This is a revised and updated edition of Julian Budden's monumental survey of the operas of Giuseppe Verdi. Hailed on publication for its extraordinary comprehensibility, it examines each of the operas in detail, giving a full account of its dramatic and historical origins and a critical evaluation. The text is supported by a wealth of musical illustrations.
Le opere di Verdi Serie
Questa serie offre un'esplorazione approfondita dei capolavori operistici di Giuseppe Verdi, fornendo analisi dettagliate di ogni opera. Approfondisce le origini drammatiche e storiche di ogni opera, offrendo valutazioni critiche della loro importanza. I lettori apprezzeranno la ricchezza di illustrazioni musicali che completano il testo coinvolgente e informativo, rendendola una risorsa indispensabile per gli appassionati di opera.



Ordine di lettura consigliato
Questo secondo volume del trittico dedicato da Julian Budden alle opere di Giuseppe Verdi segue l'evoluzione dello stile del compositore a partire dalla crisi del periodo post-rossiniano. È la fase in cui Verdi, avendo sfruttato a fondo le possibilità dell'estetica e della forma che aveva dato origine a capolavori come "Il Trovatore" o "La Traviata", trova nuovo impulso nel confronto con i grandi maestri dell'opera parigina nei "Vêpres Siciliennes". La varietà del pensiero musicale e la novità della scala spettacolare si faranno sentire nelle opere successive, da "Simon Boccanegra" a "Un balla in Maschera", per culminare nella vasta concezione della "Forza del Destino". Di particolare interesse, a fianco delle analisi dettagliate delle singole opere, sono i capitoli dedicati alle difficoltà che la tradizione musicale italiana stava all'epoca attraversando, e alla maturazione del personale stile verdiano.
The Operas of Verdi 3
From Don Carlos to Falstaff
Volume Three covers roughly a quarter of a century, a period which saw grand opera on the Parisian model established throughout Italy, the reform of the Conservatories, and the spread of cosmopolitan influences to an extent that convinced many that Italian music was losing its identity. Verdi produced his four last and greatest operas-- Don Carlos , Aida , Otello , and Falstaff --in this period, which ended with the advent of "verisimo", in which a new, recognizably Italian idiom was inaugurated.