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Antonio Tabucchi

    24 settembre 1943 – 25 marzo 2012

    Antonio Tabucchi è stato uno scrittore e accademico italiano profondamente innamorato del Portogallo. La sua opera è profondamente influenzata dalla letteratura portoghese, in particolare dalle concezioni di 'saudade', finzione ed eteronimi tratte da Fernando Pessoa. Come esperto, critico e traduttore di Pessoa, Tabucchi ha infuso questa fascinazione nella sua scrittura, offrendo ai lettori un'esplorazione unica della cultura e della tradizione letteraria portoghese.

    Antonio Tabucchi
    Donna di Porto Pim
    Per Isabel. Für Isabel, italienische Ausgabe
    Sostiene Pereira (Italian Edition)
    Sostiene Pereira
    I Narratori - 328: Il filo dell'orizzonte
    Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares
    • “Se scrivo ciò che sento è perché così facendo abbasso la febbre di sentire” “Il libro di Soares è certamente un romanzo. O meglio, è un romanzo doppio, perché Pessoa ha inventato un personaggio di nome Bernardo Soares e gli ha delegato il compito di scrivere un diario. Soares è cioè un personaggio di finzione che adopera la sottile finzione letteraria dell’autobiografia. In questa autobiografia senza fatti di un personaggio inesistente consiste l’unica grande opera narrativa che Pessoa ci abbia lasciato: il suo romanzo.” Antonio Tabucchi

      Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares
      4,5
    • Sostiene Pereira

      • 190pagine
      • 7 ore di lettura

      In una sorta di verbale, un magnifico documento giudiziario, il vecchio giornalista Pereira racconta la sua storia di sfiducia e risveglio, affrontando una scelta di campo non più rinviabile. Ambientato nella Lisbona del 1938, Pereira è un caporedattore afflitto, vedovo e malato di cuore, che si occupa di necrologi e ricorrenze mentre la sua città è oppressa dal regime fascista di Salazar e dalla polizia politica. La sua vita cambia quando incontra una coppia di giovani fidanzati antifascisti. L'epilogo tragico della loro storia lo costringe a una profonda presa di coscienza, culminando in un gesto di ribellione e in una fuga verso la democrazia. Pubblicato nel 1994, il romanzo ha portato alla ribalta Antonio Tabucchi, uno dei più importanti scrittori italiani contemporanei. Il messaggio etico della narrazione si intreccia con uno stile di scrittura incisivo, capace di passare da un ritmo incalzante a momenti di riflessione profonda nei dialoghi. Grazie all'affetto con cui l'autore costruisce il personaggio, Pereira diventa un simbolo indimenticabile da ricordare in ogni inciampo della storia umana.

      Sostiene Pereira
      4,2
    • Sostiene Pereira (Italian Edition)

      • 207pagine
      • 8 ore di lettura

      Lisbona, 1938. L'opprimente dittatura di Salazar, l'infuriare della guerra civile spagnola alle porte, il fascismo italiano sullo sfondo. Pereira è un ex giornalista di cronaca nera cui è stata affidata la pagina culturale di un mediocre giornale del pomeriggio, il "Lisboa". Pereira ha un senso mortuario della cultura: predilige gli elogi funebri degli scrittori scomparsi, la letteratura del passato, i necrologi anticipati. Trova in Monteiro Rossi, un giovane di origine italiana, e nella sua fidanzata Marta, due bizzarri quanto improbabili collaboratori. Una collaborazione che porterà a uno sconvolgimento nella vita del vecchio giornalista, a una intensa maturazione interiore e infine a una dolorosa presa di coscienza. Con queste pagine dal tono civile e insieme umanissimo, con questa struggente figura di protagonista che resterà indelebile nella memoria del lettore, Tabucchi ci ha dato un grande romanzo sulle ragioni del nostro passato prossimo che possono perfettamente essere le ragioni del nostro incerto presente.

