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Daniel Chavarría

    23 novembre 1933 – 6 aprile 2018

    Daniel Chavarria è stato un rivoluzionario e scrittore uruguaiano, che visse a Cuba dagli anni '60. Insieme a Justo E. Vasco, ricevette il premio MININT nel 1982 per Completo Camaguey e nel 1983 per Primero muerto.

    Daniel Chavarría
    Die Radfahrerin
    The Book of Havana
    Quilombo
    Ritorno di fiamma
    La banda dei quattro
    Quell'anno a Madrid
    • Quell'anno a Madrid

      • 216pagine
      • 8 ore di lettura

      Tutto inizia nel 1953, a bordo di un transatlantico che dall'America Latina, fa rotta verso la Spagna. Sul ponte, Gaby e Daniel s'incontrano per la prima volta e si innamorano. A Madrid i due vivono la loro breve stagione del loro amore, e si raccontano la loro vita. Gaby confida a Daniel l'avventurosa storia della sua recente relazione con un tedesco conosciuto in Argentina. Gli anni passano, Gaby e Daniel non hanno più avuto occasione di incontrarsi e non hanno notizie l'uno dell'altra. Ma un giorno, a Monaco, Daniel fa amicizia con un signore tedesco che, come scoprirà, è stato sposato con Gaby. E lui gli racconterà la sua versione dei fatti, che naturalmente è del tutto diversa da quella della donna.

      Quell'anno a Madrid
    • La banda dei quattro

      • 480pagine
      • 17 ore di lettura

      Una jinetera dell'Avana. Un poliziotto messicano corrotto quanto basta. Un vecchio cinese sulla strada del tenente Mario Conde. Un giovane conista e i suoi strani compagni di lottaLa banda dei quattroAdios muchachos (Daniel Chavarría): Alicia, una studentessa dell'Avana, ha deciso di diventare jinetera e di utilizzare la bicicletta per adescare stranieri danarosi. Una vite galeotta, opportunamente allentata, le permette di prodursi in spettacolari e sensualissime cadute proprio davanti agli occhi delle sue "vittime". Una volta presi all'amo, ai clienti di Alicia - complice sua madre, Margarita- spetta un trattamento culinario e un' accoglienza di tutto rispetto, secondo la personalissima etica professionale dellaragazza. L'incontro con Victor King, un uomo d'affari specializzato in ricerche subacquee, sembrerebbe offrirle un futuro diverso. Ma Alicia si trova coinvolta in un pandemonio di travestimenti e colpi di scena. Sullo sfondo di una Cuba inedita, i toni del thriller si tingono di una sfumatura ironica e grottesca.Mato y voy (Rolo Díez): Un poliziotto messicano con ambizioni intellettuali, corrotto e donnaiolo, in rotta con la moglie e con la seconda famiglia, indaga sull' omicidio apparentemente "particolare" di un businessman yankee. Di colpo si trova proiettato nell'universo della pornografia sadica e delle sue imprevedibili connessioni con il giro della droga, ma anche con alti esponenti della buona società. Gringos, cubani e colombiani, intanto, si stanno ammazzando per le strade di Città del Messico, e c'è una pallottola pronta anche per l'oficial Carlos Hernindez. Ma nessuno è più caparbio di un pigro riluttante che ha finalmente deciso di investigare a fondo, soprattutto da quando ha fiutato che la polizia è coinvolta nel caso. Uno humour picaresco, la durezza della grande metropoli e uno spaccato sociale impietoso caratterizzano questo noir d'autore.La coda del serpente (Leonardo Padura Fuentes): Il tenente Mario Conde, questa volta, si muove in una zona poco conosciuta all'Avana: il Quartiere cinese. E' lì che qualcuno ha ritrovato il cadavere del vecchio Pedro Cuang, impiccato insiema al suo cane. Il fatto che gli sia stato tagliato il dito indice e che sul petto gli abbiano inciso dei segni misteriosi rende le ricerche piuttosto complicate. Ma il Conde può contare su due validi aiuti: l'iseparabile sergente Palacios e Juan Chion, padre del polizziotto Patricia Chion. E' proprio l'anziano cinese a indirizzare suo malgrado il tenente verso l'ambiente delle scommesse, e verso alcune frange della santeria a cui apparterrebbero i simboli incisi sul petto della vittima. Una nuova indagine per il polizziotto cubano, ormai personaggio di riferimento per gli amanti del giallo.Eroi convocati (Paco Ignacio Taibo II): Il '68 è terminato da poco. Nestor Roca, ex attivista del movimento studentesco, è un cronista d'assalto al quale la curiosità ha giocato un brutto scherzo, facendogli rimediare un paio di coltellate nella pancia. Costretto all'immobilità, il giovane progetta un piano per abbattere il regime di Dìaz Ordaz, che ha soppresso e ridotto al silenzio ogni fermento rivoluzionario. Dal suo letto d'ospedale chiama a raccolta gli eroi dell'infanzia, perché accorrano in aiuto suo e dei vecchi compagni di lotta. Sandokan, i Tre Moschettieri, Old Shatterhand e Sherlock Holmes...tutti partecipano alla congiura di Nestor per impadronirsi del potere, tutti prendono parte alla grandiosa rivolta dell'immaginazione contro l'autoritarismo corrotto.

