Gerrit Kouwenaar Ordine dei libri (cronologico)
Oggi considerato il "gran decano della poesia olandese", questo autore è celebrato per la sua maestria linguistica. Il suo primo lavoro, influenzato da temi sociali e politici, si è evoluto verso una poesia autonoma incentrata sul linguaggio stesso. Fu associato a movimenti artistici sperimentali, contribuendo a un'unica fusione di poesia e arte visiva. La scrittura di Kouwenaar promuove una poetica autosufficiente, in cui il linguaggio parla da sé, guadagnandosi ampio riconoscimento e traduzioni.






Ik was geen soldaat
- 151pagine
- 6 ore di lettura
De hoofdpersoon wordt door de Duitsers gefolterd, verliest zijn linkerhand en verraadt zijn vriend. Na de oorlog blijft deze verminking hem herinneren aan zijn verraad en drijft hem in een isolement met schuldgevoelens.
Geletterde mannen
- 265pagine
- 10 ore di lettura
Interviews met hedendaagse Nederlandse schrijvers, dichters en essayisten.
Dutch
Gedichten 1948-1978
- 597pagine
- 21 ore di lettura
La Regina Margot
- 532pagine
- 19 ore di lettura
La regina Margot viene scritto nel 1845, ovvero durante il periodo più importante e fecondo della biografia dumasiana, in cui vedono la luce quasi tutti i titoli più popolari dello scrittore (I tre moschettieri, Vent'anni dopo, II conte di Montecristo, Il cavaliere di Maìson-Rouge...): grande romanzo storico, coloritissimo affresco della Francia del XVI secolo dilaniata da guerre fraticide, affascina e avvince il lettore con un ritmo serrato e incalzante che per molti versi anticipa, come è stato notato, il montaggio cinematografico (non a caso, Patrice Chéreau ne ha tratto alcuni anni fa un memorabile film con Isabelle Adjani, Daniel Auteuil e Virna Lisi). Tranelli, intrighi, tradimenti, amori, delitti... Anche in queste pagine Alexandre Dumas, ricordando e reinterpretando la lezione di Walter Scott, si rivela un maestro assoluto dell'intreccio: mescolando con incredibile abilità personaggi reali e personaggi fittizi, riesce a trasformare la Storia stessa in romanzo rendendola geometrica e logica, ammaestrandola e regolandola sul respiro del feuilleton.