      Sostiene Pereira (Italian Edition)
      4,1
    • Donna di Porto Pim

      • 92pagine
      • 4 ore di lettura

      Racconti di balene e di naufragi, di frammenti di sogni e di cacce, e visioni e sirene che cantano lontananze. Storie, fantastiche e a un tempo reali dell’arcipelago delle isole Azzorre, che vanno ben oltre i paesaggi, che digradano verso la metafisica, richiamando le isole e i mari delle avventure più antiche degli uomini.

      Donna di Porto Pim
      3,7
    • Un inviato di un giornale popolare e un avvocato anarchico conducono in una delle più affascinanti città portoghesi un'inchiesta su un misterioso e sanguinoso omicidio. L'andamento di un thriller. Ma allo stesso tempo la cronaca di un fatto di cronaca. E insieme un'inchiesta giornalistica. Il tutto situato nell'antica e affascinante città di Oporto, che tuttavia sospettiamo potrebbe essere un'altra qualsiasi città di questa nostra cosiddetta Europa civile. Sospettiamo anche che i problemi dell'abuso poliziesco, della tortura, della giustizia, della marginalità sociale e delle minoranze etniche possano essere il lievito di questa storia, ma certo il simbolo e la metafora ce li restituiscono su un altro piano: con la forza espressiva della fiction che trasforma il dato di realtà in letteratura. Un romanzo che cattura il lettore con il suo implacabile respiro narrativo e nel quale giganteggia la figura dell'avvocato Fernando de Mello Sequeira, detto Loton: personaggio indimenticabile, bizzarro e metafisico, aristocratico e anarchico, ossessionato dalla Grande Norma Giuridica, vinto dalla vita, ma ben lontano dalla rassegnazione.

      La testa perduta di Damasceno Monteiro
      3,9
    • Gli zingari e il Rinascimento

      Vivere da Rom a Firenze

      • 76pagine
      • 3 ore di lettura

      Il viaggio di uno scrittore fra gli Zingari “ospitati” da una città che è diventata una cartolina. Una risentita manifestazione d’affetto per Firenze, e insieme la rivendicazione dei valori di un’antica civiltà che il denaro, l’incultura e il cattivo gusto stanno uccidendo.

      Gli zingari e il Rinascimento
      3,6
    • A metà degli anni Venti, Ortega y Gasset decretava «non è probabile che oggi si possa inventare un'avventura capace di interessare la nostra sensibilità superiore». Nel tempo da allora ad oggi, il posto dell'avventura nella letteratura, il suo lottare col vento piano e insinuante della sensibilità, è stato variamente controverso. E il fatto che a proposito di questi racconti Antonio Tabucchi parli di «ronzii che mi hanno accompagnato», «rumore di fondo», riguarda in qualche modo quel vento. Sono racconti interrotti, situazioni senza possibilità, avventure che ritornano su se stesse, quasi che, al loro prendere corpo, le vinca la persuasione a distrarsi, a perdersi dietro voci di sirene provenienti da altri particolari, da altre coincidenze ed equivoci. È esemplare tra tutti la Storia di una storia che non c'è, in cui una storia, un romanzo entra in una notte inquieta e in una strana casa sull'oceano: «in quella notte ricevetti molte storie. Portai con me il romanzo e lo affidai al vento. Non so se fu un tributo, un omaggio, un sacrificio o una penitenza».

      I volatili del Beato Angelico
      3,8
    • Sogni di sogni

      • 104pagine
      • 4 ore di lettura

      I sogni di Dedalo, Ovidio, Apuleio, Cecco Angiolieri, Villon, Rabelais, Caravaggio, Goya, Coleridge, Leopardi, Collodi, Stevenson, Rimbaud, Cechov, Debussy, Toulouse-Lautrec, Pessoa, Majakovskij, García Lorca, Freud. Un libro che è un azzardo, una supposizione e un'ipotesi, e insieme un fervido omaggio a venti artisti amati da uno scrittore di oggi.

