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Lilli Gruber

    19 aprile 1957

    Questa autrice si addentra nelle complesse correnti politiche e sociali della sua regione d'origine, dove si intersecano diverse identità linguistiche e culturali. Il suo lavoro esplora spesso temi di dialogo, convivenza e ricerca di un terreno comune tra gruppi diversi. Attraverso la sua scrittura, cerca di comprendere e trasmettere le profonde radici storiche dei conflitti, nonché la speranza per il loro superamento. Il suo stile narrativo è informato e acuto, riflettendo le sue esperienze personali e il suo interesse per la giustizia sociale e la comprensione.

    America anno zero
    Prigionieri dell'Islam. Terrorismo, migrazioni, integrazione
    Inganno. Tre ragazzi, il Sudtirolo in fiamme, i segreti della Guerra fredda
    I miei giorni a Baghdad
    Eredità
    Tempesta
    • Tempesta

      • 396pagine
      • 14 ore di lettura

      “Mi chiamo Hella, Hella Rizzolli, e la mia voce viene dal passato.” Quel passato è il 1941, in un’Europa dominata dal nazismo, dove Hella, ancora fedele al Führer, sta perdendo Wastl, il suo fidanzato, partito per il fronte dopo una settimana d’amore a Berlino. Sul treno per casa, incontra Karl, un giovane falsario in fuga da una Germania pericolosa per i nemici del regime, deciso a rifugiarsi in Sudtirolo. Tuttavia, anche questa regione montuosa non è al riparo dalle tempeste storiche: nei quattro anni successivi, l’orrore del nazismo e la guerra raggiungono anche qui, culminando nell’occupazione tedesca del 1943. Hella e la sua famiglia devono abbandonare le loro illusioni, mentre Karl si confronta con il Male. In questo nuovo capitolo della storia della sua Heimat e della sua famiglia, Lilli Gruber riprende il racconto di Hella, seguendola attraverso gli anni cruciali della Seconda guerra mondiale, dall’apertura del fronte orientale alla campagna italiana degli Alleati. Un viaggio di memoria e immaginazione che unisce ricerca, interviste e narrativa avvincente, esplorando la tragedia del popolo sudtirolese e di un intero continente, intrappolato tra due regimi sanguinari e il dilemma di salvare la vita o l’anima.

      Tempesta
      3,8
    • I miei giorni a Baghdad

      • 322pagine
      • 12 ore di lettura

      Un asciutto controreportage di guerra che rompe i vetri del conformismo giornalistico.Igor ManIl primo grande conflitto del terzo millennio nella ricostruzione di una testimone d’eccezione, che come in un diario racconta gli avvenimenti di quei giorni drammatici. "La guerra ha assunto una nuova forma: finita la carica vittoriosa del più potente esercito del mondo attraverso il deserto, nella primavera del 2003; finita l’avanzata trionfale in un paese che avrebbe dovuto accogliere i soldati stranieri come liberatori; finite le ombre verdi che entravano ogni sera nei nostri salotti attraverso i piccoli schermi televisivi per mostrarci una guerra senza cadaveri filmata all’infrarosso da intrepidi giornalisti. Le immagini che ci giungono dall’Iraq sono di tutt’altro genere. Ostaggi trucidati. Corpi fatti a pezzi da autobomba. Città assediate e bombardate. Prigionieri torturati. Liberatori, con elmetti e giubbotti antiproiettile, asserragliati nelle loro basi. Un’esplosione continua di violenza."Lilli Gruber, luglio 2004

      I miei giorni a Baghdad
    • La violenza in Sudtirolo cresce rapidamente, iniziando con la distruzione di monumenti e strutture militari, mentre i "combattenti per la libertà" cercano la riannessione all'Austria. Per la prima volta, lo Stato italiano affronta il terrorismo, con l'afflusso di soldati e forze dell'ordine. Tuttavia, la militarizzazione è davvero la risposta necessaria o è parte di una "strategia della tensione"? Gli anni delle bombe in Sudtirolo riflettono il conflitto tra USA e URSS, l'azione di gruppi neonazisti e neofascisti, e le interferenze dei servizi segreti. La minaccia nucleare si avvicina e la guerra contro il comunismo rischia di sfuggire al controllo. Lilli Gruber esplora il passato della sua terra con un'opera che mescola realtà e finzione, utilizzando le voci dei testimoni e una narrativa appassionante. I protagonisti, Max e Peter, due ragazzi sudtirolesi in cerca di radicalizzazione, Klara, una giovane austriaca attratta dal potere, e Umberto, un agente italiano, rappresentano quattro antieroi moderni. Le loro storie di passione e disinganno rivelano le colpe dei padri, le debolezze dei figli e le ambiguità della Storia, offrendo uno sguardo profondo su una frontiera cruciale della Guerra fredda.

      Inganno. Tre ragazzi, il Sudtirolo in fiamme, i segreti della Guerra fredda
    • America anno zero

      viaggio in una nazione in guerra con se stessa

      • 300pagine
      • 11 ore di lettura
      America anno zero
    • Chador

      • 303pagine
      • 11 ore di lettura

      Al primo posto nella lista di George W. Bush delle "tirannie" da abbattere, stretto fra l'Iraq e l'Afghanistan nella regione strategica più calda della terra, l'Iran teme di essere anch'esso oggetto di un attacco americano, e il suo programma nucleare potrebbe diventare il pretesto per una guerra preventiva. Al suo interno, le profonde tensioni fra la teocrazia dei mullah e l'ansia di riforme che anima donne, studenti e intellettuali saranno evidenti nelle decisive elezioni presidenziali di giugno. A questa realtà esplosiva è dedicato il nuovo saggio di Lilli Gruber.

      Chador