Questa saga si addentra negli angoli nascosti della storia americana della seconda metà del XX secolo, intrecciando i destini del mondo sotterraneo, della politica e dei principali eventi sociali. Segue resoconti romanzati che si infiltrano in momenti storici reali, esponendo oscuri legami tra la criminalità organizzata e le strutture di potere. È una narrazione avvincente di corruzione, ambizione e influenza che hanno plasmato l'America moderna dall'interno. I lettori scopriranno una prospettiva alternativa e affascinante sugli eventi che hanno definito un'epoca.
A novel of the Kennedy era, portraying the president in a far from flattering light. There are three protagonists: a CIA agent who pimps for JFK, another agent who trains anti-Castro rebels, and a lawyer who is a Mafia hunter. Through their eyes are seen the conflicting interests of the Kennedys, the director of the FBI, organized crime, organized labor, Castro and Cuban exiles.
Sei pezzi da mille inizia dove American tabloid finisce: dall'attentato a Kennedy e dal complotto per insabbiarlo. James Ellroy allaccia così il suo racconto ai grandi eventi di quegli anni, e i suoi personaggi, sbirri, assassini, malviventi e provocatori, si mescolano ai protagonisti e alle vicende di quegli anni: da Martin Luther King ai fratelli Kennedy, dalle tensioni con Cuba al Vietnam, i fili della storia vera e inventata si intersecano in un solo "incubo americano".
Un romanzo feroce, epico, dallo stile vertiginoso e appassionante. Un capolavoro spietato. Dallas, 22 novembre 1963. John Fitzgerald Kennedy viene assassinato: esplode il cuore del Sogno Americano. Un giovane poliziotto di Las Vegas, Wayne Tedrow Junior, arriva a Dallas con 6000 dollari in contanti e un odioso compito da svolgere: si troverà coinvolto nei retroscena criminali della vita pubblica americana. Sei pezzi da mille inizia dove terminava American Tabloid : dall'attentato a Kennedy e dal complotto per insabbiarlo. James Ellroy allaccia il suo racconto ai grandi eventi di quegli anni: il movimento per i diritti civili, Martin Luther King, la tragica morte dei fratelli Kennedy, l'escalation dello sforzo bellico in Vietnam. I personaggi di finzione si mescolano a quelli reali, le grandi figure dell'epoca si affiancano a sbirri, assassini, malviventi e provocatori, i fili della storia vera e inventata convergono nell'Incubo Americano.
Il deflagrante episodio conclusivo della “American Underworld Trilogy” --- Estate 1968. Gli Stati Uniti sembrano sul punto di esplodere per il caldo che li soffoca e gli scandali che la scuotono. Nell’attraversare un quadriennio infuocato, lo sguardo implacabile di Ellroy si ferma su eventi enormi – l’imperialismo Usa in America Latina, il dilagare del Black Power, la morte di J. Edgar Hoover, la presidenza Nixon – e su esistenze minime, trascinate dal corso di quella spaventosa e magnetica fiumana che è Los Angeles, interrompendosi sull’orlo del Watergate. Cospirazioni, corruzione, una travolgente narrazione iniziata con "American Tabloid" e proseguita con "Sei pezzi da mille".