10 libri per 10 euro qui
Bookbot

Massimo Bocchiola

    Non buttiamoci giù
    Una cosa da nulla
    Timbuctù
    Ogni cosa è illuminata
    Trilogia di New York. Città di vetro, Fantasmi, La stanza chiusa
    Molto forte, incredibilmente vicino
    • Oskar, un newyorkese di nove anni, ha perso il padre nell'attacco alle Torri Gemelle. Per non soccombere sotto il peso del dolore si aggrappa alle proprie risorse, cerca conforto nella fantasia e nella curiosità, più che nell'abbraccio di chi gli è rimasto. Un giorno, non troppo per caso, in un vaso azzurro trovato nell'armadio del padre scopre una busta che contiene una chiave. Sul retro della busta c'è una scritta: "Black". Che serratura apre quella chiave? E se Black è un nome, chi è Black? Per scoprirlo Oskar intende bussare alla porta di tutti i Mr e Mrs Black della città: forse uno di loro sa qualcosa, conosce un segreto che può farlo sentire più vicino al padre. E se il viaggio attraverso i cinque distretti di New York non gli riporterà chi se ne è andato per sempre, forse gli recherà altri doni...

      Molto forte, incredibilmente vicino
    • In una città stravolta e allucinata, in cui ogni cosa si confonde e chiunque è sostituibile, i protagonisti di queste storie conducono ciascuno un'inchiesta misteriosa e dall'esito imprevedibile. Tutto può cominciare con una telefonata nel cuore della notte, come nel caso di Daniel Quinn ( Città di vetro ), autore di romanzi polizieschi che accetta la sfida che gli si presenta e si cala nei panni di un detective sconosciuto. Ma può anche capitare che chi debba pedinare si senta a sua volta pedinato ( Fantasmi ); o, ancora, che ci sia qualcuno che s'immedesima a tal punto nella vita di un amico da sposarne la vedova e adottarne il figlio... ( La stanza chiusa ). Tre detective-stories eccentriche e avvincenti in cui Paul Auster inventa una sua New York fantastica, un «nessun luogo» in cui ciascuno può ritrovarsi e perdersi all'infinito. Ed è proprio nell'invenzione di questa solitudine che i personaggi della Trilogia misurano il proprio io e scoprono il loro vero destino.

      Trilogia di New York. Città di vetro, Fantasmi, La stanza chiusa
    • Ogni cosa è illuminata

      • 327pagine
      • 12 ore di lettura

      Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente, che si chiama Jonathan Safran Foer, visita l'Ucraina per trovare Augustine, la donna che può aver salvato suo nonno dai nazisti. Jonathan è accompagnato nella sua ricerca da un coetaneo ucraino, Alexander Perchov, detto Alex. Alex lavora per l'agenzia di viaggi di famiglia, insieme a suo nonno che, a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e in compagnia di una cagnetta maleodorante, chiamata Sammy Davis Jr Jr, in onore del cantante preferito dal nonno.

      Ogni cosa è illuminata
    • Timbuctù

      • 150pagine
      • 6 ore di lettura

      Abituati a viaggiare insieme sulle strade americane, Willy, poeta giramondo, e Mr Bones, cane dalla spiccata intelligenza, vengono separati dai freddi giochi del destino. Mr Bones dovrà imparare a cavarsela da solo e a difendersi anche da chi sembrerà volerlo aiutare. Così continuerà a fuggire, finché in lui si farà strada la convinzione di poter raggiungere Willy a Timbuctù, terra favolosa dove uomini e cani parlano la stessa lingua e conversano da pari a pari. Che cosa sia davvero Timbuctù, Mr Bones non lo sa, a parte qualche frase sibillina buttata lì da Willy nei suoi discorsi di poeta maledetto e infaticabile clochard. Eppure è proprio in quel luogo che un brutto giorno il poeta se n'è andato lasciando solo il fedele quadrupede.