      Sogni di sogni
      3,8
    • Notturno indiano

      • 109pagine
      • 4 ore di lettura

      Un'ipotesi dell'autore - una giustificazione per un modo di raccontare così allusivo - è che questo libro potrebbe servire da guida per un amante di percorsi incongrui. E vi è certo dell'incongruo in questa ricerca di un amico disperso, ombra di un passato segnato - s'indovina - da una qualche definitiva rottura; in quest'India conosciuta solo nelle camere d'albergo, negli ospedali, e che pure balugina attraverso i colloqui essenziali con profeti incontrati sui pullman, con gesuiti portoghesi, con gnostici di una società teosofica. Ma è un'incongruità che dall'esplicitarsi di suggerimenti, da concomitanze che si rivelano necessarie, si riordina a metodo. È il lato notturno e occulto delle cose il tema di Notturno indiano.

      Notturno indiano
      3,8
    • Si sta facendo sempre più tardi

      romanzo in forma di lettere

      • 236pagine
      • 9 ore di lettura

      Ora con tenerezza, ora con sensualità, nostalgia, rimpianto, struggimento, rancore, ferocia o delirio, diciassette personaggi maschili attraverso diciassette lettere ad altrettante figure femminili, tessono i fili di una trama narrativa fatta di cerchi concentrici che paiono allargarsi nel nulla, povere voci monologanti forse avide di una risposta che non potrà mai venire. Ad esse risponde infine, raccogliendo le diverse vicende in un romanzo epistolare polifonico, una voce femminile distante, implacabile e allo stesso tempo colma di pena per loro. L'insieme è un percorso tra le passioni umane dove l'amore è l'illusorio punto centrale, in realtà punto di fuga che conduce verso le zone più oscure dell'animo.

      Si sta facendo sempre più tardi
      3,8
    • In uno stato a metà tra la coscienza e l'incoscienza, l'esperienza del reale e la percezione del sogno, un uomo si trova a mezzogiorno, senza sapersi spiegare come, nella Lisbona deserta e torrida dell'ultima domenica di luglio. Sa di avere delle azioni da compiere, soprattutto l'incontro con un personaggio illustre e scomparso, ma non ha idea di come compierle. Si affida così al flusso del caso e seguendo le libere associazioni dell'inconscio si trova a seguire un percorso che lo porta a ricordare (a vivere il ricordo nell'attualità di quella giornata) alcune tappe fondamentali della sua vita, spingendolo a cercare di sciogliere i nodi irrisolti all'origine del suo stato allucinatorio. Il romanzo è stato scritto in portoghese.

      Requiem
      3,7
    • Favola popolare in tre tempi, un epilogo e un'appendice come recita il sottotitolo. Si tratta di un tentativo di scrivere la storia dalla prospettiva dei perdenti, in questo caso una famiglia di anarchici toscani, nella tradizione di grandi scrittori italiani di un passato più o meno prossimo, come Giovanni Verga, Federico De Roberto, Giuseppe Tomasi Di Lampedusa, Beppe Fenoglio, e contemporanei, come Vincenzo Consolo.

      Piazza d'Italia
      3,7
    • Per Isabel. Un mandala

      • 119pagine
      • 5 ore di lettura

      Come definire una storia come questa? A prima vista potrebbe sembrare un romanzo fantastico, ma forse sfugge a ogni possibile definizione. Tabucchi l’ha sottotitolato “Un mandala”, ma a ben vedere, con criteri tutti occidentali, si tratta in fin dei conti di un’inchiesta, una ricerca che sembra condotta da un Philip Marlowe metafisico. Ma con la metafisica, in questa ricerca spasmodica e pellegrina, si sposa un concetto tutto terrestre della vita: sapori, odori, luoghi, città, fotografie che sono legati al nostro immaginario, ai nostri sogni, ma anche alla nostra quotidiana esperienza. E allora? Nella sua nota Tabucchi suggerisce di pensare a un monaco vestito di rosso, a Hölderlin e a una canzone napoletana. Potranno forse sembrare degli ingredienti incongrui. Ma forse è meglio non cercare la congruenza in uno dei più stravaganti, visionari e insieme struggenti romanzi che la letteratura italiana ci abbia mai regalato.

