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Ernesto Ferrero

    Ernesto Ferrero è uno scrittore e critico letterario italiano, una figura di spicco nel panorama editoriale grazie alla sua lunga esperienza presso Einaudi e alla direzione del Salone Internazionale del Libro di Torino. La sua carriera è stata profondamente influenzata dalle collaborazioni con alcuni dei più importanti intellettuali italiani, che gli hanno permesso di sviluppare una visione unica sulla letteratura. Ferrero esplora con acume e passione la ricchezza della tradizione letteraria italiana, analizzandone sia le radici storiche sia le manifestazioni contemporanee.

    Giles de Rais
    I Gerghi della Malavita
    Oscar bestsellers - 1550: Lezioni napoleoniche sulla natura degli uomini, le tecniche del buon governo e l'arte di gestire le sconfitte
    Le strade dell'avventura. Nelle storie di venticinque scrittori
    Il giovane Napoleone
    Viaggio al termine della notte
    • Viaggio al termine della notte

      • 575pagine
      • 21 ore di lettura

      L'anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guerra e le trincee delle Fiandre, la vita godereccia delle retrovie e l'ascesa di una piccola borghesia cinica e faccendiera, le durezze dell'Africa coloniale, la New York della "folla solitaria", le catene di montaggio della Ford a Detroit, la Parigi delle periferie più desolate dove lui faceva il medico dei poveri, a contatto con una miseria morale prima ancora che materiale. Questo libro sembra riassumere in sé la disperazione del nostro secolo: è in realtà un'opera potentemente comica, in cui lo spettacolo dell'abiezione scatena un riso liberatorio, un divertimento grottesco più forte dell'incubo.

      Viaggio al termine della notte
      4,3
    • Che significato può avere la parola "avventura"? Il quotidiano Avvenire lo ha chiesto a venticinque tra i più importanti scrittori italiani di ognuno ha risposto scrivendo una storia in cui racconta la sua "idea" di avventura, sia nell'ottica classica del fortunato genere letterario, sia in quella di una dimensione più ampia, quella dell'avventura umana. Ne è nata, in collaborazione con l'Editrice AVE, questa "naturale" antologia in cui si confrontano scritture e stili diversi, e soprattutto tante idee per definire cos'è oggi l' scoperta di mondi e paesaggi lontani o fantascientifici; questione di memoria e ritorno all'età dell'oro dell'infanzia; scandaglio di percorsi metafisici o di sguardi interiori; lettura in chiave metaforica della realtà, con particolare attenzione alla figura del migrante, oltre alla rilettura di testi della classicità. Ne emerge un paesaggio vario con tanti luoghi visti o sognati, tante voci e tanti personaggi, ognuno alle prese con la propria avventura. Le storie sono Affinati, Arslan, Bianchi, Bosio, Buticchi, Cardini, Cavina, Conte, D'Alessandro, D'Avenia, Ferrero, Lupo, Mannuzzu, Milani, Missiroli, Montaldi, Morazzoni, Mussapi, Nigro, Parazzoli, Pardini, Pressburger, Veladiano, Zaccuri, Zocchi.

      Le strade dell'avventura. Nelle storie di venticinque scrittori
      2,0
    • Ernesto Ferrero sceglie e illustra le massime e i detti celebri dell'imperatore, ma anche gli aneddoti sul suo modo di operare, le notizie e le annotazioni raccolte tra gli scritti di quanti lo hanno potuto osservare, e ne trae spunto per offrire ai suoi lettori di storia e a quanti hanno responsabilità pubbliche e private, amministratori e manager, un quadro di quella difficile arte di gestione dei sistemi complessi che ha consentito a Napoleone di dominare l'Europa.

      Oscar bestsellers - 1550: Lezioni napoleoniche sulla natura degli uomini, le tecniche del buon governo e l'arte di gestire le sconfitte
      3,5
    • Mit über achtzig lebt Quirina in einem Dorf in den Bergen und kommt noch gut alleine klar: mit Kreuzworträtseln und dem Studium der großen Enzyklopädie, vor allem aber der Pflege des geliebten Gartens, Urbild kosmischer Harmonie. Doch eines Morgens ist er mit Maulwurfshügeln übersät, und Quirinas geregelte Welt steht Kopf. Was soll sie tun? Plötzlich geben sich die Besucher die Klinke in die Hand, und jeder weiß guten Rat: Die Dorfbewohner kennen alte Hausmittel, die Tochter in der Stadt recherchiert im Internet und schickt ihre neurotische Katze, ja sogar der weltfremde Schwiegersohn ruft an und zitiert Beispiele aus Geschichte und Literatur. Unglaublich, wie viele kluge Köpfe sich mit dem Maulwurf beschäftigt haben: von Marx bis Shakespeare, Nietzsche und Darwin bis zu Kafka, Primo Levi und John le Carré … Je mehr Quirina – und mit ihr der Leser – über den Quälgeist erfährt, umso interessanter wird das Tier, bis die alte Dame ihren Feind schließlich vor allzu heftigen Vernichtungsaktionen in Schutz nimmt – und schmerzlich vermisst, als die Wühlerei unvermittelt ein Ende hat. Doch wer weiß, nächstes Frühjahr …

      Die Geschichte von Quirina, dem Maulwurf und einem Garten in den Bergen
      4,2
    • I racconti

      Storie naturali, Vizio di forma, Lilit

      • 587pagine
      • 21 ore di lettura

      Se questo è un uomo e La tregua non sono soltanto libri di un testimone d'eccezione, ma di un vero e grande scrittore. Quanto forte e originale fosse la vocazione narrativa di Primo Levi lo dimostrano i racconti compresi in questo volume. Un futuro prossimo e probabile, una tecnologia dal volto quotidiano e domestico, ma percorsa da segni inquietanti, paradossali o semplicemente comici. Chimico dagli interessi enciclopedici, con un particolare amore per la natura, gli animali, i linguaggi, il piacere della sperimentazione e della ricerca, Levi si avventura a esplorare le infinite possibilità combinatorie che la materia consente, ma non dimentica di cogliere le anomalie, le sfasature, i "vizi di forma" in cui si annida il germe di catastrofi piccole e grandi. A cura di Ernesto Ferrero.

      I racconti
      4,2