Bookbot

Beppe Severgnini

    26 dicembre 1956

    Giuseppe Severgnini è un giornalista e scrittore italiano il cui lavoro offre acute osservazioni sulla natura umana e sulla società. La sua scrittura è caratterizzata da arguzia tagliente e una prospettiva acuta sulle differenze culturali. Attraverso i suoi sforzi letterari, offre un punto di vista unico sulla vita, offrendo ai lettori una visione rinfrescante e spesso umoristica del mondo. La sua abilità stilistica e la sua capacità di ritrarre situazioni complesse con leggerezza lo rendono un autore distintivo.

    Inglesi
    L'inglese
    La vita è un viaggio
    Italiani si rimane
    Varia saggistica italiana: Confronti
    SUPERPocket - 44: Un italiano in America
    • È vero che gli americani impazziscono per il ghiaccio, pretendono le mance facoltative, praticano la religione dello sconto e il culto delle poltrone reclinabili? Beppe Severgnini ci porta in viaggio negli Usa tra domande (perché non abbassano l’aria condizionata?) e risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana, perché l’America vera si scopre solo attraverso i dettagli: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito. Ironico, intelligente e divertente, Un italiano in America “è frutto di una lunga inesperienza”, perché, ammettiamolo, crediamo di sapere tutto ma in realtà siamo impreparati. Allora pronti a cominciare?

      SUPERPocket - 44: Un italiano in America
      3,7
    • Varia saggistica italiana: Confronti

      Gli italiani e tutti gli altri

      • 121pagine
      • 5 ore di lettura

      Gli italiani amano confrontarsi con altri popoli, anche quando i risultati non sono favorevoli. Questi confronti trasformano paragoni complessi in contrapposizioni provocatorie, un aspetto che suscita entusiasmo. Utilizzare il confronto con altre nazioni è uno strumento efficace anche in ambito giornalistico, e l'autore confessa di averlo impiegato spesso nei suoi articoli e libri. Descrivere inglesi e americani permette di riflettere anche sugli italiani, e i viaggi obbligano a confrontarsi con culture diverse. Questo lavoro non è considerato un quinto libro, ma piuttosto un "bigino" dei precedenti, una sintesi delle esperienze accumulate nel corso degli anni. Gran Bretagna e Stati Uniti, dove ha vissuto, sono predominanti, ma anche altre nazioni come Cina, Russia, Germania e Svezia sono utilizzate come riferimenti. L'autore spera che questo gioco di confronti possa risultare divertente e invita i lettori a applicare lo schema proposto anche nelle loro vite quotidiane, suggerendo che dal confronto può nascere sempre qualcosa, anche in ambiti personali. Infine, esprime la speranza che il suo "schematismo umoristico" possa essere utile, specialmente per orientarsi nelle relazioni sociali all'estero. Se i lettori ne trarranno beneficio, sarà contento di prendersi il merito; altrimenti, ricorda che non bisogna fidarsi ciecamente di un giornalista.

      Varia saggistica italiana: Confronti
      3,6
    • Italiani si rimane

      • 274pagine
      • 10 ore di lettura

      Un viaggio ironico, sentimentale e istruttivo: dalla scuola di Montanelli al «Corriere della Sera», dal primo articolo per «La Provincia» di Cremona al «New York Times», dai libri alla radio, da Twitter al teatro (entrambi utili, il secondo più moderno). In Italia e in Europa, in America e in Australia, in televisione e sui treni del mondo. In ogni esperienza si nasconde una lezione. Beppe Severgnini prova a capire qual è, e condivide con noi le sue scoperte. Una narrazione intima e sorprendente, una scrittura nuova e appassionata. Italiani si rimane non spiega solo le trasformazioni nei media a cavallo tra due secoli: parla del tempo che passa, del legame con la terra e la famiglia, del piacere di insegnare e veder crescere nuovi talenti. Questo libro arriva vent’anni dopo Italiani si diventa , dove l’autore ripercorreva l’infanzia, l’adolescenza e la prima gioventù. La sua collaudata ironia ora diventa autoironia, l’autobiografia diventa biografia di una generazione. Serenità, intuizione, occhio prensile: a Beppe Severgnini i dettagli non sfuggono. Le pagine luccicano di leggerezza intelligente. Italiani si rimane è un viaggio dentro il cambiamento: personale, professionale, nazionale. Un racconto utile ai più giovani per progettare e ai meno giovani per ricordare. Un libro che prova una cosa: qualunque lavoro si faccia, e qualsiasi cosa succeda, italiani si rimane.

