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Giorgio Scerbanenco

    28 giugno 1911 – 27 ottobre 1969

    Questo autore italiano si è distinto per i suoi romanzi gialli e polizieschi. Le sue opere esplorano spesso gli aspetti più oscuri della natura umana e i dilemmi morali, ambientate frequentemente nel contesto delle città italiane. Con una suspense caratteristica e un acuto intuito per la psicologia dei personaggi, trascina i lettori in intricati casi. Il suo stile distintivo e la sua narrazione magistrale lo rendono una figura significativa nel genere del giallo.

    Giorgio Scerbanenco
    Al mare con la ragazza
    I ragazzi del massacro
    I milanesi ammazzano al sabato
    Milano Calibro 9
    Tre casi per l'investigatore Jelling
    La ragazza dell'addio
    • La ragazza dell'addio

      • 323pagine
      • 12 ore di lettura

      «È un ragazzo onesto, sarà un buon marito per Milla...». Comincia così questo romanzo d'amore, vivo e appassionato, con personaggi veri, buoni e cattivi, allegri e tristi proprio come nella vita. Milla è una ragazza molto ricca, intelligente, buona e sensibile. Ha un solo difetto: è brutta. Ed è disperatamente innamorata di Martino, bello, povero e troppo onesto per sposarla per interesse. Martino è orgoglioso, vuole riuscire da solo: ma una mattina d'inverno, in un affollatissimo tram, decide di accettare la proposta dell'amico Filippo di aiutarlo a laurearsi, a patto che sposi Milla.

      La ragazza dell'addio
      4,2
    • Milano Calibro 9

      • 360pagine
      • 13 ore di lettura

      Milano calibro 9 raccoglie ventidue racconti neri di Giorgio Scerbanenco. Ventidue storie dure, disperate, di morti ammazzati e di traffici oscuri, con impreviste pieghe di tenerezza e sconcertanti sussulti d'amore. Ventidue frammenti di vita, fulminei e feroci, che parlano dell'atrocità, della miseria, dell'assurdità di questo mondo.L'immaginazione di Scerbanenco pare volersi superare in ogni racconto, la sua fantasia raccoglie spunti e svolge trame in qualsiasi parte d'Italia. Ma è a Milano che torna sempre, e a Milano si svolgono quasi tutti questi racconti: una città sentina di vizi e misfatti, odiosa e odiata, ma irresistibile, scoperta e ricreata con un tono inconfondibile di verità.

      Milano Calibro 9
      4,0
    • Donatella è scomparsa. È bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina l'ex camionista non la trova più... Il caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico-investigatore. Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d'appuntamento.

      I milanesi ammazzano al sabato
      4,0
    • I ragazzi del massacro

      • 230pagine
      • 9 ore di lettura

      Un'aula scolastica, una lavagna piena di parolacce e disegni osceni e il cadavere di una giovane donna completamente nuda, orrendamente massacrata di botte, i suoi abiti sparsi dappertutto. La vittima è Matilde Crescenzaghi, fragile e delicata signorina della piccola borghesia dell'Alta Italia,"insegnante di varie materie e anche buona educazione" nella scuola serale Andrea e Maria Fustagni. Un ambiente non molto raccomandabile, visto che spesso gli studenti sono già passati per il riformatorio o vengono da famiglie difficili. A risolvere il caso sarà un personaggio di culto come Duca Lamberti, medico e investigatore, alle prese questa volta con un ambiente insolito, morboso, feroce.

      I ragazzi del massacro
      4,0
    • Un giallo di inusitata potenza uscito dal cilindro magico di Giorgio Scerbanenco. Sullo sfondo di una Milano torrida e inabitabile. due ragazzi di periferia, Duilio e Simona, «vogliono vedere il mare». Sono ragazzi condannati fin dalla nascita a una vita meschina, senza prospettive, cui solo la delinquenza può spalancare orizzonti diversi. Ad essi si aggiunge una giovane borghese in crisi, Edoarda, giunta a questo passo per tutt'altre ragioni. Al mare con la ragazza, scrive nella sua prefazione Piero Colaprico, è uno di quei romanzi in cui Scerbanenco «sa trovare le corde che vibrano per il Male. Gli assassini, i vendicatori, gli odiosi, i maniaci dei suoi racconti sono reali, sono gli stessi che ci capita di incontrare in qualche articolo di cronaca. Sono persone che possono sedere vicino a noi in un ristorante e comunicarci un senso di disagio. Sono i "normali" che, sotto la giacca, nascondono un cuore putrefatto».

      Al mare con la ragazza
      3,9
    • Traditori di tutti

      • 231pagine
      • 9 ore di lettura

      Notte di nebbia a Milano. Una macchina ferma sull'orlo del Naviglio: all'interno un uomo e una donna, anzianotti, hanno mangiato e bevuto troppo, lui specialmente. Una ragazza spinge la macchina piano... un tonfo, qualche spruzzo, neanche una bollicina. Per Duca Lamberti, ex medico e poliziotto a mezzo tempo, tutto comincia una mattina di primavera: sulla porta, un giovanotto, lo manda l'avvocato Sompani... Ma Sompani non è quello annegato due giorni fa nel Naviglio?

      Traditori di tutti
      3,9
    • Il mondo di Scerbanenco è un mondo completamente nero e immobile. I romanzi di Scerbanenco non conoscono nessuno svolgimento. L'unico svolgimento riguarda il lettore, cui Scerbanenco somministra la realtà dei fatti a piccole dosi, poco per volta. Ma la realtà, l'orribile nera realtà c'è da sempre, è sempre quella e continuerà ad essere quella dopo che il teatrino del bene avrà chiuso il sipario. A chi, cittadino di questo disperatissimo mondo, non abbia propensione al suicidio, non restano che due vie: o la completa distrazione o l'assuefazione. La vita è una droga, o la combatti con altre droghe o l'assumi fino in fondo. (Dalla prefazione di Luca Doninelli). In appendice Io, Vladimir Scerbanenko.

      Venere privata
      3,9