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Strade Blu: Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti

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«I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno». Aldo Cazzullo continua il suo viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia», esplorando il Purgatorio, un luogo di attesa e nostalgia, dove il tempo non avvicina alla morte ma alla salvezza. Questa terra di confine tra l'uomo e Dio è un mondo di consolazione, e la narrazione si arricchisce di riferimenti storici e letterari. Il Purgatorio è popolato da artisti come il musico Casella e il poeta Guinizzelli, e da condottieri pentiti come Manfredi e Bonconte. Le figure femminili, come l'invidiosa Sapìa e la vedova Nella, arricchiscono il racconto, culminando con l'apparizione di Pia de' Tolomei, che si preoccupa per Dante. Il poeta esprime una potente invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello...». Alla fine del suo viaggio, Dante raggiunge l'Eden e ritrova Beatrice, emozionato e pronto a volare con lei verso il Paradiso. Dopo due anni di pandemia, il significato del Purgatorio risuona in tutti noi, facendoci sentire come Dante: «Puro e disposto a salire a le stelle».

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Strade Blu: Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti, Aldo Cazzullo

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Pubblicato
2021
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
Strade Blu: Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti
Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2021
Formato
In brossura
Pagine
288
ISBN10
880474233X
ISBN13
9788804742333
Serie
Valutazione
3,8 su 5
Descrizione
«I nostri nemici finiranno all'Inferno; le nostre mamme in Paradiso; ma a noi un po' di Purgatorio non lo leva nessuno». Aldo Cazzullo continua il suo viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'Italia», esplorando il Purgatorio, un luogo di attesa e nostalgia, dove il tempo non avvicina alla morte ma alla salvezza. Questa terra di confine tra l'uomo e Dio è un mondo di consolazione, e la narrazione si arricchisce di riferimenti storici e letterari. Il Purgatorio è popolato da artisti come il musico Casella e il poeta Guinizzelli, e da condottieri pentiti come Manfredi e Bonconte. Le figure femminili, come l'invidiosa Sapìa e la vedova Nella, arricchiscono il racconto, culminando con l'apparizione di Pia de' Tolomei, che si preoccupa per Dante. Il poeta esprime una potente invettiva civile: «Ahi serva Italia, di dolore ostello...». Alla fine del suo viaggio, Dante raggiunge l'Eden e ritrova Beatrice, emozionato e pronto a volare con lei verso il Paradiso. Dopo due anni di pandemia, il significato del Purgatorio risuona in tutti noi, facendoci sentire come Dante: «Puro e disposto a salire a le stelle».