Sandrone Dazieri Ordine dei libri (cronologico)
Questo autore è noto per il suo approccio distintivo al genere noir, esplorando spesso temi di outsider e movimenti controculturali. Il suo stile è caratterizzato da una tagliente osservazione e da un senso dell'ironia, ambientando frequentemente le sue narrazioni ai margini della società. Le sue opere approfondiscono l'esperienza di vivere ai margini, offrendo al contempo acuti spunti sulla natura umana.







All das Böse, das wir tun
Thriller | Dunkle Geheimnisse und Verbrechen: Ein Blick hinter die Kulissen der Justiz | Fesselnder Politthriller über die Abgründe der menschlichen Natur
- 512pagine
- 18 ore di lettura
Im Zentrum der Geschichte steht der erbitterte Konflikt zwischen Korruption und dem Streben nach Gerechtigkeit. Die Protagonisten, die sich gegen ein Netzwerk aus Machtmissbrauch und Unrecht zur Wehr setzen, sind von persönlichen Schicksalen geprägt. Ihre Entschlossenheit, die Wahrheit ans Licht zu bringen, führt sie durch gefährliche Situationen und moralische Dilemmata. Dabei werden Themen wie Loyalität, Mut und die Frage nach dem richtigen Handeln in einer ungerechten Welt eindrucksvoll beleuchtet.
Ein fesselnder Thriller über die Tiefen menschlicher Abgründe Der junge Mann ist blutverschmiert, spricht kaum ein Wort und hat nur einen Zettel mit seinem Namen bei sich: Tommy. So findet Colomba Caselli ihn in ihrem Schuppen vor. Seit sie vor eineinhalb Jahren bei einem Einsatz fast ums Leben kam, lebt die ehemalige Polizistin zurückgezogen auf dem Land. Ihr genialer Partner Dante Torre wird seitdem vermisst. Doch der mysteriöse Tommy weckt ihr Interesse. Der Fall führt sie schnell zurück in die Vergangenheit und bringt sie auf die Spuren eines Kindesentführers, der „Der Vater“ genannt wird. Auch Dante war eines seiner Opfer – doch Colomba hat ihn eigentlich vor Jahren getötet … „Ein Thriller voll Action und Adrenalin.“ La Lettura
Il re di denari
- 502pagine
- 18 ore di lettura
Dopo una tempesta di neve che ha colpito le Marche, l'ex vicequestore Colomba Caselli scopre nel suo capanno un ragazzo autistico, Tommy, infreddolito e sotto shock, imbrattato di sangue. Colomba, da un anno e mezzo lontana dalla polizia, cerca di riprendersi dopo un'aggressione che ha quasi messo fine alla sua vita e ha portato al rapimento di Dante Torre, un amico e cacciatore di scomparsi. Nonostante il desiderio di evitare la violenza, Colomba si rende conto che Tommy è l'unico sopravvissuto di una strage familiare e nel suo comportamento riconosce il marchio del Padre, un serial killer che ha colpito anni prima. Questo la porta a interrogarsi se qualcuno stia seguendo le orme del passato o se Tommy sia la chiave per scoprire dove si trova Dante. Nel frattempo, Dante si risveglia in un luogo misterioso e deve combattere per la sua vita. Questo è il terzo capitolo di una serie avvincente che esplora la complessità della mente umana, sia nei buoni che nei cattivi, continuando la storia iniziata con "Uccidi il Padre" e proseguita con "L'Angelo".
L'angelo
- 448pagine
- 16 ore di lettura
Quando il treno ad alta velocità Milano-Roma arriva alla stazione Termini, la polizia ferroviaria scopre con orrore che tutti i passeggeri della carrozza Top sono morti. Colomba Caselli, vicequestore forte ma fragile, è la prima ad entrare nella scena del crimine. Inizialmente, gli indizi sembrano indicare il terrorismo islamico, con un video in cui due uomini rivendicano l'attentato per l'Isis. Tuttavia, Colomba intuisce che c'è qualcosa di più profondo. Decide di contattare Dante Torre, l'unico in grado di vedere oltre le menzogne. I due non si parlano da mesi, da quando Dante, dopo la morte del suo aguzzino "Il Padre", è stato sopraffatto dai suoi fantasmi e dalla convinzione di un complotto contro di lui. L'incontro tra Colomba e Dante riaccende la loro connessione e porta alla luce che l'Isis non è coinvolto; l'attentato è solo l'ultimo di una serie di omicidi. Dietro tutto ciò si cela una figura femminile misteriosa, Giltiné, l'angelo lituano dei defunti, che lascia solo il suo nome. Colomba e Dante intraprendono un'indagine che li porterà da Roma a Berlino e Venezia, culminando in una resa dei conti. Sandrone Dazieri riporta in scena i due protagonisti in un romanzo avvincente che esplora il nostro passato recente e il presente, presentando un'indimenticabile antieroina. Una lettura irresistibile.
