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Aldo Cazzullo

    17 settembre 1966
    Strade Blu: Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti
    Metti via quel cellulare. Un papà. Due figli. Una rivoluzione
    Quando eravamo i padroni del mondo
    Basta piangere!
    Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia
    Strade Blu: La guerra dei nostri nonni
    • Strade Blu: La guerra dei nostri nonni

      1915 - 1918: Storie di uomini, donne, famiglie

      • 248pagine
      • 9 ore di lettura

      La Grande Guerra non ha eroi tradizionali, ma protagonisti come i fanti contadini, i nostri nonni. Aldo Cazzullo narra il conflitto '15-18 sul fronte italiano, intrecciando storie di uomini e donne, rivelando come la guerra abbia segnato l'inizio della libertà per le donne, capaci di svolgere lavori tradizionalmente maschili. Le esperienze di crocerossine, prostitute, portatrici e spie si mescolano a quelle di alpini, prigionieri e poeti in armi. Attraverso lettere e diari di guerra, il racconto si immerge nel dolore: mutilati, innocenti decimati, e l'«esercito dei folli», come il soldato che contava i morti in manicomio. Le donne friulane e venete, vittime di violenze, e gli «orfani dei vivi» che cercavano i loro figli, aggiungono profondità al dramma. Tuttavia, emergono anche storie a lieto fine, come quelle condivise dall'autore su Facebook. La Grande Guerra rappresentò una sfida cruciale per l'Italia unita, che dimostrò di essere più di un semplice «nome geografico», diventando una nazione. Pur denunciando le responsabilità di politici e intellettuali, il libro invita a ricordare la forza morale dei nostri nonni e il patrimonio che ci hanno lasciato.

      Strade Blu: La guerra dei nostri nonni
      3,8
    • I nostri padri credevano fermamente in Dio, la cui esistenza era certa come il sorgere e il tramontare del sole. Oggi, invece, abbiamo smesso di crederci e la Bibbia è spesso trascurata. Tuttavia, questo libro è straordinario e può essere letto come un grande romanzo, l'autobiografia di Dio. Aldo Cazzullo, come già fatto con Dante, narra la storia della Bibbia in modo chiaro e accessibile, collegandola alla nostra vita e all'attualità, attraverso eventi storici e opere d'arte. Si esplorano temi come la creazione, Adamo ed Eva, la cacciata dall’Eden, e le storie di Caino e Abele, Noè e il diluvio. Si raccontano le gesta di Giacobbe, Giuseppe, Mosè e le piaghe d’Egitto, fino ai dieci comandamenti. La conquista della terra promessa è narrata attraverso Giosuè, Davide, Sansone e Salomone. Cazzullo rivive storie millenarie e presenta figure femminili significative come Giuditta, Ester e Susanna. Si approfondiscono anche l'angelo che salva Tobia, il tormento di Giobbe, l'amore del cantico dei cantici e la disillusione dell'Ecclesiaste. Infine, si giunge alla speranza della resurrezione e al salvatore che redime l'umanità: per i cristiani, Gesù.

      Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia
      3,4
    • Basta piangere!

      Storie di un'Italia che non si lamentava

      • 137pagine
      • 5 ore di lettura

      «Non ho nostalgia del tempo perduto. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, inquinata e violenta. Aldo Cazzullo racconta ai giovani la storia della sua generazione e dei loro antenati, che hanno affrontato prove inimmaginabili, combattendo guerre e ricostruendo il Paese. Le piccole gioie erano celebrate anche per chi non c'era più. I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame, ma sapevano che erano esistite. Hanno assorbito l'energia di un Paese in crescita e letto classici della letteratura, scrivendo lettere invece di messaggi digitali, comprendendo il valore delle parole. Basta piangere! evoca personaggi, canzoni, film e oggetti di un'Italia che si accontentava di poco: Yanez, il mago Silvan, i Giochi senza frontiere e i miti dello sport. Attraverso il racconto degli ultimi decenni, Cazzullo analizza l'inizio della crisi e propone un cambiamento: i quarantenni devono unirsi per migliorare il Paese, mentre i giovani devono smettere di lamentarsi per un futuro che dipende da loro. Questo invito a riflettere sul passato e a guardare avanti è un richiamo all'azione per costruire un domani migliore.

