventisette anni e residente a Madrid, ha abbandonato un lavoro d’ufficio per dedicarsi alla scrittura di romanzi d’amore, ottenendo un successo con il suo libro d’esordio. Ora sta lavorando al secondo, ma si trova in difficoltà. È sposata con Adrián, di cui si è innamorata da giovane, e il loro rapporto è molto maturo, ma Valeria avverte la mancanza delle avventure che le raccontano le sue amiche: Lola, Nerea e Carmen, ognuna rappresentante di una tipologia femminile, dalla più forte alla più fragile. Queste donne, insicure, spericolate, ingenue e sognatrici, ci guidano in un divertente scenario contemporaneo dove l’amore, il sesso e gli uomini non sono traguardi facili. Attraverso le loro confessioni intime e avventure proibite, scopriremo come gli equilibri sentimentali iniziali vengano stravolti. Vivere a Madrid a trent’anni è una sfida, poiché la vita è come una tavola imbandita da cui assaporare tutto. Le rocambolesche serate di Valeria continuano, e ci ritroveremo con lei in un secondo, terzo e quarto romanzo. Una serie che ha conquistato un milione di lettrici in Spagna e ha lanciato Elísabet Benavent in cima alle classifiche.
La Regina del Sud
Dal Messico a Gibilterra: il viaggio di Teresa Mendoza, signora dei narcos. Romanzo.
- 408pagine
- 15 ore di lettura
Un cronista che accarezza da tempo l'idea di abbandonare il giornalismo per fare il romanziere a tempo pieno insegue il controverso e ambiguo personaggio della narcotrafficante Teresa Mendoza, soprannominata la Regina del Sud, indiscussa protagonista del trasporto della droga che entra in Europa dal Mediterraneo proveniente dalla Colombia e dal Marocco. Si dipana così una storia miserabile e al tempo stesso straordinaria che parte da una baraccopoli messicana per spostarsi poi tra Africa e Spagna per finire in un tribunale nello stato di Sinaloa.
Doppio fondo
- 410pagine
- 15 ore di lettura
Nel giugno del 2004, il cadavere di una donna viene ritrovato al largo di un villaggio di pescatori in Bretagna. La giornalista Muriel Le Bris, appassionata e combattiva, si trova a coprire la cronaca locale e percepisce subito anomalie in quello che sembra un suicidio. Ignora che questo caso cambierà la sua carriera e riporterà alla luce gli orrori della dittatura argentina. Parallelamente, nel 1977 a Buenos Aires, la giovane militante Juana Alurralde viene catturata con il suo bambino di tre anni e portata all'ESMA, un luogo di torture. Juana resiste, adottando strategie per sfuggire ai famigerati «voli della morte» e salvare il suo bambino. La sua fuga la porterà a Parigi, dove dovrà affrontare nuove drammatiche rinunce e fingersi pentita della sua militanza. Quasi trent'anni dopo, le due storie si intrecciano, e sarà Muriel a ricostruire il coraggio di Juana. In un racconto di intensa commozione, l'autrice esplora il nodo irrisolto della Guerra sporca argentina, focalizzandosi sul complesso rapporto tra vittima e carnefice. La tragedia dei figli dei desaparecidos emerge attraverso la storia di Matias, abbandonato dalla madre per amore, che cresce cercando di comprendere le scelte della madre.
Valeria allo specchio
- 420pagine
- 15 ore di lettura
Valeria non sa cosa vuole, o forse pensa di saperlo e non trova la forza di guardarsi dentro davvero, ma sa che ha tanta paura, dopo Adrián, di perdere anche Victor. Carmen vuole il suo uomo a tutti i costi, e per averlo è pronta anche a passare sul cadavere della suocera, se necessario. Nerea continua a volere sempre e solo qualcosa che esiste unicamente nelle sue fantasie, al punto di riscrivere la realtà in nome di un sogno. E intanto Lola, che dall'alto dei suoi tacchi a spillo giudica e deride tutte, si lancia nell'ennesima relazione mordi e fuggi. Valeria e le sue amiche non trovano pace, e Madrid sembra piena di uomini e situazioni che non aiutano a chiarirsi le idee. Forse perché il sesso non è tutto nella vita... o forse perché invece è vero il contrario?