      Per Isabel. Un mandala
      3,7
    • Un'estate torrida in una vecchia casa in Toscana. Qui Tristano vive la sua lunga agonia: una cancrena gli divora la gamba, i dolori sono lancinanti e la malattia si estende a tutto il corpo. Lo assiste la vecchia Frau, la stessa che da bambino gli raccontava fiabe e poesie in tedesco, affinché imparasse la lingua. In uno stato allucinatorio, Tristano vecchio e incattivito, racconta di sé ad uno scrittore perché sia testimone della sua agonia e dei ricordi di una vita. Fantasmi di donne amate si sovrappongono nel delirio e poi la guerra, combattuta in Grecia, la scelta della libertà e della Resistenza. Alla fine della vita tutto appare uguale a se stesso, un incubo che tutto sovrasta e tutto circonda.

      Tristano muore: Una vita
      3,4
    • SUR 16: La divina

      • 231pagine
      • 9 ore di lettura

      Questo esilarante romanzo, pubblicato per la prima volta in Messico nel 1988 e finalmente tradotto in italiano dalle edizioni SUR, ci permette di fare la conoscenza con uno dei più immaginifici, indimenticabili personaggi della storia letteraria recente: la divina Marietta Karapetiz. Nel raccontare di un disastroso viaggio a Istanbul fatto ormai parecchi decenni addietro in compagnia di un amico ambiguo e della sua conturbante sorella, il suo più adorante e adirato discepolo, Dante de la Estrella, in una serata di tempesta narra a un divertito, allibito uditorio del suo incontro con l’indomabile «divino airone», fine intellettuale e antropologa, delle sue gesta memorabili e del suo carattere impossibile; e del goffo fallimento di un sogno, di un amore, di un’amicizia, e forse di una vita intera.

      SUR 16: La divina
      2,8
    • Piccoli equivoci senza importanza

      • 150pagine
      • 6 ore di lettura

      Storie di viaggiatori tra decisioni e casualità, nel tentativo inquieto di scoprire cosa si cela tra le pieghe della vita. Una Toscana segreta e stregata, una stazione della Riviera, una Lisbona baudelairiana, un rallye di automobili d'epoca, un persecutore implacabile dall'aria distinta in un treno da Bombay a Madras. I racconti di Tabucchi sembrano, a una prima lettura, avventure esistenziali, ritratti di viaggiatori ironici e disperati. Poi l'apparente sintonia fra il reale e il narrato diventa all'improvviso turbamento e sconcerto. Come degli obliqui "racconti filosofici", le storie di Tabucchi si trasformano in una riflessione intorno al caso e alla scelta, un tentativo di osservare gli interstizi che attraversano il tessuto dell'esistenza. Nelle pagine di Tabucchi aleggia un'inquietudine metafisica che evoca la migliore tradizione italiana da Piero della Francesca a De Chirico, a Pirandello. Ma questo scrittore, che ama i personaggi eccentrici e le vite sbagliate, carica i suoi enigmi di una luce strana; i suoi geroglifici "polizieschi" sono le ricerche di un investigatore che non cerca risposte, ma un messaggio, un segnale, un'apparizione.

      Piccoli equivoci senza importanza
      3,6
    • Also includes Il signor Pirandello è desiderato al telefono and Il tempo stringe.

