Kahlil Gibran Libri







In questo romanzo giovanile, una storia d'amore in parte autobiografica, la poesia di Leopardi si mescola con la sensualità di D'Annunzio e la forza di Blake si amalgama con il vigore di Nietzsche, con Shakespeare, con Whitman e con il linguaggio suggestivo e mistico del Corano.
Pubblicato tre anni dopo Il Profeta, il libro che ha fatto di Gibran uno dei poeti più letti del mondo occidentale, Sabbia e onda ripropone con forza la sorprendente comunicatività e la suggestiva, solenne, non di rado enigmatica densità del suo discorso. Il segreto della riuscita di Gibran risiede appunto nella capacità (perlomeno insolita nella poesia del Novecento) di conciliare una naturale tendenza all’aforisma, al «versetto» con un’altrettanto spontanea ed efficace vocazione all’affidabilità, alla chiarezza. Le pagine di Gibran hanno un fascino luminoso e senza tempo, giungono senza mediazioni al cuore del lettore per parlargli con davvero «profetica» semplicità dei grandi, eterni temi dell’esistenza spirituale e corporea.
Parole sussurrate
- 374pagine
- 14 ore di lettura
Antologia curata da I. Farinelli per chi desidera conoscere meglio Gibran. È concepita come un immaginario alfabeto del suo mondo, ispirato da quella che ne è la parola-chiave d'apertura: amore. Attorno ad essa innumerevoli concetti che ne moltiplicano le rifrazioni: da arroganza a conformismo, da fidanzamento a narcisismo, da ottusità a vitalità.
Strutturate nella forma del versetto, le due opere più celebri di Gibran, 'Il profeta' e 'Il giardino del profeta', le due opere più celebri di Gibran, raccontano il rapporto tra l'uomo e l'uomo e quello tra l'uomo e la natura, trattati con la pienezza della visione mistica e panteistica della vita e della morte conforme alla dottrina del loro autore. Protagonista è il profeta Almustafà, di cui Gibran vest i panni per dare magiore incisività al suo messaggio messianico al mondo. Continuamente in bilico tra il sermone e l'epigramma, tra la parabola e l'aforisma, la sua prosa poetica è ricca di allegorie visionarie che richiamano i Salmi e l'Apocalisse, e che le conferiscono non di rado uno strano e una suggestione.
Il profeta. Sabbia e schiuma
- 128pagine
- 5 ore di lettura
Il pianto e il sorriso
- 168pagine
- 6 ore di lettura
Parma, Guanda, 1989, 8vo (cm. 22 x 14) brossura con alette, copertina illustrata a colori, pp. 163 (Biblioteca della Fenice) .
Le parole non dette
- 348pagine
- 13 ore di lettura
Riflessioni espresse in racconti, parabole e aforismi, pervase da una profonda religiosità e ricche di pathos. In questo libro di Gibran, curato da I. Farinelli, si respira libertà e si avverte la presenza dell'altro come fratello, nella condivisione di qualcosa o qualcuno che trascende tutti.
Racconti, poesie e aforismi condensano le verità senza tempo, che sanno parlare a tutti, di Kahlil Gibran intorno ad argomenti come il sentimento d'amore, lo splendore dell'amicizia, la bellezza della morte, la ricchezza e il dolore, l'ambizione e il destino. Gli scritti del "Profeta del Libano" possiedono un particolare sapore di antica saggezza che sa fondersi con l'attualità del suo pensiero, per quanto le due cose possano sembrare incompatibili. Scrittore di fine intelligenza, sviluppa parabole sulle grandi questioni dell'esistenza, immergendosi nelle profondità del misticismo. Nel suo stile semplice, essenziale, lapidario, sa spaziare dalla tenerezza che dà sollievo allo spirito alla più amara invettiva che brucia la coscienza.



