The narrative explores the extraordinary journey of Rigoberta Menchu, a young peasant woman from Guatemala, highlighting her struggles against oppression and her fight for indigenous rights. Through her personal experiences, the book delves into the cultural and social challenges faced by the indigenous population in Guatemala, emphasizing themes of resilience, identity, and activism. Menchu's story serves as a powerful testament to the broader struggles for justice and equality in her country.
Rigoberta Menchú Ordine dei libri (cronologico)
Rigoberta Menchú Tum è una prominente attivista indigena del Guatemala, dedita alla difesa dei diritti e alla denuncia delle lotte del suo popolo, in particolare durante e dopo la guerra civile. Il suo instancabile lavoro ha portato l'attenzione internazionale sulla difficile situazione delle comunità indigene del Guatemala. È diventata un simbolo globale di resilienza indigena e una potente voce per la giustizia sociale.






Das Mädchen von Chimel
- 52pagine
- 2 ore di lettura
In 13 kleinen Kapiteln lässt Rigoberta Menchú Szenen ihrer Kindheit vorüberziehen. Wir sehen ihr Heimatdorf Chimel in den Tagen, als Rigoberta noch Li M’in gerufen wurde. Li M’in bedeutet „Sonntag“ und die Bilder, die sie erinnert, sind voller Harmonie und Heiterkeit. Sie spiegeln einen Alltag, der durchdrungen ist von der Weisheit der tausendjährigen Maya-Kultur. Die Menschen von Chimel sehen jedes Ding – Steine, Pflanzen, Tiere - belebt von einem eigenen Geist, dem sie ihren Respekt entgegenbringen. So leben sie im Einklang mit der grandiosen Natur, die sie umgibt. Li M’in war ein glückliches Kind, Chimel das Paradies. Erst als die Honigbienen eines Tages aus ihren Stöcken fliehen und nicht zurückkommen, klingt ganz leise eine düstere Ahnung an. Rigoberta Menchú lässt es bei diesen Andeutungen und offenbart ihre Kindheit als die Quelle ihrer besonderen Kraft und Lebensfreude. Barbara Steinitz greift mit ihren Tuschezeichnungen die einzigartige Atmosphäre des bäuerlichen Lebens in Guatemala auf.
Un mondo migliore è possibile
Da Porto Alegre le idee per un futuro vivibile
- 302pagine
- 11 ore di lettura
Porto Alegre, nel Sud del Brasile, è ormai diventato il punto di incontro per tutte le persone impegnate, a vario titolo, a fronteggiare e sanare le profonde ferite sociali inferte dalla nuova economia globalizzata. Lì Gianni Minà ha incontrato molti rappresentanti del vasto e composito movimento "no global" e, intervistandoli, ha cercato di fare il punto della situazione sulle questioni più urgenti e gravi, dalla mancanza d'acqua per miliardi di persone alla tragedia delle vittime di guerra.
Continente desaparecido: Il vaso di miele
La storia del mondo in una favola maya
- 131pagine
- 5 ore di lettura
La bambina di Chimel
- 96pagine
- 4 ore di lettura
Enkelin der Maya. Autobiographie
- 350pagine
- 13 ore di lettura
The Nobel Peace Price winner tells her own story and that of many Guatemalans; the dreams and nightmares of the people and their land. This is the Mayans' story, how they were devastated by the mercenaries and betrayed by the politicians.
Mi chiamo Rigoberta Menchú
- 346pagine
- 13 ore di lettura
Durante l'inverno del 1982 Elisabeth Burgos, sociologa e studiosa di antropologia di origine venezuelana, ha trascorso otto giorni con Rigoberta Menchú, giovane contadina guatemalteca dell'etnia quiché. Dell'incontro sono note le pagine di questo libro che, conservando il fascino del racconto orale, ci trasmette l'esistenza di Rigoberta e della sua gente. Dall'autobiografia al mito, dalla memoria collettiva alla denuncia politica, dal rito religioso alla rivelazione dei fondamenti materiali e culturali del popolo quiché. Una donna indiana impara lo spagnolo e lascia il Guatemala per testimoniare al mondo il tormentato percorso delle popolazioni latino-americane verso l'emancipazione.



