La Roma dei vagabondaggi di Lodoli non esiste in nessuna guida turistica: è una città di piccole "isole" che fanno capolino in una domenica di pioggia o in un pomeriggio di sole, e che soltanto un occhio spalancato può cogliere. Una piazza che è "un romanzo sociale a cielo aperto"; un prezioso quadro dimenticato in una chiesetta poco frequentata; un bar che la notte diventa un'odissea di solitudini, amori, vite che si incrociano; la statua più brutta del Rinascimento mondiale, "un delirio di marmo, una figura sghemba, arricciata, indimenticabile": sono le piccole scoperte che Roma offre a chi è in grado di accorgersi dei dettagli ed è pronto a "scantonare, fuggire via dalla pazza folla e imboccare un vicolo a caso, gettare l'occhio in un cortile, frugare tra le pietre nascoste della città alla ricerca di un'isola nascosta". Lodoli girovaga per la città eterna naso per aria, lasciandosi stregare da piccole magie cittadine. È anche questa la "dolce vita", e bisogna saper fermare il tempo e pulire lo sguardo per assaporarla fino in fondo.
Marco Lodoli Libri






Diario di un millennio che fugge
- 240pagine
- 9 ore di lettura
Qualcosa di scritto
La storia quasi vera di un incontro impossibile con Pier Paolo Pasolini - Seconda edizione
- 246pagine
- 9 ore di lettura
Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, un giovane scrittore trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Qui, sotto la supervisione di una bisbetica Laura Betti, incontra una figura folle e affascinante, che si presenta come l'erede spirituale del poeta friulano. Questo incontro diventa per lui un contatto diretto con Pasolini, come se l'attrice di "Teorema" fosse intrisa della sua presenza e del suo percorso di sperimentazione sessuale e provocazione artistica. La narrazione esplora il contagio di questa influenza e il congedo inevitabile da essa, segnando una transizione dall'adolescenza a una nuova consapevolezza. Si svela anche un'altra storia, quella di un'iniziazione ai misteri e ai segreti più profondi della vita, legata al romanzo incompiuto di Pasolini, "Petrolio", pubblicato nel 1992. Questa vicenda conduce il lettore in Grecia, alla sacra Eleusi, attraverso il libro postumo di Pasolini e il disincanto dell'epoca attuale, dove, nonostante tutto, può ancora brillare il paradossale lampo del mistero.
Einaudi tascabili - 445: Diario di un millennio che fugge
Con uno scritto di Pietro Citati
- 221pagine
- 8 ore di lettura
Italian
Italia
- 106pagine
- 4 ore di lettura
Una famiglia italiana comune eppure unica, raccontata attraverso gli occhi di Italia, una cameriera formata per vigilare sulla famiglia Marziali. La sua narrazione si sviluppa come un album di fotografie, dove le immagini, seppur precise, sono sfocate dal tempo, incapaci di trattenere gli attimi. I Marziali cercano di mantenere un'apparenza di serenità, ma sono scossi da colpe passate e tensioni contemporanee. Il padre, ingegnere e reduce della Repubblica Sociale Italiana, lotta con il desiderio di dimenticare; la madre, bella ma distante, vive nella paura, scivolando nell'assenza. I tre figli cercano di fuggire dalla realtà: Tancredi si unisce a gruppi terroristici di destra nella tumultuosa Roma degli anni di piombo; Giovanni si rifugia nell'arte, ma le parole non riescono a salvarlo; Marianna ama intensamente, ma ogni volta che si rialza dopo una caduta, si fa male. Italia osserva e protegge, spolvera e ascolta, cucendo insieme le fratture della famiglia. Ma chi è questa giovane che sembra comprendere più di chiunque altro, rispondendo a un ritmo profondo, al battito che precede ogni vita?
Marco Lodoli non è soltanto uno scrittore, ma anche un insegnante, un professore nelle scuole superiori. Ogni giorno, in presa diretta si incontra e scontra con la scuola, con gli studenti e con il difficile e appassionante mestiere di insegnante. In Il rosso e il blu abbandona la finzione narrativa e, attraverso brevi ma folgoranti osservazioni, affronta i molti "cuori ed errori" che sono disseminati nella scuola italiana.
Hunde und Wölfe
- 126pagine
- 5 ore di lettura
Sieben lange Geschichten über die Liebe, sieben Begegnungen zwischen dem Hund und dem Wolf, dem domestizierten Leben und dem ungezähmten, unkontrollierten Augenblick. Marco Lodoli erzählt, wie in befriedeten bürgerlichen Existenzen sich plötzlich ein Abgrund öffnet, ein Spalt auftut, aus dem etwas ins Leben eintritt und es verändert. Sieben verblüffende Geschichten über den aufgehobenen Stillstand des Daseins.
Der Römer Lorenzo Marchese, Handelsvertreter a. D., ein wenig alt, ein wenig einsam nach dem Tod von Caterina, der zwei Meter großen Korbballspielerin mit dem verlorenen Blick einer Riesin, begegnet an der Stazione Termini dem Schwarzafrikaner Gabèn. Der weiß, als der sechzigste von neunundfünfzig älteren Brüdern, phantastische Geschichten über die eigene Herkunft zu erzählen und glaubt, daß alles, was im Kopf geschieht, auch in dieser Welt möglich sein sollte. Also stürzen sich die beiden ungleichen Gefährten gemeinsam in eine Reihe von Abenteuern, in denen sie das nächtliche Rom und seine Unterwelt mit den armen, verlorenen Seelen durchstreifen. Und als Gabèn das Geld ausgeht, druckt er zusammen mit Lorenzo neues. Zahlen kann er mit dieser phantastischen Währung so lange, wie seine Zuhörer und Bewunderer ihm Glauben schenken.



