Bookbot

Michela Murgia

    3 giugno 1972 – 10 agosto 2023

    Michela Murgia è stata un'autrice italiana le cui opere hanno spesso esplorato temi di identità, giustizia sociale e prospettive femminili. La sua prosa è nota per la sua profondità intellettuale e il suo audace esame delle norme sociali. Ha indagato i complessi rapporti tra tradizione e modernità, offrendo uno sguardo penetrante sulla società italiana contemporanea. La sua scrittura, caratterizzata da un'analisi ponderata e da una forte bussola morale, ha lasciato un segno indelebile nel panorama letterario.

    Michela Murgia
    Morgana
    Accabadora
    ET Saggi: Lettere dal carcere
    Dare la vita
    Stai zitta
    Autobiografia intellettuale
    • Dare la vita

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Si può essere madri di figlie e figli che si scelgono, e che a loro volta ci hanno scelte? Si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue? La risposta è sì. La queerness familiare è ormai una realtà, e affrontarla una necessità politica, come lo è quella di un dialogo lucido e aperto sulla gestazione per altrə, un tema che mette in crisi la presunta radice dell’essere donne. Interrogarci, discutere intorno a questa radice significa sfidare il concetto di normalità e naturalità a cui siamo abituati. Michela Murgia lo ha fatto per anni, nei suoi libri e sui social, e nelle ultime settimane di vita ha raccolto i suoi pensieri per donarci questo pamphlet densissimo e prezioso, in cui ci racconta – partendo dall’esperienza personale – un altro modello di maternità, come si possa dare la vita senza generare biologicamente, come i legami d’anima possano sommarsi ai legami di sangue. Pagine straordinarie che ci permettono di entrare nelle infinite sfaccettature degli affetti e di comprendere come aprire all’altrə non riduce ma amplifica l’amore.

      Dare la vita2024
      4,2
    • Drei Schalen

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      Eine Frau sucht einen Namen für ihren Tumor. Eine andere holt sich die Pappfigur eines Popsängers ins Haus, als der geliebte Sohn auszieht. Eine Kinderhasserin bietet sich ihren Freunden als Leihmutter an. Aus Angst, seiner Exfreundin zu begegnen, traut sich ein Mann kaum noch vor die Tür, und eine Verlassene kann die Trennung buchstäblich nicht verdauen. Die Protagonisten von Michela Murgias Geschichten erleben alle auf ihre Weise einen radikalen Umbruch: Sie verlieren sämtliche Gewissheiten – und finden die unterschiedlichsten Antworten auf das, was ihnen geschieht. Sie treffen ungewöhnliche Entscheidungen, kämpfen ums Überleben, erfinden sich neue Rituale oder wählen die kontrollierbare Katastrophe, um der unkontrollierbaren zu entgehen. Ausgehend von ihrer eigenen Erfahrung erzählt Michela Murgia in zwölf miteinander verflochtenen Geschichten von Krankheit und Tod, von Trauer und neuer Liebe, von der Kunst des Abschiednehmens und der des Weiterlebens. Ein Mut machendes Buch über Krisen und Neuanfänge, wahrhaftig und hell.

      Drei Schalen2024
      3,9
    • S'innamorano di una sagoma di cartone o di un pretoriano in miniatura, odiano i bambini pur portandoseli in grembo, lasciano una donna ma ne restano imprigionati, vomitano amore e rabbia, si tagliano, tradiscono, si ammalano. Sono alcuni dei personaggi del nuovo, strabiliante libro di Michela Murgia, un romanzo fatto di storie che si incastrano e in cui i protagonisti stanno attraversando un cambiamento radicale che costringe ciascuno di loro a forme inedite di sopravvivenza emotiva. "Una sera ti metti a tavola e la vita che conoscevi è finita." A volte a stravolgerla è un lutto, una ferita, un licenziamento, una malattia, la perdita di una certezza o di un amore, ma è sempre un mutamento d'orizzonte delle tue speranze che non lascia scampo. Attraversare quella linea di crisi mostra che spesso la migliore risposta a un disastro che non controlli è un disastro che controlli, perché sei stato tu a generarlo.

