Heinrich Heine Libri
Heinrich Heine si afferma come uno dei più significativi poeti tedeschi del XIX secolo, celebre inizialmente per la sua poesia lirica che ispirò i compositori. La sua opera successiva si distingue per un acuto ingegno satirico e una profonda ironia, spesso derivanti dalle sue idee politiche radicali che portarono alla censura. Heine fu anche un acuto giornalista, saggista e critico letterario. La sua eredità duratura risiede nella magistrale fusione di bellezza lirica, mordace commento sociale e audace espressione.







SE - 193: Il Rabbi di Bacherach
- 86pagine
- 4 ore di lettura
Con quest'opera Heine intende dar voce al "cupo canto di martirio" del popolo ebraico, destare la memoria di "millenni di dolore", toccare il cuore di ogni uomo: "Sarà ben lungo," scrive il 25 ottobre 1824 all'amico Moses Moser, "un grosso volume, e porto quest'opera in petto con amore indicibile. È frutto d'amore e non di vanagloria. Ma proprio in quanto frutto d'amore sarà un'opera immortale, una lampada eterna nel Tempio di Dio". Ma il lavoro sembra procedere a fatica e viene interrotto nel 1826. Quando a Parigi, nel 1840, riprende il Rabbi e lo pubblica come frammento, Heine è ormai uno scrittore europeo; la questione ebraica, nella nuova prospettiva, è per lui solo parte del più generale compito del tempo: l'emancipazione di tutta l'umanità.
Le Melodie ebraiche, scritte da Heinrich Heine (1797-1856) quando era ormai prostrato dalla malattia, concludono il Romanzero, la sua ultima raccolta poetica, e rappresentano per certi versi il suo testamento spirituale nonché l’omaggio alla religione dei padri. In quest’opera il poeta cerca di far rivivere il mondo, che tanto lo affascinava, degli ebrei spagnoli nell’epoca aurea della cultura ebraica entro la sfera intellettuale araba. Le Melodie ebraicherappresentano pertanto una sorta di approdo spirituale dopo i tentativi di sganciarsi, attraverso la conversione, dal mondo ebraico, sentito come ostacolo alla piena integrazione nella società e nella cultura tedesca. Cantando i poeti ebrei di Spagna Heine riesce a ridare voce a una tradizione millenaria. Sarà dunque proprio il linguaggio della poesia il luogo privilegiato in cui l’ebraismo di Heine troverà una “patria” e un rifugio. Il saggio introduttivo di Liliana Giacoponi si sofferma in particolare su un’identità scissa tra ebraismo e germanesimo, mostrando come il rapporto complesso con l’ebraismo, a partire dall’opera giovanile Almansor del 1820 e dal Rabbi di Bacharach (già iniziato negli anni fra il 1824 e il 1826 ma pubblicato solo nel 1840), caratterizzi comunque l’opera di Heine. La traduzione di Giorgio Calabresi qui utilizzata è accompagnata da un apparato di note che permette di ricostruire, in maniera meticolosa, il contesto in cui si muove l’autore.
Heinrich Heine compì un viaggio in Italia dall'agosto al dicembre 1828 lungoun percorso che dal Brennero attraverso Trento, Verona, Milano e Genova locondusse in Toscana, dalla quale dopo alcune settimane fece poi ritorno inGermania. Le "Impressioni di viaggio" riferite all'Italia che, al pari dialtre parti relative a varie tappe tedesche, prendono spunto da questivagabondaggi sono molto lontane dalla forma della relazione di viaggio. Essesono, piuttosto, godibili strumenti comunicativi condotti con singolarematurità dal giovane autore, sul filo narrativo del viaggiare, per catturarel'attenzione del pubblico dei lettori e, attraverso le mille rifrazioni delladivagazione, dell'ironia, della polemica e del capriccio.
La Germania
A cura di Paolo Chiarini
The book offers a vibrant overview of German intellectual history through the lens of Heinrich Heine, a notable poet and journalist. Heine, who studied under Hegel and interacted with prominent writers and philosophers, presents a critical examination of religion, philosophy, and literature up to his era. His unique perspective is characterized by political awareness and irony. This edition features a new translation by Howard Pollack-Milgate and includes an introduction by Terry Pinkard, which contextualizes Heine's thoughts in relation to Hegel and Nietzsche.
Heine's Poems
- 316pagine
- 12 ore di lettura
Featuring 163 poems in their original German, this 1906 collection showcases the lyrical brilliance of 19th-century romantic poet Christian Johann Heinrich Heine. More than a century after its publication, it remains a significant representation of Heine's work, capturing the essence of his poetic style and themes.