      Timbuctù
    • Una cosa da nulla

      • 358pagine
      • 13 ore di lettura

      George pensa che il segreto per essere felici stia «nell'ignorare del tutto tante cose». Ma quando sua fglia Katie annuncia di volersi risposare, nella famiglia Hall succedono cose difficili da ignorare. La macchina del matrimonio innesca reazioni imprevedibili e manda in crisi unioni presenti e future. George viene preso dal panico, complice anche una piccola macchia sulla pelle, che però, a detta di tutti, è una cosa da nulla. Dopo il successo internazionale dello Strano caso del cane ucciso a mezzanotte , Mark Haddon ritorna con la storia di una famiglia comune che fa di tutto per rendersi unica, e conferma il suo eccezionale talento nel raccontare i risvolti tragicomici della nostra vita.

      Una cosa da nulla
    • Non buttiamoci giù

      • 293pagine
      • 11 ore di lettura

      La notte di Capodanno, in cima a un palazzo di Londra, si incontrano per caso quattro sconosciuti. Non hanno nulla in comune, tranne l'intenzione di buttarsi giù, ognuno per i suoi buoni motivi. Martin è - o meglio, era - un famoso conduttore televisivo, che si è giocato carriera, famiglia e reputazione andando a letto con una quindicenne. Farla finita, per lui, è una scelta logica e razionale. I suoi metodici preparativi vengono interrotti dall'arrivo di Maureen, una donna che ha dedicato la sua vita a un figlio gravemente disabile, e che ha deciso di farla finita. La terza a salire sul tetto è Jess, un'adolescente sboccata e straordinariamente molesta. Vuole buttarsi perché il ragazzo di cui è invaghita non vuole più saperne di lei. L'ultimo è l'americano JJ, un musicista fallito che vive per il rock e la sua ragazza. Ma la sua band si è sciolta, e lei lo ha piantato. Dopo una discussione accesa e stralunata i quattro aspiranti suicidi finiscono per scendere dal tetto, ma per le scale, e imprevedibilmente tutti insieme, uniti da un'intima complicità impensabile fino a qualche ora prima. Poiché nello scenario incerto che ora si apre loro, il compito non facile di ricominciare a vivere dovrà essere affrontato, inevitabilmente, all'interno di un'improvvisata ed eterogenea comunità...

      Non buttiamoci giù
    • Londonstani

      • 350pagine
      • 13 ore di lettura

      Hounslow, sobborgo di Londra nelle vicinanze dell’aeroporto di Heathrow, è il territorio dei frat’ guidati da Hardjit, «stracci a livello designer, tigre tatuata sulla spalla sinistra e il Khanda simbolo dei sikh sul bicipite destro». Della sua banda di rudeboy fanno parte Amit, Ravi e Jas, voce narrante del romanzo: un diciannovenne che fa del suo meglio per scrollarsi di dosso un’immagine da «mingherlino mezzapippa» coi jeans stretti e la musica dei Coldplay nelle orecchie.A scuola i suoi nuovi amici vanno poco: invece girano con la «Biemme» della madre di Ravi, buttando addosso ai passanti 220 watt di musica giusta. Per Jas e compari la grande occasione si presenta quando un professore, con l’ingenua intenzione di toglierli dalla strada, li mette in contatto con Sanjay, ex allievo modello laureato a Cambridge. In realtà, alla base del successo e dello stile di vita abbagliante di Sanjay c’è un giro d’affari non esattamente legale, in cui Jas e amici si lasciano coinvolgere volentieri. La posta si alza e, per Jas, le pressioni aumentano: gli affari, la famiglia, la ragazza musulmana con cui si è messo, di nascosto da tutti. La situazione va ben al di là della sua saggezza da rudeboy e lo fa precipitare in un baratro da cui solo un finale esplosivo può forse salvarlo.

