Poche opere letterarie hanno avuto la forza rivoluzionaria del capolavoro di Matteo Maria Boiardo, noto dal Cinquecento come "Orlando innamorato", ma il cui titolo originale più probabile è "L'inamoramento de Orlando". Nell'immaginario cavalleresco fa il suo clamoroso ingresso l'amore, che sconvolge il cuore del casto Orlando spingendolo sulle tracce dell'affascinante Angelica, mentre anche altri guerrieri cristiani e saraceni inseguono invano la dama. È l'inizio di una storia nuova, che cambierà per sempre le regole del romanzo cavalleresco. La sorprendente narrazione di Boiardo è nutrita da una ricchissima quantità di influssi che mescolano generi e modelli diversi, dalle letterature classiche al Medioevo più favoloso, in un susseguirsi di invenzioni che aprono la strada al romanzo moderno. Il seguito sarà raccontato da Ludovico Ariosto nell'"Orlando furioso".
Matteo Maria Boiardo Libri
Matteo Maria Boiardo fu un poeta italiano del Rinascimento che fuse la conoscenza classica con una passione per il romanzo cavalleresco. Le sue opere, spesso create per il diletto della corte, sono caratterizzate da un linguaggio vivido e da una sapiente integrazione della vita cortigiana in narrazioni fantastiche. È ricordato soprattutto per il suo grande poema cavalleresco, che fondeva temi d'amore cortese con narrazione epica, arrivando a nominare i suoi eroi come i suoi stessi contadini per infondere alle sue storie un fascino unico. L'eredità di Boiardo risiede nella sua capacità di creare versi freschi e accattivanti che continuano ad affascinare i lettori con la loro profondità e originalità.



Canzoniere
- 288pagine
- 11 ore di lettura
Tiziano Zanato ha offerto un'analisi approfondita dei procedimenti tecnici e retorici del grande poeta, svelando la storia del suo lavoro poetico che si estende per due secoli. È sorprendente che un commento di tale portata non fosse mai stato realizzato per gli Amorum libri, e la sua realizzazione è una fortuna. Questi testi, con titolo latino e ovidiano, presentano una struttura di canzoniere e si collocano all'incrocio tra l'attività latina e quella in volgare di Boiardo, che culminerà nell'Innamorato. La poesia latina mantiene un naturalismo che oscilla tra l'esultanza e la malinconia, mentre compete con il Canzoniere petrarchesco nel narrare un romanzo in tempo reale, senza le sublimazioni della memoria. La storia d'amore, vissuta fra il 1469 e il 1471 e perfezionata entro il 1477, esplora un abbandono epicureo interrotto da un tradimento, trasformandosi in una rievocazione sconsolata. Il modello petrarchesco è evidente nella lingua, che conserva tratti emiliani e un andamento paratattico, richiamando immagini di vita aristocratica. Questo classicismo è strutturato in schemi numerici tipici del tardo medioevo. I tre libri, ciascuno con sessanta componimenti, di cui cinquanta sonetti, presentano una costruzione testuale regolata da numeri e alternanze tra strutture binarie e ternarie, con l'uso di acrostici per esaltare l'amata. (Cesare Segre).
Verliebter Roland.
- 892pagine
- 32 ore di lettura