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Alfredo Colitto

    1 gennaio 1958

    Alfredo Colitto è un autore la cui opera letteraria affonda le radici in una profonda passione per il viaggio e la scoperta. Le sue narrazioni esplorano spesso temi come la dipendenza, la ricerca di significato e gli incontri culturali, ambientate negli sfondi vibranti di luoghi vissuti in prima persona. Colitto possiede una voce narrativa distintiva, che fonde un crudo realismo con una prosa evocativa per creare storie immersive e avvincenti. La sua scrittura approfondisce le complessità della psiche umana e delle relazioni, inquadrate in una vita di costante movimento ed esplorazione.

    Il lato oscuro dell'addio
    Esercizi di vita la pratica quotidiana della saggezza
    Il cartello
    La stella del deserto
    Super ET: Corruzione
    Il giorno dell’innocenza
    • Super ET: Corruzione

      • 542pagine
      • 19 ore di lettura

      Denny Malone voleva solo essere un bravo poliziotto. Era il re della Manhattan North Special Force. L’unità che imperversava sulle strade di Harlem come un vento impetuoso spazzando via ogni immondizia. Ma ora che Malone è finito in galera, quel vento non soffia più. Per diciotto anni Malone e i suoi erano stati in prima linea, per strada, e avevano fatto tutto il necessario per proteggere una città che si nutre di ambizione e corruzione, dove di pulito non c’è più nessuno. Compreso Malone stesso. Ad Harlem era diventato una specie di intoccabile, che sapeva in quali armadi erano nascosti gli scheletri. Perché molti li aveva nascosti lui. All’improvviso però «la sua città, la sua zolla, il suo cuore» gli si sono rivoltati contro. E ora che è stato incastrato dai federali non gli resta che decidere chi sia meglio tradire.

      Super ET: Corruzione
      4,4
    • Il cartello

      • 882pagine
      • 31 ore di lettura

      Adán Barrera, capo del cartello della droga più potente del mondo, è rinchiuso in un carcere di San Diego in isolamento. Art Keller, l'agente della Dea che lo ha arrestato dopo avergli ucciso il fratello e lo zio, vive nascosto in un monastero del New Mexico, dove fa l'apicoltore e cerca di dimenticare una vita di menzogne e false identità. Quando Barrera riesce a farsi trasferire in un carcere messicano e a riprendere le redini del cartello, la guerra della droga riparte con una brutalità senza precedenti. Anche Keller è costretto a tornare in azione immergendosi in un mondo nel quale onesti e corrotti, vittime e assassini, si trovano dall'una e dall'altra parte della frontiera.

      Il cartello
      4,4
    • Il lato oscuro dell'addio

      • 365pagine
      • 13 ore di lettura

      Harry Bosch ha sempre avuto un rapporto di odio/amore con il dipartimento di polizia di Los Angeles, ma ora è in pensione. Tuttavia, la sua passione per le indagini e la scoperta della verità non si è affievolita. Decide così di collaborare con la polizia di San Fernando, un'area autonoma all'interno di Los Angeles, e di reinventarsi come investigatore privato. Nonostante non abbia un ufficio né faccia pubblicità, è molto selettivo nei suoi casi. Quando Whitney Vance, un uomo ricchissimo e solo, gli chiede di scoprire se esistono eredi per la sua fortuna, Bosch accetta. Vance, in gioventù, si era innamorato di una ragazza messicana, costretto a lasciarla dalla sua famiglia, ma lei nascondeva un segreto. Inizia così una ricerca avvincente, in cui è in gioco una grande fortuna. Bosch si rende conto che la sua missione può essere pericolosa per lui e per la persona che sta cercando. Il tutto si svolge in una città con cui Bosch ha un legame profondo, descrivendo panorami indimenticabili, dalla cultura ispanica di San Fernando ai grattacieli del business, fino alla villa di Vance, simbolo di un'epoca passata.

      Il lato oscuro dell'addio
      4,2
    • La strategia di Bosch

      • 384pagine
      • 14 ore di lettura

      Nell'Unità Casi Irrisolti della polizia di Los Angeles, Bosch si trova a dover affrontare un caso eccezionale: una vittima di un omicidio avvenuto dieci anni prima. L'uomo, un mariachi, ha sopportato un proiettile nella schiena senza che il suo aggressore fosse mai identificato. Ora, il cadavere è ancora caldo, ma gli indizi si sono già dissolti. Per Bosch, veterano delle indagini, è una sfida difficile, ma ancor di più per la sua giovane partner, Lucia Soto, senza esperienza in omicidi. Inizialmente, il tentativo di omicidio sembra essere stato causato da un proiettile vagante, ma Bosch intuisce che deve partire proprio da lì per scoprire la verità. La sua indagine rivela abissi di avidità e corruzione, collegandosi a un altro caso irrisolto di vent'anni prima: un incendio in un asilo non autorizzato che ha causato la morte di molti bambini. Bosch e Soto devono trovare i legami tra i due casi, affrontando ostacoli e sfide burocratiche, spesso agendo a modo loro e rischiando molto a livello personale per arrivare alla verità.

      La strategia di Bosch
      4,0
    • Dieci anni fa, Andrea Hayes era la migliore nel suo campo. Era giovane, era bella, era spietata. Costruiva bombe per conto dell'IRA: ordigni micidiali che seminavano morte e distruzione. Poi tutto è cambiato, i rimorsi e la paura hanno avuto il sopravvento. Andrea si è trasferita da Dublino a Londra, si è sposata, ha una figlia, è felice... Ma proprio quando tutto sembra dimenticato, il passato torna a bussare alla sua porta. Katie, la figlia adorata, viene rapita; e per riaverla Andrea dovrà sottostare al ricatto crudele di uomini che dimostrano di sapere davvero troppe cose di lei.

      Maestri del Thriller - 55: Debito di morte
      3,6
    • Il castigo

      • 576pagine
      • 21 ore di lettura

      Gli invitati sono tutti riuniti nel giardino della grande villa per brindare agli sposi: lui è uno psichiatra illustre e controverso, lei una giovane rampolla dell’alta società newyorchese. La sposa si fa attendere, come nelle migliori tradizioni. Ma quando il ritardo si fa imbarazzante, iniziano a cercarla. E la scoperta è macabra: la ragazza è in un cottage al limitare del bosco, decapitata con un machete. La concomitante scomparsa del giardiniere messicano fa subito ricadere i sospetti su di lui, ma le ricerche della polizia sono vane: l’uomo sembra essersi volatilizzato. Senza lasciare traccia. Né prove. Né movente plausibile. La pista seguita non convince la madre della vittima, che si rivolge a David Gurney, ex detective della Omicidi di New York. Da più di un anno ha abbandonato il distintivo, ma a quanto pare gli è impossibile godersi la pensione: ogni volta che un’indagine mette in crisi ogni logica, Gurney finisce per essere chiamato in causa. Solo lui sarà in grado di raccogliere la sfida di un killer così sfuggente da far dubitare della sua reale esistenza. Così geniale da riuscire a orchestrare nell’ombra un piano sadico e spietato. E pronto a colpire lo stesso Gurney, di cui conosce il punto più vulnerabile.

      Il castigo
      4,0