Questa serie segue l'ispettore Peter Hunkeler mentre naviga nei bassifondi di Basilea, svelando complessi casi criminali. Dalle reti di contrabbando di diamanti alle intricate ragnatele di potere, le indagini approfondiscono gli aspetti più oscuri della natura umana e della corruzione sociale. Ogni episodio fonde magistralmente un avvincente lavoro investigativo con profondi studi sui personaggi, esplorando le ambiguità morali e l'impatto del crimine sulla vita delle persone comuni. Offre narrazioni ponderate incentrate sulla giustizia, sulle conseguenze e sulla ricerca della verità in un mondo moralmente ambiguo.
Set against the backdrop of Basel, this story follows police inspector Peter Hunkeler as he investigates a diamond smuggling case involving a Lebanese courier and a Turkish sewage worker named Erdogan. After the courier flushes the diamonds, Erdogan discovers them, envisioning a brighter future, while his relationship with Swiss girlfriend Erika becomes strained due to his hidden family. As Hunkeler delves deeper, he uncovers a web of crime involving powerful figures, highlighting the impact of crime on ordinary lives without resorting to violence.
„Da hörte er einen Schrei. Er kam von rechts oben ... Und als Hunkeler hinaufblickte, hing dort zwischen Brückengeländer und Wasserspiegel tatsächlich ein großer Vogel. Sein Schrei war verstummt, er flatterte voller Entsetzen, das war deutlich zu sehen, er ruderte mit den Armen. Er trug einen dunklen Anzug. Es war ein alter Mann, der offenbar nicht ins Waser hinein wollte, aber er mußte hinein, die Schwerkraft befahl es. Er schlug auf und verschwand.“ Hochsommer in Basel: Kommissar Hunkeler wird Zeuge, wie von der Johanniterbrücke ein Mann in den Rhein stürzt. Auf den ersten Blick scheint es ein Selbstmord zu sein. Doch Hunkeler zweifelt daran und geht den Spuren des Flattermanns nach.
Eine junge Türkin wird ermordet aufgefunden, ihr Gesicht ist entsetzlich zerschnitten. Offenbar hat ihr Mann sie aus Eifersucht getötet – wenige Stunden später erhängt er sich in der Zelle. Doch Kommissär Hunkeler mag an eine so einfache Lösung des Falles nicht glauben und recherchiert weiter. Was ist das Motiv für diesen grausamen Tod im Basler St.-Johann-Quartier? Tatsächlich Eifersucht und Ehre? Oder hat die türkische Mafia etwas damit zu tun?
Il commissario Hunkeler, madido di sudore, se ne sta seduto alla scrivania nella nuova sede della polizia criminale di Basilea e rimpiange il vecchio ufficio dai muri spessi, che mantenevano una certa frescura anche nei mesi più caldi. Una telefonata lo riscuote dalla noia: l'assistente della dottoressa Christa Erni lo informa che la dottoressa è stata assassinata. I primi sospetti cadono su alcuni tossicodipendenti che Erni aveva in cura. Un delitto di droga? Ma chi era Christa Erni? Hunkeler la conosceva come medico, ma della sua vita privata sa poco. Una donna emancipata, attiva in politica, amante della cultura. Nel suo passato, una storia d'amore infelice e un figlio. Le indagini, che si dipanano nella regione intorno a Basilea dove Svizzera, Germania e Francia si intendono grazie a un dialetto comune, coinvolgono il dottor Knecht, l'abbronzato collega con cui Christa Erni condivideva l'ambulatorio, la bella assistente Ruth Zbinden, lo spacciatore Lukas Schindler, la giovane e fragile Ruth Künzli, alcuni ospiti della casa per anziani vicina allo studio medico, il poeta solitario Heinrich Rüfenacht, il pittore Hans Graber, forse amante della dottoressa, e Regula Hämmerli, morta da poco per un tumore.
Il commissario di polizia di Basilea, Peter Hunkeler, è alla ricerca del killer della prostituta Barbara Amsler quando, tornando a casa da un bar notturno, scopre il cadavere del suo amico Hardy. L'indagine si sviluppa su due fronti: il collega di Hunkeler, Madörin, è convinto che i due omicidi non siano collegati, attribuendo la morte di Hardy alla mafia albanese della droga e quella di Barbara alla sua professione. Hunkeler, al contrario, non crede che il modo simile in cui sono avvenuti i delitti sia una coincidenza. Durante le indagini, commette alcuni errori e viene sospeso. Le piste lo conducono a una delle pagine più oscure della storia moderna svizzera. Riuscirà a trovare il colpevole? "Cosa combini, commissario Hunkeler?" è un romanzo sulla tolleranza della maggioranza verso le minoranze, sul razzismo, sia nascosto che manifesto, nella storia e nella società svizzera, e sulla paura dell'alterità.
Nel suo sesto caso, il commissario di polizia di Basilea, Peter Hunkeler, si trova di fronte a un omicidio che diventa una questione delicata non solo per le autorità investigative, ma anche per gli storici. La mattina di Capodanno, viene trovata una carcassa maschile in un'area di giardini condivisi alla periferia di Basilea, il cui terreno si trova in territorio francese. La vittima è stata uccisa con un colpo di pistola, ma è stata rinvenuta appesa a un gancio da macellaio nel suo giardino, come i macellai appendono i cadaveri degli animali. La polizia di Basilea non può indagare sul posto, poiché la competenza spetta alla polizia criminale francese di Colmar. Presto si scopre l'identità della vittima: è uno svizzero residente a Basilea, ma è davvero Anton Flückiger? Le indagini portano in Alsazia, ma anche nel tranquillo paesaggio dell'Emmental bernese, e riemergono eventi delle ultime settimane della Seconda Guerra Mondiale, le cui ferite non si sono ancora rimarginate in Alsazia.
'Der neue Hunkeler beginnt damit, daß Kommissär Hunkeler im Außenbecken des Solbades Eden in Rheinfelden liegt und Rückenbeschwerden kuriert. Er sieht einen seltsamen Taucher vorbeitreiben. Es ist die Leiche eines alten, schwulen Kunsthändlers aus Basel. Da Rheinfelden zum Aargau gehört, ermittelt die Aargauer Kantonspolizei. Sie verhaftet einen Strichjungen, der ebenfalls im Eden gebadet hat. Der Fall scheint gelöst. Doch Hunkeler glaubt das nicht. Da er krank geschrieben ist, hält er sich vorerst zurück. In den folgenden Tagen werden aus verschiedenen Museen der Umgebung Kunstwerke gestohlen. Im Basler Hauptbahnhof fliegt ein Schließfach in die Luft, und im Hotel Drei Könige wird ein Zimmer verwüstet. Hunkeler fährt an die Tatorte, fragt sich durch, ermittelt. Er findet eine Spur, die zur goldenen Hand Rudolfs von Rheinfelden führt, die von Kunsträubern in Sachsen gestohlen und nach Basel gebracht worden ist, um hier einem Basler Kunsthändler verkauft zu werden. Es gibt aber auch andere Leute, die sich für die goldene Hand interessieren…
Ein havariertes Hausboot auf dem Rhein. Ein verschwundener Intendant. Ein handfester Theaterskandal. Eine unwahrscheinliche Liebe. Und ein paar alte Rechnungen. Peter Hunkeler vom Kriminalkommissariat Basel ermittelt.