Siviglia, gennaio 1748. Caridad, una giovane donna dalla pelle nera come l’ebano, cammina per le strade di questa città andalusa. Fuggita da un passato di schiavitù a Cuba, la sua nuova libertà appare spaventosa. Il suo destino cambia quando incontra Melchor, un gitano affascinante. Accolta nel borgo di Triana, dove il ritmo dei martelli e il flamenco si fondono, Caridad stringe un’amicizia profonda con Milagros, la nipote di Melchor. Mentre Milagros confessa il suo amore per Pedro García, ostacolato da faide familiari, Caridad lotta per nascondere i suoi sentimenti crescenti per Melchor. Tuttavia, una tempesta si avvicina: nel luglio 1749, i gitani vengono deportati e condannati ai lavori forzati, in quella che sarà ricordata come la grande retata. Milagros, sfuggita alla cattura, affronta una drammatica svolta, mentre un’altra tragedia la costringe a separarsi da Caridad. Sebbene le loro strade si allontanino, il destino le porterà entrambe a Madrid, il cuore di una Spagna in cambiamento.
In un parco alla periferia dell’Avana viene scoperto il cadavere di un giovane travestito, Alexis Arayán, strangolato con la cintura di seta della sua vestaglia rossa. Le indagini sull’omicidio vengono affidate al tenente Mario Conde, per l’occasione liberato dal lavoro d’ufficio cui lo avevano relegato le sue intemperanze. Seguendo le tracce dell’assassino, il poliziotto si trova immerso nell’ambiente ambiguo in cui si svolgeva la vita segreta di Arayán, un labirinto di trappole dominato dal travestimento e dalle maschere, in cui realtà e apparenza si confondono e si rispecchia l’intera società cubana con tutte le sue contraddizioni. Conde affronta questo viaggio allucinante insieme ad Alberto Marqués, vecchio artista omosessuale che ha sofferto sulla propria pelle la stretta del moralismo di Stato. La forte personalità e l’ironia raffi nata di Alberto dissolvono i pregiudizi del tenente e lo accompagnano, passo dopo passo, fino alla soluzione del caso.
Di tutte le cose visibili e invisibili. Amore e altre menzogne
- 454pagine
- 16 ore di lettura
Ruth è una regista di successo, calda e appassionata, con un aspetto imponente e un atteggiamento indifferente alle mode. Juan, un giovane poeta ambizioso e affascinato dalla vita sociale, sogna la fama e gli eventi culturali di Madrid. Si incontrano per caso durante un servizio fotografico sugli artisti emergenti e si attraggono reciprocamente, dando inizio a una relazione che sembra complicata ma piacevole. Tuttavia, il loro legame si deteriora, trasformandosi da passionale a morboso e intollerabile. Le loro vere identità emergono, rivelando sofferenze nascoste. Ruth affronta un rapporto irrisolto con la madre, morta in circostanze misteriose, e lotta con insicurezze e tentativi di suicidio. Juan, d'altro canto, vive sotto l'ombra di una madre invadente, prova invidia per il talento di Ruth e fatica ad accettare il suo anticonformismo, che lo affascina. L'incontro di queste due personalità ossessive genera una miscela esplosiva, creando caos che ostacola la creatività e compromette le loro vite.