      Tre ciotole. Rituali per un anno di crisi2023
      3,6
    • Stai zitta

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Parlare è considerato il gesto più sovversivo per le donne, e in Italia il linguaggio può essere letale. Questa "morte civile" influisce profondamente, poiché le parole ci escludono da spazi pubblici, professioni e dibattiti. Le ingiustizie quotidiane, alimentate da pregiudizi linguistici, minano la nostra identità. Ogni disuguaglianza di diritti subita dalle donne è sostenuta da un linguaggio che la giustifica. Questo si manifesta quando non ci si rivolge a noi con titoli professionali adeguati, quando il nostro lavoro viene sminuito da domande sulla maternità, o quando il nostro cognome viene omesso. Accade quando ci si sente spiegare ciò che già conosciamo, o quando ci viene detto di "calmarci" o di "sorridere" invece di esprimere le nostre opinioni. Il libro funge da strumento per mettere in luce il legame tra le ingiustizie vissute e le parole che ci circondano. La sua ambizione è che, tra dieci anni, le nuove generazioni possano trovare queste frasi obsolete e sorridere, riconoscendo che non vengono più pronunciate.

      Stai zitta2021
      4,3
    • Morgana

      Storie di ragazze che tua madre non approverebbe

      Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono dieci donne raccontate in questo libro, battezzate da una madrina d'eccezione, la Morgana del ciclo arturiano. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili agli schemi della donna emancipata e femminista. Il nemico simbolico di questa antologia è la "sindrome di Ginger Rogers", l'idea che le donne debbano fare tutto ciò che fanno gli uomini, ma all'indietro e sui tacchi a spillo. In questa narrazione non c'è posto per la dimensione oscura, aggressiva e egoistica che appartiene alle donne quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro smontano il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative e disegnano parabole individuali, spostando i margini del possibile per tutte le donne. In queste pagine si nasconde una speranza: ogni volta che la società ridefinisce la libertà femminile, arriva una Morgana a spostare i confini, finché non diventeranno la stessa cosa.

      Morgana2019
      4,1
    • Faschist werden

      Eine Anleitung

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura

      Die Demokratie ist mühsam, fehlerhaft und instabil. Entscheidungsprozesse sind langwierig, kompliziert und teuer, politische Parteien kaum zu unterscheiden. Zu viele Beteiligte müssen gefragt, möglichst alle Minderheiten einbezogen werden. Wäre da eine volksnahe Führung mit mehr Entscheidungsfreiheit nicht wirkungsvoller? Ist der Faschismus nicht effizienter in der Durchsetzung zentraler Ziele für das gesellschaftliche Zusammenleben? Oder warum sonst wurden in jüngster Zeit so viele populistische Regierungen gewählt? »Faschist werden« beschreibt, wie man sich innerhalb der Demokratie in Position bringen kann, wie man über die sozialen Medien das demokratische Chaos vorführt und welche argumentativen Muster zu beachten sind. Michela Murgia hat eine provozierende Polemik über die italienische und europäische Gegenwart verfasst – und auch im deutschsprachigen Raum sollen politische Gegner, wenigstens rhetorisch, »gejagt« oder »entsorgt« werden. Geschichtsrevisionistische Vorstöße häufigen sich, sozial Schwache werden gegen Geflüchtete ausgespielt. Und der Grat zwischen solidarischem und reaktionärem Denken ist oft schmaler als gedacht – auch in uns selbst. Mit Faschistometer zum Selbsttest.

      Faschist werden2019
      4,6
    • «Essere democratici è una fatica immane. Significa fare i conti con la complessità, fornire al maggior numero di persone possibile gli strumenti per decodificare e interpretare il presente, garantire spazi e modalità di partecipazione a chiunque voglia servirsene per migliorare lo stare insieme. Inoltre non a tutti interessa essere democratici. A dire il vero, se guardiamo all'Italia di oggi, sembra che non interessi piú a nessuno, tanto meno alla politica. Allora perché continuiamo a perdere tempo con la democrazia quando possiamo prendere una scorciatoia più rapida e sicura? Il fascismo non è un sistema collaudato che garantisce una migliore gestione dello Stato, meno costosa, più veloce ed efficiente?» Dando prova di un'incredibile capacità dialettica, Michela Murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l'ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. E ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte più nera che alberga in ciascuno di noi.

      Istruzioni per diventare fascisti2018
      4,1