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Jitka Herčíková

    Mia nonna saluta e chiede scusa
    War Diaries, 1939–1945
    Oscar bestsellers: L'uomo che metteva in ordine il mondo
    • Ove ha 59 anni e guida una Saab. È noto nel quartiere come "un vicino amaro come una medicina" e ha un certo risentimento verso i suoi concittadini: chi parcheggia male, chi sbaglia la differenziata, e persino chi passeggia con un cagnolino ridicolo. Ogni mattina alle 6.30 Ove si alza, controlla i termosifoni e fa un'ispezione nel quartiere per assicurarsi che le regole siano rispettate. Tuttavia, la sua vita sembra mancare di ordine e significato. Così decide di mettere fine alla sua esistenza, preparando tutto nei minimi dettagli: ha chiuso acqua e luce, pagato le bollette e sistemato lo sgabello. Ma gli imprevisti non tardano ad arrivare. L'arrivo di una nuova famiglia di vicini sconvolge la sua routine. Tra incidenti con cassette della posta, bambine che suonano il campanello offrendo couscous e ragazzini che si affezionano a lui, Ove si trova costretto a riconsiderare i suoi piani. Questa vita imperfetta e caotica potrebbe iniziare a sembrargli meno negativa di quanto pensasse.

      Oscar bestsellers: L'uomo che metteva in ordine il mondo
      4,4
    • War Diaries, 1939–1945

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      These personal diaries kept by Astrid Lindgren, author of the world famous Pippi Longstocking books, chronicle the horrors of World War II. Before she became internationally known for her Pippi Longstocking books, Astrid Lindgren was an aspiring author living in Stockholm with her family at the outbreak of the Second World War. The diaries she kept throughout the hostilities offer a civilian's, a mother's, and an aspiring writer’s unique account of the devastating conflict. She emerges as a morally courageous critic of violence and war, as well as a deeply sensitive and astute observer of world affairs. We hear her thoughts about rationing, blackouts, the Soviet invasion of Finland, and the nature of evil, as well as of her personal heartbreaks, financial struggles, and trials as a mother and writer. Posthumously published in Sweden to great international acclaim, these diaries were called in the Swedish press an “unparalleled war narrative,” “unprecedented.” and a “shocking history lesson.” Illustrated with family photographs, newspaper clippings, and facsimile pages, Lindgren’s diaries provide an intensely personal and vivid account of Europe during the war.

      War Diaries, 1939–1945
      4,0
    • Mia nonna saluta e chiede scusa

      • 401pagine
      • 15 ore di lettura

      Elsa ha sette anni, ma non le riesce granché bene avere sette anni. A scuola dicono che è "molto matura per la sua età" e lei sa che significa "parecchio disturbata per la sua età". Sua nonna ha settantasette anni, e neanche a lei riesce granché bene avere la sua età. Dicono che è "arzilla", ma Elsa sa che vogliono dire "pazza". La nonna è anche il suo miglior amico, il solo, e insieme loro due hanno inventato un mondo alternativo dove non ci sono genitori che si separano, compagni di classe che fanno scherzi cattivi, un luogo dove tutti possono essere diversi e non c'è bisogno di essere normali. Ma un rivolgimento del destino sorprende Elsa lasciandola da sola con una lunga serie di lettere in cui la nonna chiede scusa a molte persone della sua vita. Elsa ha un compito, consegnare ciascuna lettera al suo destinatario. È l'inizio di una grande avventura: lettera dopo lettera, facendo la conoscenza di vicini di casa alcolizzati e vecchietti innamorati e cani isterici, Elsa conoscerà la vera (e sorprendente) vita di sua nonna. Fredrik Backman, con l'ironia tenera e commovente che aveva fatto amare L'uomo che metteva in ordine il mondo ai lettori di più di trenta paesi, ha scritto un altro romanzo dagli indimenticabili protagonisti. Una storia sul più importante dei diritti umani: il diritto di essere diversi, a tutte le età.

      Mia nonna saluta e chiede scusa
      4,1