Una donna in bilico
- 414pagine
- 15 ore di lettura
Eva ha cercato a lungo di annegare nell’alcol il proprio senso di inadeguatezza, il rapporto irrisolto con un corpo procace, la presenza di un fratello arrogante e di due sorelle fin troppo perfette. Si è infilata in relazioni sbagliate, accecata a volte dal fascino di una chitarra, altre dalla passione di una sera, spinta da un bisogno di legittimazione e convinta che solo l’amore e il consenso altrui potessero offrirgliela. Poi cambia qualcosa. Durante un soggiorno a New York il caso le fa incontrare un ragazzo. È la sua prima grande scommessa: in notti di dolcezza verrà concepita Amanda. A lei scrive una lunga lettera in forma di diario in cui confessa tutte le ossessioni che le hanno dannato la vita. Mentre la sua vicenda prende forma sulla carta, Eva perde la madre e scopre alcuni segreti di famiglia. È il secondo grande passo verso l’affermazione di sé: la presa di coscienza che anche i genitori hanno incertezze e lati oscuri, dolori e fragilità; la consapevolezza che vivere significa mettersi in gioco e smettere di essere solo la figlia, la sorella, la moglie di qualcuno. E soprattutto sentirsi spesso in bilico.
La carta sferica
- 414pagine
- 15 ore di lettura
"La carta sferica" è la storia di un marinaio di carriera, Manuel Coy ufficiale della Marina mercantile spagnola, che si trova a terra, sospeso dal lavoro. Sarà l'incontro con una donna - Tanger Soto, misteriosa impiegata del Museo navale di Madrid - avvenuto durante un'asta di oggetti navali, a riportarlo all'avventura sui mari. A bordo di un veliero che solca il Mediterraneo, da Barcellona a Cádiz e a Cartagena, fra carte geografiche antiche, archivi dimenticati, naufragi e tesori, alla ricerca di un fantomatico brigantino sommerso.
Il vero è un momento del falso
- 300pagine
- 11 ore di lettura
In una pineta alla periferia di Madrid viene ritrovato il corpo di Pumuky, cantante e leader di uno dei gruppi rock del momento. Morto per un colpo alla testa, a ventisette anni. Tutto fa pensare a un suicidio, ma qualcuno ipotizza che sia stato ucciso: magari dal suo migliore amico, o forse dalla sua ex, o da un pusher a cui doveva dei soldi. Il mondo di Pumuky era segnato da fragilità ed eccessi: il grande vuoto per la perdita della madre, l'abuso di cocaina, l'attrazione per donne spesso più mature, l'amicizia quasi morbosa con Mario e Romano con cui ha poi fondato la band dei Sex and Love Addicts. A raccontare la sua vita e a dare conto della sua morte vengono chiamati tredici "testimoni", le persone che più gli erano vicine, legate a lui e fra loro da una fitta rete di relazioni, professionali e affettive.
Le bambole sono tutte carnivore
- 382pagine
- 14 ore di lettura
Sonia La Roja, psicoanalista trentenne, single con qualche chilo di troppo, condivide con la sorella minore un appartamento a Madrid e le preoccupazioni per una madre vedova in procinto di sposare un giovane fidanzato. Nella vita è incapace di far tesoro dei consigli che elargisce ai pazienti sul lettino del suo studio, o di comportarsi con lo stesso equilibrio che dimostra sulle pagine della rivista «Elle», all'interno della sua rubrica del cuore. Il diario delle sedute con i suoi pazienti ci racconta la sua strampalata routine: dai paranoici metropolitani confusi e bizzarri, in perenne ricerca dell'amore, a chi un compagno ce l'ha già, ma proprio non riesce a capirlo; da Lorena, zoologa che guarda al mondo con gli stessi occhi con cui studia l'universo animale, popolato di Maschi Alfa, a Joaquín, paziente troppo emotivo che si scioglie in lacrime raccontando gli «estremi» tentativi di immedesimazione nei problemi della partner. I botta e risposta della rubrica di Sonia disegnano in chiave umoristica e graffiante un personalissimo affresco sentimentale dei tempi moderni in cui tutto, dagli appuntamenti con uomini conosciuti via Internet fino al tema più classico dell'infedeltà coniugale, confluisce verso un unico punto: la difficoltà di mettere in comunicazione la sfera maschile con quella femminile.










