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Vázquez Manuel Montalbán

    14 giugno 1939 – 18 ottobre 2003

    Questo prolifico autore spagnolo fu un narratore versatile la cui opera abbracciò numerosi generi, dimostrando un'acuta osservazione della società e della politica. La sua scrittura è caratterizzata da profondità intellettuale e abilità narrativa, spesso intrisa di ironia e una profonda comprensione della natura umana. Si addentrò in mondi complessi, riflettendo i suoi ampi interessi dalla filosofia alla gastronomia. La sua voce distintiva offre ai lettori una lente unica attraverso cui contemplare le complessità della vita moderna.

    Storie di politica sospetta
    La Rosa di Alessandria
    Millennio 2. Pepe Carvalho, l'addio
    Un mondo migliore è possibile
    Marcos. Il signore degli specchi
    Pasionaria e i sette nani
    • Veste sempre di nero e la sua immagine è quella di qualsiasi domma del popolo spagolo [...]. Gli anni smussano gli angoli, eppure il lampeggiare improvviso dei suoi occhi [mi] fa supporre che Dolores [Ibárruri] sia stata una rivale molto, molto temuta.

      Pasionaria e i sette nani
      3,9
    • Marcos. Il signore degli specchi

      • 279pagine
      • 10 ore di lettura

      Questo reportage-intervista nasce dall'insolita richiesta di Marcos - avvenuta attraverso una doppia lettera indirizzata a Montalbán e a Pepe Carvalho - di incontrarsi nel cuore della foresta Lacandona. Il colloquio diventa, per il guerrigliero e lo scrittore, l'occasione per confrontarsi su posizioni e idee politiche, per analizzare la situazione messicana in relazione allo stato del Chiapas e soprattutto per parlare del nuovo grande conflitto universale: quello tra globalizzati e globalizzatori.

      Marcos. Il signore degli specchi
      3,8
    • Un mondo migliore è possibile

      Da Porto Alegre le idee per un futuro vivibile

      • 302pagine
      • 11 ore di lettura

      Porto Alegre, nel Sud del Brasile, è ormai diventato il punto di incontro per tutte le persone impegnate, a vario titolo, a fronteggiare e sanare le profonde ferite sociali inferte dalla nuova economia globalizzata. Lì Gianni Minà ha incontrato molti rappresentanti del vasto e composito movimento "no global" e, intervistandoli, ha cercato di fare il punto della situazione sulle questioni più urgenti e gravi, dalla mancanza d'acqua per miliardi di persone alla tragedia delle vittime di guerra.

      Un mondo migliore è possibile
      3,5
    • Pepe Carvalho e Biscuter, come due novelli Don Chisciotte e Sancho, si sono lasciati dietro il nido di vipere afghano e sono giunti a Bangkok, luogo mitico del passato del detective, scenario di "Gli uccelli di Bangkok". Imbarcati su una nave da crociera, l'uno come interprete, l'altro come cuoco, proseguono il loro viaggio verso Bali, dopo una breve sosta a Singapore. Tappa dopo tappa hanno però accumulato troppi nemici e sono nuovamente costretti alla fuga che li porterà in Australia, poi in Sud America, dal Cile all'Argentina, in Brasile, e poi nel deserto africano, fino ad Alessandria e al ritorno in patria.

      Millennio 2. Pepe Carvalho, l'addio
      3,7
    • La Rosa di Alessandria

      • 340pagine
      • 12 ore di lettura

      Encarna, una cugina di Charo, proveniente dal paese natio di Las Aguilas e ben maritata con un possidente di Albacete è stata rinvenuta cadavere a Barcellona, orribilmente squartata. La storia viene punteggiata dalle vicende in parallelo di Ginès Larios, marinaio in fuga da Trinidad che fa ritorno a Barcellona sulla nave da carico La Rosa di Alessandria. Le trame si incrociano, le vicende si intorbidano e servono a proclamare denunce sociali. Immagini di cittadine spazzate via dall'emigrazione e dalle finzioni del progresso, antichi feudi e nuovi sindaci socialisti, terre abbandonate da Dio, sordide storie di prostituzione occulta, tradizioni sostituite dal vuoto, depravazione e indifferenza.

      La Rosa di Alessandria
      3,6
    • I Canguri: Quintetto di Buenos Aires

      • 370pagine
      • 13 ore di lettura

      Lo zio d'America che non manca mai nelle famiglie spagnole incarica Carvalho di andare in Argentina a cercare il figlio Raul (dunque cugino di Pepe), volontariamente desaparecido dopo essersi salvato durante la dittatura militare. Carvalho parte, pronto a calarsi nell'appassionata atmosfera del tango, ma si ritrova, va da sé, in una città ben diversa e sconcertante. Le indagini prendono vita da sole: è sufficiente, infatti, che il detective inizi a contattare amici ed ex compagni di lotta perché il groviglio degli eventi prenda il suo corso e anche il lettore si ritrovi ben presto ad assumere lo stesso atteggiamento curioso e scettico di Carvalho e a farsi trasportare nelle realtà più disparate.

      I Canguri: Quintetto di Buenos Aires
      3,7
    • Il fratellino

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      La principal víctima de la corrupción es el propio corrupto, sobre todo si ha traicionado los ideales de honestidad de toda una vida. Es el caso de El hermano pequeño, una historia habitual en la España y la Europa de las corrupciones que Carvalho investiga con su talante de siempre, con su capacidad de descubrir el desorden que se esconde detrás de toda apariencia de orden. Un libro -compuesto por otros relatos- en el que el humor, el sarcasmo y la melancolía resucitan al Carvalho más esencial y su universo de personajes imprevisibles, como un loco enamorado de Marylin Monroe y un usurpador de la personalidad de Pepe Carvalho.

      Il fratellino
      3,3
    • Millennio vol. I

      Pepe Carvalho sulla via di Kabul

      • 312pagine
      • 11 ore di lettura
      Millennio vol. I
      3,5
    • Gli uccelli di Bangkok

      • 297pagine
      • 11 ore di lettura

      Pepe Carvalho, il simpatico detective-gourmet, si trova in Thailandia alle prese con l'ambigua polizia locale e una banda di malavitosi cinesi che vogliono mettere le mani su una turista europea, amica sua, che si è legata ad un trafficante di diamanti ed è colpevole di uno sgarro nei loro confronti. Un giallo d'azione che non disdegna l'ironia e la descrizione di un mondo esotico dove il male trionfa in modo subdolo e barocco.

      Gli uccelli di Bangkok
      3,7