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Gli idoli sono le vecchie verità cui gli uomini hanno creduto sinora. Socrate,per N. ha corrotto l'anima greca col veleno della "ragionevolezza a tutti icosti". Affronta poi il problema della trascendenza. Riprende anche un temafavorito, la "morale come contro-natura". Successivamente designa gli erroriche hanno traviato gli uomini: la confusione tra causa e effetto, il concettodella causalità, il ricorso a cause immaginarie per spiegare le azioni e infine il concetto del libero arbitrio. Nelle notazioni sulla "psicologia dell'artista" N. esalta l'arte come stimolatrice della vita e vede l'"ebrezza"come condizione preliminare di ogni creazione artistica. Predica infine ilritorno alla natura come "amor fati".
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Il crepuscolo degli idoli, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Giulio Raio, Mirella Ulivieri
- Lingua
- Pubblicato
- 1994
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- Il crepuscolo degli idoli
- Sottotitolo
- Edizione integrale
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Newton Compton editori
- Pubblicato
- 1994
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 100
- ISBN10
- 8879835424
- ISBN13
- 9788879835428
- Serie
- Categoria
- Tag
- Temi psicologici, Tematica filosofica, Letteratura tedesca, Germania, XIX Secolo, Friedrich Nietzsche, 1844-1900, Nihilismo, Individualismo
- Prima pubblicazione
- 1888
- Titolo originale
- Götzen-Dämmerung oder Wie man mit dem Hammer philosophiert
- Valutazione
- 4,05 su 5
- Descrizione
- Gli idoli sono le vecchie verità cui gli uomini hanno creduto sinora. Socrate,per N. ha corrotto l'anima greca col veleno della "ragionevolezza a tutti icosti". Affronta poi il problema della trascendenza. Riprende anche un temafavorito, la "morale come contro-natura". Successivamente designa gli erroriche hanno traviato gli uomini: la confusione tra causa e effetto, il concettodella causalità, il ricorso a cause immaginarie per spiegare le azioni e infine il concetto del libero arbitrio. Nelle notazioni sulla "psicologia dell'artista" N. esalta l'arte come stimolatrice della vita e vede l'"ebrezza"come condizione preliminare di ogni creazione artistica. Predica infine ilritorno alla natura come "amor fati".