      Basta piangere!
    • Quando eravamo i padroni del mondo

      Roma: l'impero infinito

      L'Impero romano non è mai realmente caduto; ha influenzato numerosi imperi successivi, dall'Impero romano d'Oriente al Sacro Romano Impero, fino a Mosca, Napoleone e l'Impero britannico. Anche i regimi fascista e nazista, così come l'impero americano e quello virtuale di Zuckerberg, si richiamano a Roma. La sua eredità vive attraverso il linguaggio politico, con termini latini come popolo, re, Senato, Repubblica e giustizia. Le figure di Kaiser e Zar derivano da Cesare, mentre i romani hanno dato nomi a giorni e mesi e hanno ispirato artisti e poeti da Dante a Hollywood. Le regole romane di guerra, architettura e diritto sono ancora attuali. Le questioni affrontate dai romani, come razzismo e integrazione, rimangono rilevanti, dimostrando che si poteva diventare romani indipendentemente dall'origine. Gli italiani devono ai romani strade, lingua, stile e un primo senso di nazione. L'opera esplora la fondazione mitica di Roma, dalla leggenda di Enea a quella di Romolo, passando per l'età repubblicana con i suoi eroi, e le storie di Catilina e Spartaco. La narrazione include anche Giulio Cesare e Ottaviano Augusto, fino a Costantino, il cui impero cristiano ha plasmato l'Occidente. Aldo Cazzullo ricostruisce il mito di Roma attraverso dettagli, personaggi e idee, culminando nel simbolo universale degli imperi: l'aquila.

      Quando eravamo i padroni del mondo
    • Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine.I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici.Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l’elogio dell’ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l’educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all’uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

      Metti via quel cellulare. Un papà. Due figli. Una rivoluzione
    • «I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno». Aldo Cazzullo continua il suo viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia», esplorando il Purgatorio, un luogo di attesa e nostalgia, dove il tempo non avvicina alla morte ma alla salvezza. Questa terra di confine tra l'uomo e Dio è un mondo di consolazione, e la narrazione si arricchisce di riferimenti storici e letterari. Il Purgatorio è popolato da artisti come il musico Casella e il poeta Guinizzelli, e da condottieri pentiti come Manfredi e Bonconte. Le figure femminili, come l'invidiosa Sapìa e la vedova Nella, arricchiscono il racconto, culminando con l'apparizione di Pia de' Tolomei, che si preoccupa per Dante. Il poeta esprime una potente invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello...». Alla fine del suo viaggio, Dante raggiunge l'Eden e ritrova Beatrice, emozionato e pronto a volare con lei verso il Paradiso. Dopo due anni di pandemia, il significato del Purgatorio risuona in tutti noi, facendoci sentire come Dante: «Puro e disposto a salire a le stelle».

      Strade Blu: Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti
    • La vita buona

      Dialoghi su laicità, scienza e fede, vita e morte alla vigilia del Redentore

      • 91pagine
      • 4 ore di lettura
      La vita buona
    • A Riveder le Stelle

      Dante, il Poeta che Inventò l'Italia

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Dante è il poeta che ha plasmato l'idea di Italia, non solo attraverso la lingua, ma anche con una visione unitaria del Paese, un luogo di cultura e bellezza. L'Italia, erede dell'Impero romano e culla della cristianità, trova la sua essenza nei versi di Dante. Inoltre, il poeta celebra la figura femminile, sostenendo che la donna è il capolavoro di Dio e la chiave per la salvezza, rappresentata da Beatrice. Le sue parole toccano anche le donne infelici, come Francesca da Rimini, vittima della violenza maschile. Aldo Cazzullo ricostruisce il viaggio di Dante nell'Inferno, esplorando incontri iconici come quelli con Ulisse e il conte Ugolino, ma anche con personaggi dimenticati come Farinata degli Uberti e Vanni Fucci. Parallelamente, Cazzullo narra il viaggio di Dante attraverso l'Italia, descrivendo luoghi emblematici come il lago di Garda e Venezia, e denunciando i mali del suo tempo: politici corrotti, Papi simoniaci e usurai. Tuttavia, esalta anche la resilienza e la capacità di rinascita del popolo italiano, fino a "riveder le stelle". Questo libro celebra il più grande poeta della storia, a settecento anni dalla sua morte, e la nascita della nostra identità nazionale, per una maggiore consapevolezza di chi siamo.

      A Riveder le Stelle
    • «Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere.» Aldo Cazzullo esplora il sorpasso delle donne sugli uomini nel nostro secolo. I segni sono evidenti: a Berlino e Londra due donne governano, e una donna si avvicina alla Casa Bianca. Nonostante l'Italia sia un Paese maschilista, figure femminili di spicco emergono: la sindaca di Roma, la presidente della Camera, le direttrici delle carceri, l'astronauta più nota, la scienziata di punta. Le donne, più adatte a fronteggiare le sfide del nostro tempo, erediteranno la terra grazie alla loro capacità di sacrificio e cura. L'autore celebra il genio femminile attraverso storie di artiste e di figlie che salvano i padri. Racconta le battaglie contro le ingiustizie e il masochismo che le divide. Cazzullo analizza come gli uomini abbiano imposto la loro egemonia, costringendo le donne a conformarsi. Il racconto si estende alle adolescenti nate nel 2000, che eccellono a scuola e vivono in mondi dove le principesse, non i principi, governano. Queste giovani costruiranno un futuro in cui il genere del leader non avrà più importanza.

      Strade blu: Le donne erediteranno la terra - Roughcut Edition