La promessa dell'alba
- 398pagine
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Romain Gary è stato un romanziere francese la cui distintiva voce narrativa e profonde intuizioni psicologiche illuminano le complessità dell'identità, dell'esilio e della ricerca di significato. Le sue opere si addentrano nell'intricato arazzo delle relazioni umane e delle ambiguità morali, spesso mescolando fili autobiografici con la finzione. Il genio letterario di Gary risiede nella sua capacità di creare personaggi sia vulnerabili che resilienti, esplorando questioni esistenziali con notevole stile linguistico. Rimane celebrato per la sua capacità unica di attirare i lettori in mondi ricchi e indimenticabili.







Eroe di guerra, diplomatico, cineasta, Romain Gary si suicidò il 3 dicembre 1980. La sua scomparsa fece scalpore ma il vero colpo di scena arrivò quando, pochi mesi dopo la morte, si scoprì che Gary ed Emile Ajar, autore del romanzo "La vita davanti a sé", erano in realtà la stessa persona. Il libro, che narra le vicende di Momo, ragazzo arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, vinse il Goncourt inaugurando uno stile gergale da banlieu e da emigrazione, cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi.
Jacques Rainier ha sempre vissuto con spensierato distacco, godendo di un aspetto ancora gradevole a cinquantanove anni, di una giovane e ricca fidanzata e di frequentazioni nel jet set internazionale. Tuttavia, tutto cambia quando reincontra Jim Dooley al Gritti a Venezia, un ex compagno di una gara di bob del 1962. Dooley, miliardario e playboy, suscita in Jacques un'invidia paragonabile a quella di una donna per un'altra più bella. Ma dieci anni dopo, il fascino di Dooley è svanito: il suo aspetto è segnato dal tempo e i discorsi si concentrano su problemi di salute e impotenza. Questo incontro segna un punto di svolta per Jacques, che inizia a confrontarsi con la paura del declino fisico e sessuale. La sua vita, già segnata da una crepa psicologica, si trasforma in un crepaccio spaventoso, mentre affronta visite mediche e insuccessi con la fidanzata brasiliana. L'opera, cruda e dura, è caratterizzata da un humor amaro, ma si rivela anche un straordinario romanzo d'amore, ricco di grazia e tenerezza, che esplora le fragilità umane e il passare del tempo.
A New York Times Notable Book 2018 'A rebel French writer ... a brilliant storyteller, a master craftsman and one of France's most original writers' Independent 'The Kites is a novel touched from beginning to end with grace, a great saga about the innate dignity of love that succeeds in the feat of being funny and poetic, tender and sharp, committed and fierce, with a touch of brilliance in the art of dialogue' Muriel Barbery, author of The Elegance of the Hedgehog A quiet village in Normandy, 1932. Ludo is ten years old and lives with his uncle, a kindly, eccentric creator of elaborate kites. One day, sitting in a strawberry field, Ludo meets the beautiful young Polish aristocrat Lila. And so begins Ludo's lifelong adventure of love and longing for Lila, who only begins to return his feelings just as Europe descends into the devastation of World War 2. After Poland and France fall, Lila and Ludo are separated. Ludo's friends in the village must find their own ways of resisting: the local restaurateur who is dedicated above all to France's haute cuisine, a Jewish brothel madam who sleeps with her unwitting enemies and Ludo, who cycles past the Nazis every day, passing on messages for the French Resistance - thinking always of Lila.
"Это роман о Второй мировой войне, об оккупации, о французском Сопротивлении, но главное — о любви. Нормандский мальчишка Людо с десяти лет влюблен в свою ровесницу по имени Лила, принадлежащую к высшей польской аристократии. Разница в общественном положении доставляет ему немало мук и унижений. Людо — сирота. Его воспитывает дядя, сельский почтальон, который мастерит воздушных змеев. Эти разноцветные бумажные фигурки, корабли, летающие крепости взмывают в небо, заставляя мальчика верить, что любые земные преграды преодолимы. Начинается война, и повзрослевший Людо вступает в борьбу за свою любовь и за освобождение Франции от нацистов."--
Berührend, unterhaltsam und provokant erzählt Du hast das Leben vor dir die Geschichte von Momo, einem Araberjungen ohne Eltern, und Madame Rosa, einer jüdischen Ex-Prostituierten in Paris. In dem aufregenden wie erdrückenden Lebenskampf in Belleville haben die beiden eigentlich keine Chance – aber Momo und Madame Rosa wissen sie zu nutzen. Für den Roman, längst ein französischer Klassiker, der nun in neuer Übersetzung vorliegt, erhielt Émile Ajar 1975 den Prix Goncourt. Was die Jury nicht wusste: Hinter dem Pseudonym verbarg sich Romain Gary, der damit – gegen die Regeln – zum zweiten Mal ausgezeichnet wurde.
"Après les aventures d'Émile Ajar, plus de quarante années se sont écoulées, durant lesquelles j'ai dû vivre. Avant qu'il ne soit trop tard, j'ai décidé d'assembler les souvenirs de ceux que j'ai aimés et qui ont disparu". Paul Pavlowitch se souvient de ceux qui ont partagé sa vie, les icônes Romain Gary et Jean Seberg. Parcourant sa mémoire et ses carnets de notes, il raconte le destin de ces deux magnifiques immortels et l'histoire de leur tribu familiale. Tous ensemble, ils menèrent une "guerre à mort" contre la réalité, bousculèrent le monde de la littérature, firent de leur vie un roman. Pour le meilleur et pour le pire. Tous immortels : plus de dix années d'écriture, un document exceptionnel et une stupéfiante liberté. Paul Pavlowitch est écrivain. Tous immortels est son septième livre. Il a incarné le personnage d'Émile Ajar - pseudonyme de Romain Gary, son cousin - de 1973 à 1981.