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Gina Lagorio

    La voce letteraria di Gina Lagorio è profondamente radicata nella sua terra natale, un legame che risuona potentemente in tutta la sua diversificata opera. La sua carriera di scrittrice, iniziata dopo i trent'anni, è fiorita grazie a un profondo amore per la letteratura. Le sue prime esperienze come insegnante di inglese e giornalista che scriveva di argomenti letterari hanno plasmato il suo stile distintivo. La perdita del marito, figura della Resistenza, la influenzò profondamente, portandola a scrivere alcuni dei suoi romanzi più acclamati. Più tardi nella vita, divenne anche una voce di spicco nella politica, sostenendo i diritti delle donne e lasciando un segno significativo sia nella letteratura che nella vita pubblica.

    La spiaggia del lupo
    Poesia italiana
    Fuori Scena
    La casa in collina
    Tosca dei gatti
    L' arcadia americana
    • Corrado è un professore che ogni sera lascia una Torino buia e bombardata per rifugiarsi sulle colline circostanti. Ma quando la guerra lo raggiunge fin lì, decide di ritirarsi su altre colline, più lontane ancora, quelle in cui è cresciuto. Lungo la strada incontra sparatorie, morti, sangue umano misto alla benzina fuoriuscita dagli autocarri. L’innocenza è perduta per sempre e il conforto non può arrivare neppure dalla terra delle origini, perché niente è più come prima. Il momento più alto della maturità dello scrittore Cesare Pavese, la storia di una solitudine individuale di fronte all’impegno civile e storico; il superamento dell’egoismo attraverso la scoperta che ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione. Il romanzo simbolo dell’impegno politico e del disagio esistenziale di un’intera generazione.

      La casa in collina1990
      3,7
    • «L'abbondanza felice, vitale» che Sbarbaro aveva riconosciuto a Gina Lagorio agli esordi, ha trovato piena conferma in questo romanzo, premiato da un notevole successo di critica (premio Viareggio 1984) e di pubblico. Personaggio tra i più riusciti di Gina Lagorio, Tosca trasmette una vita che deborda sempre dai limiti della scrittura, ottiene che le cose prevalgano sulle parole, gli affetti - anche perdenti - sulla paura di viverli, il quotidiano sul «sensazionale». La commovente simbiosi di Tosca con i gatti addita, tra l'altro, uno dei temi di speranza più insistenti di tutta l'opera della scrittrice: un rapporto rinnovato con la natura, che è condizione irrinunciabile per abitare il mondo.

      Tosca dei gatti1985
      3,6