      Italiani si rimane
      3,6
    • "Tra i libri che ho scritto, L'inglese, lezioni semiserie è quello che ha mostrato più spirito di indipendenza." scrive Beppe Severgnini. "I lettori ne hanno fatto ciò che hanno voluto: un pamphlet sulla lingua del mondo, un gioco, una provocazione, un saggio di antropologia linguistica, un testo scolastico, un divertimento per quelli che l'inglese lo sapevano già, una speranza per quanti volevano impararlo". Questa vitalità ha convinto che occorreva un aggiornamento. L'inglese cambia in fretta: pensate al linguaggio di Internet o alle semplificazioni dell'inglese d'America. Nel libro troverete esercizi, cacce all'errore, indovinelli, analisi di opuscoli surreali, valutazioni di follie idiomatiche al limite del virtuosismo.

      L'inglese
      3,7
    • Inglesi

      • 259pagine
      • 10 ore di lettura

      Gli inglesi vanno esplorati con attenzione, perchè ancora costituiscono un continente misterioso. Questo libro lo fa, con verve e ironia. Racconta come gli inglesi si vestono, cosa mangiano, quanto bevono, spiega perchè sono ossessionati da un certo tipo di tappezzeria. Sebbene questa non sia una guida turistica. qualsiasi turista può trovare qui suggerimenti, spiegazioni e indicazioni. Inglesi, infatti, esplora con irriverenza il campionario delle bizzarrie britanniche: dal mistero dei lavabi con due rubinetti separati, al segreto di milioni di ragazze che affrontano gli inverni a gambe nude, e non sanno spiegare perchè.

      Inglesi
      3,6
    • La pancia degli Italiani

      Berlusconi spiegato ai posteri

      • 193pagine
      • 7 ore di lettura

      Perché la maggioranza degli italiani ha appoggiato e/o sopportato Silvio Berlusconi per tanti anni? Non ne vede gli appetiti, i limiti e i metodi? Risposta: li vede eccome. (Anche) per questo, spiegare il personaggio ai connazionali è una perdita di tempo. Ciascuno di noi ha un’idea, raffinata in anni di indulgenza o idiosincrasia,e non la cambierà. Ogni italiano si ritiene depositario dell’interpretazione autentica e discuterla è inutile. Utile è invece provare a spiegare Berlusconi ai posteri: un giorno si chiederanno cosa è successo in Italia. Nella pancia della nazione si muovono tanti elementi: umanità e opportunismo, cautela e astuzia, distrazione e confusione, fantasia e ottimismo. Chi sa interpretarli e utilizzarli può andare lontano. Anzi: c’è già andato. Questo libro è un viaggio. La guida è acuta e incisiva, generosa di notizie, dettagli e informazioni, pronta a far discutere destra e sinistra. Un Severgnini in gran forma, che non rinuncia alla consueta ironia su se stesso e gli altri, ma deciso a farci riflettere sulle nostre scelte e sul cammino che tracciamo per i nostri figli.

      La pancia degli Italiani
      3,6
    • Un Italiano in America

      • 268pagine
      • 10 ore di lettura

      Il libro è il diario di un anno trascorso a Georgetown, il vecchio quartiere di Washington. Beppe Severgnini guida il lettore attraverso i primi dubbi (perché non abbassano l'aria condizionata?) e le prime risposte (perché gli piace così?), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana: le scaramucce...

      Un Italiano in America
      3,6
    • Cosa vuol dire aver fatto il bambino nell'Italia del boom economico e il ragazzo negli anni Settanta? Beppe Severgnini, dopo averci accompagnato in giro per il mondo, ci racconta quel piccolo grande viaggio che furono la sua infanzia e la sua giovinezza vissute nell'Italia del boom e della contestazione. Nostalgia, ricordi, voci, canzoni, film, la scoperta dell'amore. Una storia personale e generale al tempo stesso che dimostra che italiani non si nasce: si diventa.

      Italiani si diventa
      3,5
    • Manuale dell'imperfetto viaggiatore

      • 238pagine
      • 9 ore di lettura

      Il "Manuale dell'imperfetto viaggiatore" è uno sguardo sistematico e divertito ai viaggiatori italiani di questi anni. Si parla di tutto: aeroporti e aeroplani, campeggi e crociere, vigilie e ritorni, odori e rumori, alberghi e pietanze, abiti e scarpe, che noi italiani amiamo mettere in valigia in abbondanza. Lo scrittore raccomanda a tutti coloro che si riconosceranno tra le pagine del libro di essere indulgenti verso se stessi e l'autore. "Se ho saputo descrivere la commedia umana che circonda i nostri viaggi - scrive infatti Beppe Severgnini - il motivo è uno solo: tra gli attori ci sono anch'io, e di solito mi diverto come un matto".

      Manuale dell'imperfetto viaggiatore
      3,5