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Aldo Busi

    25 febbraio 1948

    Aldo Busi è uno scrittore e traduttore italiano le cui opere spesso si addentrano nell'esplorazione della sessualità umana, delle convenzioni sociali e dell'identità. La sua scrittura è caratterizzata da un tono provocatorio, un linguaggio ricco e una predilezione per l'ironia. Busi esamina le complessità delle relazioni umane e la ricerca di significato nel mondo contemporaneo. Il suo stile letterario è distintivo, non teme di sovvertire le aspettative tradizionali.

    Aldo Busi
    Manuale della perfetta mamma
    Vita standard di un venditore provvisorio di collant
    BUR contemporanea: La signorina Gentilin dell'omonima cartoleria
    Oscar scrittori moderni - 1872: Un cuore di troppo
    Il ritratto di Dorian Gray
    Oscar: La camicia di Hanta
    • Oscar: La camicia di Hanta

      • 156pagine
      • 6 ore di lettura

      L'incontro con Hanta, "la più bella ragazza di Lakana Vezo, forse dell'intero Madagascar", è uno dei tanti raccontati nel libro, meticoloso diario in cui via via Aldo Busi ha annotato paesaggi, incontri, avventure, situazioni, cibi, odori e colori. Durante il viaggio, cavallette fritte e mandrie di zebù forniscono la debita punteggiatura al paesaggio di immense distese di risaie, di giovani in attesa di un destino qualunque, di bambine costrette a sorrisi da donna forzata, le labbra colorate con il succo di ibisco...

      Oscar: La camicia di Hanta
      4,0
    • Conservare bellezza e giovinezza a ogni costo, vivere in un infinito presente anche se il prezzo è un'infinita dannazione: la storia di Dorian Gray è probabilmente una delle più note che la letteratura abbia mai raccontato, e non c'è generazione di lettori che non si sia confrontata con la straordinaria favola per adulti scritta da Oscar Wilde. Una favola che intreccia personaggi, o meglio anime molto diverse tra di loro: da Dorian Gray, il dandy che espia il proprio edonismo con la vecchiaia, a Lord Henry, il cui spirito cinico e decadente richiama quello dello stesso Wilde. Ma proprio l'intrecciarsi di tante anime, insieme alla fortissima tensione narrativa, fa si che l'incanto del Ritratto resti intatto nonostante il passare del tempo

      Il ritratto di Dorian Gray
      4,2
    • Da un ottobre all'altro, non cambia quasi lo scenario del Centro Antistress dove uomini e industriali e donne in cerca di mezze emozioni vengono per recuperare il sonno perduto. Qui tutti sono la fotocopia di tutti gli altri e nessuno si sognerebbe mai di raccogliere i grossi, lucidi, appetitosi marroni che, un ottobre dopo l'altro, rimangono a marcire nel sottobosco. Qui però, proprio qui, un uomo si è innamorato di un uomo sposato e proprio qui racconta a un altro uomo la sua passione e la sua delusione. Come il primo era l'uomo più sbagliato di cui innamorarsi, il secondo è il più sbagliato a cui raccontare una storia d'amore, o anche di non amore: per lui è uguale, per lui è l'intera faccenda che non può riguardare nessun uomo reale, e non perché possa esserci o non esserci del sesso tra due maschi, ma perché nella realtà dei maschi non c'è posto per sentimenti come quelli che il fiducioso e incauto confidente pensa di aver avuto e insiste ancora a pensare di avere. Intorno, come sempre nei romanzi di Busi, rifulgono brillanti personaggi di donne, mogli e amanti e figlie e segretarie che sanno, sanno tutto anche quando fingono di non sapere niente dei presunti segreti degli uomini e continuano a fingere anche quando non vorrebbero più ma è troppo tardi sia per la realtà sia per tutti quei ricci di castagna persi nel sottobosco.

      Oscar scrittori moderni - 1872: Un cuore di troppo
      4,0
    • Appare in sogno al narratore, la solitaria signorina Gentilin, che è così viva che si stenta a credere che non lo possa essere più. La sua è una figura dimessa e silenziosa, timida e riservata, a cui il narratore si sente affine, nella cui solitudine si riconosce. È questo che lo spinge a ripercorrerne la storia, parallela alla propria, ricostruendo attorno a lei un mondo di provincia apparentemente anonimo ma in realtà popolato da personaggi degni della più alta letteratura, fra passioni negate, amori repressi o mascherati, aspirazioni mancate e solitudini impossibili da colmare.