      I dialoghi mancati
      3,5
    • Il tempo invecchia in fretta

      nove storie

      • 171pagine
      • 6 ore di lettura

      Tutti i personaggi di questo libro sembrano impegnati a confrontarsi col tempo: il tempo delle vicende che hanno vissuto o stanno vivendo e quello della memoria o della coscienza. Ma è come se nelle loro clessidre si fosse alzata una tempesta di sabbia: il tempo fugge e si ferma, gira su se stesso, si nasconde, riappare a chiedere i conti. Dal passato emergono fantasmi beffardi, le cose prima nettamente distinte ora si assomigliano, le certezze implodono, le versioni ufficiali e i destini individuali non coincidono. Un ex agente della defunta Repubblica Democratica Tedesca, che per anni ha spiato Bertolt Brecht, deambula senza meta a Berlino fino a raggiungere la tomba dello scrittore per confidargli un segreto. In una località di vacanze un ufficiale italiano che in Kosovo ha subito le radiazioni dell'uranio impoverito insegna a una ragazzina l'arte di leggere il futuro nelle nuvole. Un uomo che inganna la propria solitudine raccontando storie a se stesso diventa protagonista di una vicenda che si era inventato in una notte d'insonnia. I personaggi di questo libro disegnano l'ineffabile volto di una stagione. È la nostra epoca impietosa e futile, fatta di un tempo anfibio che non scandisce più la vita e del quale ci sentiamo ospiti estranei. Storie straordinarie che entrano in modo indelebile nel nostro immaginario, anche se non appartengono al piano dell'immaginario ma a una realtà di cui forse abbiamo perso il codice.

      Il tempo invecchia in fretta
      3,5
    • Una città di mare che somiglia a Genova, un oscuro fatto di sangue, un cadavere anonimo, un uomo che istruisce una sua privata inchiesta per svelarne l'identità. Ma il procedimento di Spino, il detective della vicenda, non segue una logica di causa/effetto. Invece delle apparenze visibili egli cerca i significati che queste apparenze contengono e la sua ricerca corre sul filo ambiguo che separa lo spettacolo dallo spettatore. Così la sua inchiesta "impazzisce" e da indagine su una morte slitta sul piano delle segrete ragioni che guidano un'esistenza, trasformandosi in una sorta di caduta libera, vertiginosa e obbligata al tempo stesso: una ricerca senza respiro tesa verso un obiettivo che, come l'orizzonte, sembra spostarsi con chi lo segue.

      Il Filo dell'Orizzonte
      3,4
    • L'angelo nero

      • 164pagine
      • 6 ore di lettura

      E' un libro costituito in apparenza da racconti. Questi testi sono però tenuti insieme da un unico tema, il male. In ogni testo c'è una presenza malefica che suggerisce il male al protagonista e che lo conduce per le sue strade.

      L'angelo nero
      3,3
    • Stories With Pictures

      • 300pagine
      • 11 ore di lettura

      A masterful collection about intimacy, loneliness, and time, each inspired by different works of art, spanning the entirety of the great Italian writer's career. In Stories with Pictures, Antonio Tabucchi responds to photographs, drawings, and paintings from his dual homelands of Italy and Portugal, among other European countries. The stories in this collection spring forth from the shadows of Tabucchi's imagination, as he steps into worlds just hidden from view. From inscrutable masks of pre-Columbian gods, stamps of bright parrots and postcars of yellow cities, portraits of devilish Portuguese nuns, the way to these remote landscapes appear like a "train emerging from a thick curtain of heat." As we peer through the curtain, what we find on the other side rings distinctly human, a world charged with melancholic longing for time gone by. "Sight, hearing, voice, word" Tabucchi writes, "this flow isn't in one direction, the current is back and forth." Reading these stories, one feels the pendulum current, and the desire in this remarkable author to hold the real in the surreal.