      La banda dei quattro
    • The stories gathered in this anthology reflect the many complex challenges Havana's citizens have had to endure as a result of their country's political isolation--from the hardships of the "Special Period," to the pitfalls of Cuba's schizophrenic currency system, to the indignities of becoming a cheap tourist destination for well-heeled Westerners. Moving through various moments in its recent history, as well as through different neighbourhoods--from the prefab, Soviet-era maze of Alamar, to the bars and nightclubs of the Malecón and Vedado--these stories also demonstrate the defiance of Havana: surviving decades of economic disappointment with a flair for the comic, the surreal and the fantastical that remains as fresh as the first dreams of revolution.

      The Book of Havana
    • Adíos, muchachos

      • 198pagine
      • 7 ore di lettura

      Keď sa Alicia rozhodla stať šl'apkou na bicykli, matka sa podujala, že predá prsteň, ktorý sa dedil v rodine už po päť generácií. Dostala zaň 350 dolárov a za 280 kúpila anglický horský bicykel so širokými pneumatikami a množstvom rýchlostí. Alicia sa na ňom vybrala na lov solventných cudzincov. Trvalo jej však dva mesiace, kým zdokonalila svoju techniku. Zbavila sa anglického bicykla, za ktorý dostala 120 dolárov a ťažký starý čínsky bicykel, na ktorom zas rozvinula systém „padajúci pedál". Odvtedy sa datuje jej úspech.

      Adíos, muchachos
    • Chavarría erzählt von fünf Freunden, die in ihrer Kindheit durch dick und dünn zusammenhielten, deren Wege dann verschiedene Richtungen nahmen. Willi hat ein winziges Restaurant, berühmt für scharfe Chili-Gerichte. El Buitre ist für zahlreiche Verbrechen im Gefängnis. Mayito wird Arzt und erforscht eine ungewöhnliche Priapismus-Serie. Der Biotechnologe El Mono, in der Schule > Genie< genannt, hilft ihm dabei und hofft auf ein kubanisches Viagra. Und El Negro, Trommler und Sektenmitglied, der eines Tages entführt und vergewaltigt und dabei fotografiert wird, nimmt sich das Leben. Die Rache seiner verbliebenen Freunde wird fürchterlich. AUTOR: Daniel Chavarría, geboren 1933 San José/Uruguay, floh 1969 durch eine Flugzeugentführung aus Kolumbien nach Kuba, wo er später zu schreiben begann. Er hat zahlreiche Kriminalromane geschrieben, von denen einige in mehrere Sprachen übersetzt und international preisgekrönt wurden. Daniel Chavarría ist in diesem Jahr unter den Nominierten zum berühmten Edgar-Award in den USA. Der Autor lebt in Kuba.

      Macho pikant
    • Ein neues Werk eines der bedeutendsten Autoren des literarischen Kriminalromans Lateinamerikas, das Teile seines romanhaften Lebens widerspiegelt und bald als spanisch-französische Produktion verfilmt wird. Der Roman ist so bunt und bewegt wie das Leben seines Autors. Ein 19-Jähriger begibt sich 1953 von Buenos Aires nach London, mit einem Koffer voller Träume. Mit ihm reist eine atemberaubende Argentinierin, die sein Leben grundlegend verändern wird. Die Handlung entfaltet sich zwischen 1953 und 1996 in Städten wie Madrid, München, Tanger, Casablanca, Innsbruck, Gijón, Mendoza und Havanna. Begleitet wird er von Freunden, Freundinnen und skurrilen Figuren: einem deutschen Baron, einem Reporter imaginärer Kriege, marokkanischen Piraten, Drogenhändlern und Luxusprostituierten in Afrika, sowie Agenten des israelischen Geheimdienstes. Ein Vater, der den Eiffelturm besetzt, um mit einem Fallschirm den Geburtstag seiner Tochter zu feiern, fügt der Geschichte eine weitere absurde Note hinzu. Der Autor, Daniel Chavarría, geboren 1933 in Uruguay, unterbrach sein Studium der klassischen Philologie für einen langen Aufenthalt in Europa, wo er diverse Berufe ausübte. Nach seiner Rückkehr nach Lateinamerika und einer spektakulären Landung in Kuba, wurde er Professor für Griechisch und Latein in Havanna und begann 1978 mit dem Schreiben. Seine Werke wurden vielfach ausgezeichnet und in viele Sprachen übersetzt.

      Jenes Jahr in Madrid