      BUR contemporanea: La signorina Gentilin dell'omonima cartoleria
      3,0
    • Il romanzo racconta le vicende di Angelo Bazarovi, studente universitario che si mantiene facendo lavoretti precari, tra i quali il traduttore. Il protagonista ha un cognome che richiama alla memoria del lettore quel dottor Bazarov, personaggio chiave di Padri e figli di Turghenev, al quale lo accomuna il fatto di essere un uomo determinato, radicale e "sperimentale". Nella sua ricerca di mezzi di sostentamento Angelo conosce Celestino Lometto, titolare di una ditta che vende collant. Lo accompagna in vari viaggi in macchina per l'Europa, ne diviene l'interprete favorito, gli fa concludere lucrosi affari. Tra i due c'è tuttavia una differenza abissale di abitudini, di valori, di visioni del mondo...

      Vita standard di un venditore provvisorio di collant
      4,1
    • Di mamma ce n'è una sola. O no? In effetti, no. Una mamma di oggi può essere più di due (e l'infante perplesso eccolo lì che tende la manina verso la giostra delle donatrici e delle surrogate e delle committenti) ma è ancora più comune la mamma che non è nemmeno una: non c'è e basta. Perciò doveva nascere dalla penna di Busi questo audace prontuario di perfetti sentimenti imperfetti, indirizzato alle mamme che perlomeno esistono e ai loro più subdoli e spietati antagonisti: i figli.Vi troverete ammaestramenti eterni sull'amore che cambia, questioni di principio sulla vita che cambia noi, consigli che sovvertono ogni norma mammista, qualche utile delirio dell'immaginazione e poi un intenso finale a tradimanento, che precipita il lettore dalle cime brillanti del divertimento nelle profondità di un'analisi senza precedenti del rapporto fra un uomo e la sua madre vera.

      Manuale della perfetta mamma
      3,8
    • Suggerimenti, consigli, imbeccate per risolvere tutte le questioni che si pongono a una donna d'oggi: le molestie sessuali, il calo del desiderio maschile, la vedovanza, il sesso, i soldi, il figlio gay, il lesbismo, la menopausa, l'amante esotico, l'amante sposato, la biancheria intima... sempre ricordando alla gentildonna che "se apprendi prima ad amarti senza pudore e a sedurti fino a fare di te stessa la tua vera alleata, nessun uomo resisterà al tuo fascino deciso e gentile, parola di Monsignor Diabolus".

      Manuale della perfetta Gentildonna
      2,0
    • Vacche amiche

      Un'autobiografia non autorizzata

      • 177pagine
      • 7 ore di lettura

      Chi altri avrebbe osato scrivere la sua "autobiografia non autorizzata", offrendola al mondo in una lingua affabulatoria, epigrammatica e di un'eleganza senza pari? Aldo Busi compie un viaggio circolare in cui nulla accade perché tutto è già accaduto, costringendo la verità a emergere attraverso lo smascheramento spietato delle menzogne di personaggi della borghesia. Questi ordinari incantatori cercano di restare misteriosi, ma vengono centrifugati in un potente caleidoscopio di vanità umane, coinvolgendo anche chi scrive. Lo scrittore ci sorprende esplorando i rapporti tra uomini e donne, in particolare l'omosessuale innamorato di donne inaccessibili, evidenziando l'amore come opportunità politica e rivoluzionaria per le donne. Questo testo drammatico, a tratti romantico e spesso esilarante, risulta coinvolgente e sfida a una discesa brutale nella nostra identità umana e civile. Dopo il narrativo affresco di El especialista de Barcelona, Busi scrive un libro sull'amore carnale e l'amicizia intellettuale, un romanzo nuovo che si fa saggio, satirico e pervaso da saggezza. Una sfida di stile e ritmo perfettamente vinta, che segna una direzione per la letteratura futura.

      Vacche amiche
      4,0
    • Seminario sulla gioventù

      • 462pagine
      • 17 ore di lettura

      Un romanzo che è la storia di un'autoeducazione selvaggia, attraverso una folta sequenza di avventure, incontri, fagocitazioni, seduzioni e soprattutto fughe, perché la vocazione del protagonista è quella di evadere da ogni esperienza che tenda a chiudersi su se stessa.

      Seminario sulla gioventù
      3,5
    • Oscar Mondadori - 1329: Altri abusi

      Viaggi, sonnambulismi e giri dell'oca

      • 359pagine
      • 13 ore di lettura

      Un viaggio del tutto particolare attraverso il mondo in compagnia del più originale scrittore italiano d'oggi, un caleidoscopio di impudenti avventure e di illuminanti considerazioni su certe voghe del tempo.

      Oscar Mondadori - 1329: Altri abusi
      3,4