      Stories With Pictures
      3,4
    • Indické nokturno / Poviedky

      • 247pagine
      • 9 ore di lettura

      Kniha obsahuje novelu a poviedky talianskeho autora (Malé bezvýznamné nedorozumenia, Hra na opak, Fra Angelico a jeho vtáctvo). V novele Indické nokturno protagonista pátra po zmiznutom priateľovi, zároveň je to aj púť po stopách vlastnej minulosti s prekvapujúcim vyústením

      Indické nokturno / Poviedky
      5,0
    • Poslední tři dny Fernanda Pessoy

      • 54pagine
      • 2 ore di lettura

      Listopad 1935. Fernando Pessoa leží na smrtelné posteli v nemocnici São Luís dos Franceses. Tři dny agonie, během kterých, jako v deliriu, velký portugalský básník přijímá své heteronymy, mluví s nimi, stanovuje svá poslední přání a vede dialog s fantasmaty, která ho celý život provázela. Antonio Tabucchi nám vypráví biografický příběh (byť jde o imaginární biografii), ve kterém s jemností a vášní popisuje smrt jednoho z největších spisovatelů 20. století.

      Poslední tři dny Fernanda Pessoy
      4,3
    • Dieser Band sammelt die schönsten Geschichten Tabucchis von den Abenteuern der Liebe, der Sprache, der Zeit. Innerhalb der heutigen italienischen Literatur zeichnet sich die Prosa Tabucchis durch die Fähigkeit aus, die Veränderungen von Stimmungen und Tonarten wahrzunehmen; sie vermag deswegen auch wie kaum eine andere, Gefühle, zarte Sehnsüchte und ratlose Leidenschaften zu portraitieren.

      Die Frau von Porto Pim
      4,2
    • Sostiene Pereira : una declaración

      • 182pagine
      • 7 ore di lettura

      "La apariencia calmada de la ciudad y su vida tranquila, no le permiten a Pereira ver el aumento de la violencia contra los que se niegan a colaborar con el regimen en el Portugal de los anos treintas. La tragica muerte de Monteiro y su encuentro inesperado con el Dr. Cardoso hacen que Pereira plantee su propio papel en la situacion que vive su pais" empaque.

      Sostiene Pereira : una declaración
      4,2
    • En neuf récits, Antonio Tabucchi sonde les mémoires de ses personnages confrontés au travail du temps. Sensible aux récents bouleversements de l'Histoire, l'écrivain italien inscrit ces nouvelles dans l'espace-temps d'un Occident aux prises avec le décalage des temps, comme si les aiguilles de l'horloge de notre conscience indiquaient une autre heure que celle de la réalité...

      Le temps vieillit vite (French Edition)
      3,5
    • À Porto, un vieux gitan, Manolo, découvre un corps décapité. La quête de la tête de la victime soulève des questions : qui a commis ce meurtre et pourquoi empêcher l'identification du cadavre ? Un journal de Lisbonne envoie Firmino, un jeune étudiant en lettres, pour enquêter. Ce qui débute comme un polar se transforme en une réflexion métaphysique, guidée par Don Fernando, un avocat excentrique, qui propose des hypothèses sur la justice et la Norme juridique. Alors que Firmino approfondit son enquête, la police s'en mêle. Ce roman surprenant aborde les abus de pouvoir, l'illégalité et la xénophobie, révélant les infamies de l'Europe contemporaine. L'auteur, Antonio Tabucchi, réussit à allier le thriller à une profondeur intellectuelle rare, en réfléchissant sur des enjeux sociaux actuels tels que la criminalité, la corruption policière et le journalisme à sensation. L'intrigue captivante commence avec la découverte du corps sans tête de Damasceno Monteiro, un employé d'une société d'import-export mêlé à un trafic de drogue. La suppression de preuves par la police ajoute une tension palpable à cette histoire, transformant des événements familiers en un récit saisissant.

