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- 271pagine
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C.S. Lewis, studioso del Medioevo e romanziere fantascientifico, si trovò a essere, come egli stesso osservò, «forse il più depresso, il più riluttante convertito d’Inghilterra». Cosa lo portò a passare da un cauto agnosticismo alla fede? Il cristianesimo, inteso come un nucleo irriducibile di pensiero, emozione e gesto, è ciò che unisce tutte le divergenze dottrinali e dispute ecclesiastiche. Questo nucleo rende «naturalmente cristiano» chiunque sia nato in Occidente negli ultimi duemila anni. Come rendere evidente tutto ciò? Lewis scelse di comunicare in modo semplice e diretto, affrontando le questioni ultime. Il risultato furono conversazioni radiofoniche degli anni Quaranta, rimaste ineguagliate per la loro capacità di chiarire problemi teologici complessi, mostrandoli come cunei che penetrano nella nostra mente. Da questi temi, non possiamo prescindere; Lewis suggerisce quindi di lasciarci illuminare. I testi, pubblicati per la prima volta nel 1942, 1943 e 1944, furono successivamente riuniti in un volume riveduto e ampliato nel 1952.
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Piccola Biblioteca - 395: Il cristianesimo così com'è, Clive Staples Lewis, Franco Salvatorelli
- Lingua
- Pubblicato
- 2026
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- Piccola Biblioteca - 395: Il cristianesimo così com'è
- Lingua
- Italiano
- Editore
- Adelphi
- Pubblicato
- 2026
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 271
- ISBN10
- 8845913112
- ISBN13
- 9788845913112
- Serie
- Tag
- Saggistica, Scienze sociali, Esoterismo e religione, Temi religiosi, Tematica filosofica, Religione, Spiritualità e Religione, Temi cristiani, Cristianesimo, Teologia, Fede, Vita Cristiana, Dio, Gesù Cristo, Libri più venduti, Rinascita, Apologetica
- Prima pubblicazione
- 1952
- Titolo originale
- Mere Christianity
- Valutazione
- 4,3 su 5
- Descrizione
- C.S. Lewis, studioso del Medioevo e romanziere fantascientifico, si trovò a essere, come egli stesso osservò, «forse il più depresso, il più riluttante convertito d’Inghilterra». Cosa lo portò a passare da un cauto agnosticismo alla fede? Il cristianesimo, inteso come un nucleo irriducibile di pensiero, emozione e gesto, è ciò che unisce tutte le divergenze dottrinali e dispute ecclesiastiche. Questo nucleo rende «naturalmente cristiano» chiunque sia nato in Occidente negli ultimi duemila anni. Come rendere evidente tutto ciò? Lewis scelse di comunicare in modo semplice e diretto, affrontando le questioni ultime. Il risultato furono conversazioni radiofoniche degli anni Quaranta, rimaste ineguagliate per la loro capacità di chiarire problemi teologici complessi, mostrandoli come cunei che penetrano nella nostra mente. Da questi temi, non possiamo prescindere; Lewis suggerisce quindi di lasciarci illuminare. I testi, pubblicati per la prima volta nel 1942, 1943 e 1944, furono successivamente riuniti in un volume riveduto e ampliato nel 1952.



