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Charlotte Fiell

    1 gennaio 1965
    Il Design dalla A alla Z
    Domus 1928-1939
    Guida al design
    Domus, Volume 10 (1985-1989)
    Domus 1960-1969
    Design del XX secolo
    • Nel XXI secolo, riconosciamo l'impatto dei designer del XX secolo sull'estetica quotidiana. TASCHEN raccoglie un ampio spettro di design, dai mobili alla grafica, esplorando stili che spaziano dall'Art déco al high-tech. Un'opera che celebra i grandi nomi che hanno plasmato la nostra modernità.

      Design del XX secolo
    • Die 1928 von Gio Ponti gegründete Zeitschrift domus gilt als die einflussreichste Publikation für Architektur und Design weltweit. Mit Stil und Strenge berichtet das Magazin kontinuierlich über wichtige Themen und Trends in Architektur, Produktdesign, Raumgestaltung und Industriedesign. Dieser Nachdruck zeigt die Highlights der 1960er-Jahre und dokumentiert die gewagten, praktischen und ästhetischen Projekte einer Dekade, die von futuristischer Erregung und boomender Popkultur geprägt war. Kunststoffe führten zu radikal neuen Designs, während konventionelle Vorstellungen von Eleganz experimentellen Formen weichen mussten. Die im Magazin besprochenen Arbeiten mussten funktional, gradlinig, intellektuell überzeugend, originell, relevant und/oder einfach schön sein. Zu den Projekten und Praktikern, die diesen Ansprüchen gerecht wurden, zählen Ray und Charles Eames, Gae Aulenti, Kenzo Tange, Verner Panton, Achille und Pier Giacomo Castiglioni sowie Eero Saarinen. Die Sammlung umfasst sieben Bände von 1928 bis 1999 mit über 4.000 Seiten einflussreicher Projekte, Original-Layouts und sämtlichen Titelseiten. Einleitende Essays von renommierten Architekten und Designern sowie ein umfassender Index in jedem Band verzeichnen die Namen aller Designer und Hersteller.

      Domus 1960-1969
    • Per ottant'anni la rivista Domus è stata salutata come la rivista di architettura e design più influente del mondo. Fondata nel 1928 dall'architetto milanese Giò Ponti, è sempre rimasta fedele al suo intento iniziale, cioè quello di offrire un punto di vista privilegiato su tutto quello che identifica una particolare periodo, dall'Art Deco al Movimento modernista, dal Funzionalismo al Pop. Concepito con un layout chiaro ed elegante e corredato da articoli chiari ed esaustivi, pagina dopo pagina Domus è la rivista che meglio illustra l'arte e l'architettura a livello mondiale. I valori prima ampiamente riconosciuti, quali la funzionalità, l'eleganza, il rispetto dei materiali furono accantonati per lasciare spazio alle idee pop e alla critica socioculturale delle nuove generazioni di architetti e designer che volevano differenziarsi dai loro padri. In questo decimo volume troviamo la seconda metà degli anni ottanta.

      Domus, Volume 10 (1985-1989)
    • 1928 von Gio Ponti gegründet, war domus das erste Magazin seiner Art und wurde über Jahrzehnte zur einflussreichsten Architektur- und Designzeitschrift weltweit. Es spiegelte den Zeitgeist wider und prägte ihn zugleich. Dieser Band dokumentiert die Entwicklung des Magazins von 1928 bis 1939, einer Ära, die durch den Internationalen Stil geprägt wurde, mit wegweisenden Bauten, Innenräumen und Möbeln von Le Corbusier, Mies van der Rohe, Marcel Breuer, Alvar Aalto und Richard Neutra. Die italienische Avantgarde, einschließlich Giuseppe Terragni, Carlo Mollino, Gio Ponti, Melchiorre Bega, Franco Albini und Studio BBPR, spielte ebenfalls eine zentrale Rolle in diesem Jahrzehnt des Modernismus. Erleben Sie die Welt der Röhrenmöbel, Wendeltreppen und Wolkenkratzer aus Stahl, Glas und Beton, in einer Zeit, in der „Form follows function“ und „Less is more“ zum Mantra zeitgenössischer Architektur wurden. Der Band umfasst sieben Bände von 1928 bis 1999 mit über 4.000 Seiten einflussreicher Projekte der bedeutendsten Architekten und Designer, Original-Layouts und Titelseiten sowie einführenden Essays von renommierten Fachleuten. Jede Ausgabe enthält erstmals ins Englische übertragene Texte und einen umfassenden Index, der alle Designer und Hersteller auflistet.

      Domus 1928-1939
    • Per ottant&'anni la rivista Domus è stata salutata come la rivista di architettura e design più influente del mondo. Fondata nel 1928 dall&'architetto milanese Giò Ponti, è sempre rimasta fedele al suo intento iniziale, cioè quello di offrire un punto di vista privilegiato su tutto quello che identifica una particolare periodo, dall&'Art Deco al Movimento modernista, dal Funzionalismo al Pop. Concepito con un layout chiaro ed elegante e corredato da articoli chiari ed esaustivi, pagina dopo pagina Domus è la rivista che meglio illustra l&'arte e l&'architettura a livello mondiale. I valori prima ampiamente riconosciuti, quali la funzionalità, l&'eleganza, il rispetto dei materiali furono accantonati per lasciare spazio alle idee pop e alla critica socioculturale delle nuove generazioni di architetti e designer che volevano differenziarsi dai loro padri. In questo nono volume troviamo i primi anni ottanta l&'età del postmodernismo. I nomi sono quelli di Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Michele de Lucchi e Ettore Sottsass fra gli altri.

      Domus. Vol. 9 (1980-1984(
    • 1940-1949: Destruction and Reconstruction. This volume covers the 1940s, when fascism came to a climax and World War II led to the extensive destruction of Europe. But the second half of this decade was also a time of reconstruction, democratization, and the related search for new social values. Unlike in Nazi Germany, in fascist Italy Modernism was able to advance in architecture and design - as proved impressively by the buildings and designs by Carlo Mollino, Gian Luigi Banfi, Franco Albini, and Giuseppe Terragni that are documented herein. After the war, Organic Design emerged alongside the International style. This edition reflects upon the economic, social, and cultural problems of the time, but also shows how the force of the avant-garde continued to thrive in Italy, Switzerland, Scandinavia and the USA. Reports and features on modern industrial design and furniture, as well as domestic and business interiors stand side by side with articles about novel prefabricated houses

      Domus. Volume 2 (1940-1949)
    • ""Domus"" has been hailed as the world's most influential architecture and design journal. Articles that bring to light the incredible history of modern design and architecture are also included.

      Domus, Vol. 7 1970-1974