      Folio: La tête perdue de Damasceno Monteiro
      4,0
    • Neun meisterhafte Erzählungen, die allesamt im Europa nach der Wende spielen. Berlin, Warschau, Bukarest und Moskau sind einige der Schauplätze in Tabucchis Geschichten - Wendehälse und Mauer-Nostalgiker, Opfer von Diktaturen und Kriegen sind die Protagonisten. Melancholisch, aber mit beißender Ironie reflektiert der große Fabulierer aus Italien Zeit und Zeitgeschichte. Und er zeigt Symmetrien zwischen unserer unheimlichen Vergangenheit und der desillusionierten Gegenwart.

      Die Zeit altert schnell
      3,0
    • Eine der geheimnisvollsten Figuren der Weltliteratur, der bedeutendste portugiesische Lyriker dieses Jahrhunderts, ein unscheinbarer Angestellter, der in seiner Freizeit Gedichte schrieb: mit diesem Mann beschäftigt sich Tabucchi seit vielen Jahren. Die Texte des vorliegenden Bandes versuchen, dem Rätsel dieses Dichters auf die Spur zu kommen, der sich zeitlebens unter einer Vielzahl von Heteronymen versteckt hat.

      Wer war Fernando Pessoa?
      3,5
    • " Les songes qui vous hantent peuvent devenir des rébus sans solution, les pièces d'un puzzle que la raison timorée ne parvient pas à assembler, peut-être parce qu'on ne regarde pas d'assez loin, d'assez haut, pour voir comment se comblent les vides entre les choses. Tabucchi se livre à tous les jeux de l'esprit, utilisant les ressources de sa raison et de sa vaste culture pour entraîner son lecteur dans les vertiges de l'inéluctable et l'abandonner pantelant et étourdi sans lui donner la clé des choses. " Nicole Zand, Le monde, 22 mai, 1987.

      La Femme de Porto Pim, et autres histoires
      3,9
    • Los últimos Tres Días de Fernando Pessoa

      Un Delirio

      • 62pagine
      • 3 ore di lettura

      Antonio Tabucchi es uno de los principales narradores italianos de la actualidad. Catedrático de lengua portuguesa en Italia, es, además, uno de los máximos especialistas, si no el máximo, en el poeta Fernando Pessoa, figura con respecto a la cual experimenta una fascinación y una afinidad que palpitan a lo largo de su obra. Los últimos tres días de Fernando Pessoa es una fabulación que gira en torno a los momentos finales del poeta portugués e imagina la despedida de sus heterónimos y otras personas importantes en su vida.

      Los últimos Tres Días de Fernando Pessoa
      3,7
    • Der Schriftsteller Waclaw Slovacki ist auf der Suche nach der Frau, die er einst liebte und die im faschistischen Portugal unter Salazar spurlos verschwand. Zwischen Lissabon, Macao und Neapel sucht er jene, die Isabel kannten – darunter ihre Kinderfrau, ein philosophierender Fotograf und ein Dichter, mehr Geist als Mensch. Doch ist die Geschichte eines Menschen auch seine Wahrheit? Und Isabel am Ende nur der Traum eines Dichters? Dieser Roman aus Tabucchis Nachlass ist so kunstvoll wie bewegend, ein Verwirrspiel aus Wahrheit und Erzählung über die Sehnsucht, der Wirklichkeit durch Geschichten ein Gesicht zu geben.

      Für Isabel
      3,7
    • Viele Grüße

      • 71pagine
      • 3 ore di lettura

      Eine heiter-wehmütige Geschichte über die Faszination des Reisens von Bestsellerautor Antonio Tabucchi, liebevoll illustriert von dem bekannten Künstler Tullio Pericoli. Ein Bündel aquarellierter Ansichtskarten aus einer Kunstgalerie möchte der Witwer Taddeo mit auf seine Weltreise nehmen, um sie dann von den exotischen Schauplätzen aus zu verschicken. Schon geht die Phantasie mit ihm auf Reisen.

      Viele Grüße
    • Requiem

      een hallucinatie

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Door een hallucinatie tijdens het lezen van de Portugese schrijver Pessoa bevindt een man zich plotseling in Lissabon.

      Requiem