      Londonstani
    • Le fenici tascabili - 204: Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra

      seguito da Lo scrittore automatico

      • 80pagine
      • 3 ore di lettura

      Qual è l'attività segreta che consente a un (apparentemente) rispettabile libraio antiquario londinese di condurre una vita lussuosa e spregiudicata, in compagnia della sua segretaria e amante? Be', sempre di libri si tratta, ma... Il lettore scoprirà il mistero lungo le avvincenti pagine di questo racconto, il cui epilogo imprevedibile è quello di una detective story, amara e scanzonata al tempo stesso. Al Libraio che imbrogliò l'Inghilterra fa seguito Lo Scrittore automatico , la storia di un giovane aspirante scrittore che, stanco di vedere le sue creazioni rifiutate dalle riviste letterarie, risolve il problema inventando una strana macchina... I due racconti, dunque, si fondono in un insieme perfettamente amalgamato, accomunati come sono dallo sguardo impietoso che Roald Dahl sa gettare sul mondo dei libri e della cultura, mostrando ancora una volta la sua originalità di visione, il suo stile rapido e graffiante, la sua straordinaria bravura nel delineare situazioni e personaggi.

      Le fenici tascabili - 204: Il libraio che imbrogliò l'Inghilterra
    • ET: Il libro delle illusioni

      • 267pagine
      • 10 ore di lettura

      Professore universitario e critico di prestigio, David Zimmer trascorre le sue giornate in uno stato di semicoscienza alcolica davanti alla tv da quando ha perso moglie e figli in un incidente aereo. Ma una sera un vecchio film comico del cinema muto lo scuote dal torpore: il regista del film, Hector Mann, è scomparso nel 1929 all'apice della sua carriera. Affascinato, Zimmer decide di ricostruire la vicenda e, dopo accurate documentazioni, pubblica un libro sull'argomento. Ma, a un anno dalla pubblicazione, una lettera spedita da una cittadina del New Mexico arriva a confondere tutte le sue conclusioni: è firmata dalla moglie di Mann e dice che il regista sarebbe lieto di incontrare il suo biografo.

      ET: Il libro delle illusioni
    • ET: La notte dell'oracolo

      • 208pagine
      • 8 ore di lettura

      Dopo aver superato per miracolo una malattia che lo ha quasi ucciso, Sidney Orr, scrittore trentenne, ricomincia faticosamente a vivere. Un giorno, passeggiando per le vie di Brooklyn, entra per caso in una cartoleria e trova tra gli scaffali un taccuino blu di fabbricazione portoghese. È un oggetto solido, banale, senza frivolezze. Ma nel momento stesso in cui Sidney lo prende in mano sa che lo comprerà. Con il taccuino blu Sidney si sente capace di ritornare a scrivere. E per i successivi nove giorni vive sotto l'incantesimo dell'ispirazione: scrive l'inizio di un romanzo, lavora a un trattamento cinematografico, butta giù alcune riflessioni su un tragico fatto di cronaca, e trova una possibile spiegazione ad alcuni fatti misteriosi che rischiano di distruggere la sua vita e quella di sua moglie, Grace. A poco a poco la finzione lascia il passo alla realtà, le vicende del romanzo che Sidney ha iniziato a scrivere si dimostrano premonizioni enigmatiche e oracolari del futuro che lo aspetta. Grace gli ha sempre nascosto qualcosa, l'amico e scrittore John Trause gli ha sempre nascosto qualcosa, perfino il proprietario della cartoleria, l'inquietante Mr Chang, sembra nascondergli qualcosa. Così Sidney si trasforma in detective e seguendo il consiglio di Trause ("Viviamo nel presente, ma il futuro è dentro di noi in ogni momento"), inizia a decifrare il mistero. E quando ormai la verità affiora in tutta la sua cruda violenza, Sidney decide, per amore di Grace, di rinunciare per sempre all'oracolo del taccuino blu.

      ET: La notte dell'oracolo