Uccidi il padre
- 564pagine
- 20 ore di lettura
Un bambino è scomparso in un parco alla periferia di Roma, e poco lontano è stata trovata la madre, decapitata. Gli inquirenti sospettano del marito, ritenuto responsabile di entrambi i crimini. Tuttavia, Colomba Caselli, una poliziotta di trent'anni in congedo dopo un evento traumatico, percepisce che qualcosa non torna nella ricostruzione. Sebbene non sia più in servizio, il suo ex capo le chiede di indagare in incognito. Colomba viene messa in contatto con Dante Torre, noto come "l'uomo del silos", un esperto di scomparse e abusi infantili. Dante, un genio con fobie e paranoie, è stato rapito da bambino e ha vissuto in un silos, educato da un misterioso individuo chiamato "Il Padre". La richiesta di Colomba lo costringe a confrontarsi con il suo incubo, poiché riconosce la mano del "Padre" nella scomparsa del bambino. Ma perché il suo carceriere ha deciso di tornare dopo tanti anni? Colomba si chiede se possa fidarsi dell'intuito di Dante, o se stia seguendo una pista illusoria. Dazieri abbandona il noir metropolitano per offrirci un thriller avvincente, ricco di tensione e colpi di scena che catturano il lettore fino all'ultima pagina.
"Sono scappato dal mio vecchio lavoro, ho lasciato i vecchi giri, sono diventato un bravo ragazzo. Ma tutto, a parte mia moglie, a parte quello che ci diciamo io e lei quando siamo a letto assieme, a parte le giornate buone che ci prendiamo camminando per strada e pensando che non abbiamo bisogno di nient'altro, tutto mi è scivolato addosso senza lasciare tracce. Fino a oggi. Mi è bastato essere sfiorato dall'odore del sangue per ritrovarmi dentro, come un tossico del cazzo. E come un tossico mi sono dimenticato di quanto sia pericoloso spingersi oltre la linea, trasformare il lavoro in qualcosa di personale, che ti fa rischiare e stare male. Che ti fa perdere." Milano, inverno. Il sospettato di un piccolo furto si uccide gettandosi sotto un treno della metropolitana. È un gesto che distrugge la tranquillità di Sandrone Dazieri, detto il Gorilla, un uomo che da tempo cerca di essere solo un investigatore al soldo delle assicurazioni e che ha rinunciato del tutto a occuparsi di delitti efferati. Un professionista, a volte brutale e senza scrupoli, che è riuscito però a costruirsi una vita perfetta agli occhi di tutti. Ma che nasconde qualcosa in sé: una follia che si chiama il Socio, la sua doppia personalità notturna, iperrazionale e violenta. Il Gorilla è costretto a esporsi di nuovo, e a esporre il suo Socio, per scoprire le ragioni di un suicidio di cui si sente responsabile.
Crimini italiani
- 538pagine
- 19 ore di lettura
Al nuovo appuntamento con i lettori, Crimini raccoglie le storie originali e inedite di alcuni tra i maggiori narratori italiani. Spaziando dal Piemonte di Giorgio Faletti al Nord-Est di Carlotto, al Sud di Carofiglio e De Silva, dalla Genova del contrabbando di Giampaolo Simi alla Matera al centro dell'industria del porno di Sandrone Dazieri, undici scrittori mettono a nudo l'Italia dei nostri giorni, esplorandone i lati più oscuri e l'anima profonda: l'Italia che è sotto i nostri occhi, quella che non fa nulla per nascondersi, l'Italia delle scorciatoie e dei suoi miti corrotti, quella dell'arricchimento individuale e quella del disprezzo del lavoro. Gli scrittori osservano, e raccontano tutto.
Piccola Biblioteca - 349: Gorilla blues
- 286pagine
- 11 ore di lettura
È la notte più calda dell'ultimo secolo. Sandrone, detto il Gorilla, decide di partire da Milano, lasciandosi alle spalle i lavori pericolosi e mal pagati, i debiti e la fidanzata che non vuole più saperne di lui. In cambio di una sorta di vacanza in una graziosa, ma deprimente località sul Lago Maggiore, dovrà sorvegliare un misero luna park di provincia. Ma anche la provincia riserva delle sorprese. Così tra naziskin brutali, fascisti da operetta e poliziotti buddhisti, Sandrone si ritroverà a fare i conti anche con l'anniversario della manifestazione di Genova contro il G8.



