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Silvia Pareschi

    Strade Blu: La breve favolosa vita di Oscar Wao
    Venivamo tutte per mare
    Crossroads
    Contemporanea: Albero di fumo
    I ragazzi della Nickel
    La porta delle lacrime
    • La porta delle lacrime

      • 684pagine
      • 24 ore di lettura

      Marion e Shiva sono gemelli identici, frutto della relazione segreta tra una giovanissima suora indiana e un impenetrabile chirurgo inglese che lavorano insieme in un ospedale missionario di Addis Abeba negli anni Cinquanta. Orfani della madre, che muore durante il parto, e abbandonati dal padre, che scompare senza dare più notizie di sé, i bambini vengono adottati da una coppia di medici indiani di stanza al Missing Hospital e crescono uniti da un'intesa fortissima, quasi paranormale, e dalla medesima passione per la medicina, sullo sfondo dell'Etiopia scossa da fermenti rivoluzionari. A dividerli però non è la politica ma la passione per la stessa donna: sconvolto, Marion lascia l'Africa per gli Stati Uniti, dove si rifugia nel lavoro di medico presso un povero ospedale del Bronx. Quando il passato ritorna - e quasi lo uccide Marion si ritrova ad affidare la propria vita ai due uomini di cui meno si fida al mondo: il padre chirurgo che l'ha abbandonato e il fratello che lo ha tradito. Ed è proprio lui a raccontare in prima persona la storia di tutti.

      La porta delle lacrime
      4,5
    • I ragazzi della Nickel

      • 213pagine
      • 8 ore di lettura

      Il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche nell'enclave nera di Frenchtown (Tallahassee) ed Elwood Curtis, un ragazzino abbandonato dai genitori e cresciuto dalla nonna, assimila tutte le massime e gli insegnamenti di Martin Luther King. Pieno di talento e molto coscienzioso, sta per iniziare a frequentare il college del posto, quando incautamente accetta un passaggio in auto. Ma per un ragazzo nero dei primi anni Sessanta, anche l’errore più innocente può rivelarsi fatale. Elwood viene spedito in un riformatorio chiamato Nickel Academy, la cui missione è provvedere a un’educazione fisica, intellettuale e morale così che il piccolo delinquente possa diventare un uomo onesto e rispettabile. Questo sulla carta. Perché nei fatti la Nickel Academy è un vero e proprio labirinto degli orrori.

      I ragazzi della Nickel
      4,3
    • Contemporanea: Albero di fumo

      • 728pagine
      • 26 ore di lettura

      Questa è una storia di guerra, la guerra combattuta dagli americani in Vietnam. È la storia di William "Skip" Sands - agente della cia, programma Psychological Operations contro i vietcong - e delle vicende disastrose che gli toccano in sorte. È anche la storia dei fratelli Houston, Bill e James, giovani poveri e disadattati che scivolano, senza quasi averne coscienza, dal deserto dell'Arizona fin dentro un conflitto elusivo, dai confini indistinti. È poi la storia del colonnello Francis Xavier Sands, zio di Skip, cattolico praticante, studente a Notre Dame, campione di football, eroe della Seconda guerra mondiale, scheggia impazzita negli alti ranghi della cia. Ed è infine la storia di Kathy Jones, moglie di un missionario protestante assassinato nelle Filippine, amante di Skip Sands, irriducibile angelo laico in un'organizzazione che si occupa di orfani vietnamiti in circostanze impossibili. Nessuna di queste storie, come si può facilmente immaginare, prevede un lieto fine tradizionale. Ma nessuna è segnata dalla disperazione assoluta.

      Contemporanea: Albero di fumo
      3,7
    • Venivamo tutte per mare

      • 142pagine
      • 5 ore di lettura

      Julie Otsuka desiderava raccontare la storia delle giovani donne giapponesi, le "spose in fotografia", che arrivarono in America all'inizio del Novecento. Durante la sua ricerca, scoprì molte storie interessanti e decise di narrare la vicenda attraverso una voce corale, rappresentando un intero gruppo di spose. La narrazione ipnotica esplora la vita straordinaria di queste donne, partite dal Giappone per unirsi a immigrati giapponesi negli Stati Uniti, iniziando con il difficile viaggio attraverso l'oceano. A bordo della nave affollata, le giovani, ignare e piene di speranza, si scambiano fotografie dei mariti sconosciuti e immaginano il loro futuro in una terra straniera. L'arrivo a San Francisco segna l'inizio di nuove esperienze: la prima notte di nozze, il lavoro faticoso, l'apprendimento di una nuova lingua e cultura, la maternità, e infine, l'impatto devastante della guerra, con l'attacco di Pearl Harbor e la successiva persecuzione dei giapponesi americani. Fin dalle prime righe, la voce collettiva dell'autrice coinvolge il lettore in un vortice di storie di speranza, rimpianto, paura e incertezza, senza mai concedere tregua.

      Venivamo tutte per mare
      3,9
    • La breve e favolosa vita di Oscar Wao : già dal titolo si capisce che il romanzo non avrà un lieto fine classico. Ma non importa. Perché la vita di Oscar - ribattezzato Wao da un amico dominicano che storpia il nome di Wilde è davvero favolosa. Da favola. Da favola letteraria, magica e realistica al tempo stesso. Nasce e cresce nel New Jersey, il grasso, poco attraente, intelligente e parecchio eccitato Oscar. Sua madre Belicia è una ex reginetta di bellezza scappata da Santo Domingo perché perseguitata dal clan del dittatore Trujillo, la sorella, Lola, è una ragazza dolce, assennata e insieme spericolata come tutte le dominicane di Diaz. L'intero albero genealogico di Oscar, come quello di altre migliaia di dominicani, è composto da figure torturate, espropriate, martirizzate.

      Strade Blu: La breve favolosa vita di Oscar Wao
      3,9
    • Libertà

      • 622pagine
      • 22 ore di lettura

      Patty e Walter Berglund sono i nuovi pionieri di St. Paul, Minnesota, rappresentanti della “gentrificazione” e della generazione del cibo sano. Patty incarna il vicino ideale, sempre pronta a fornire consigli utili e a essere una madre perfetta e una moglie ideale per Walter, un avvocato ambientale che si impegna per un mondo migliore. Tuttavia, nel nuovo millennio, i Berglund diventano un enigma: perché il loro figlio adolescente vive con la famiglia repubblicana accanto? Perché Walter lavora per un colosso del carbone? E che ruolo ha Richard Katz, l'eccentrico rocker e migliore amico di Walter? Ma soprattutto, cosa è successo a Patty, che da stella di Barrier Street si trasforma in una figura instabile e incontrollabile? Nel suo primo romanzo dopo “Correzioni”, Jonathan Franzen esplora l’amore e il matrimonio contemporanei, rivelando le complessità della libertà attraverso momenti comici e tragici. “Libertà” affronta le sfide dell’adolescenza, i compromessi della mezza età e le pressioni delle vite suburbane, offrendo un ritratto profondo e toccante dei personaggi che lottano per orientarsi in un mondo sempre più confuso, creando un'opera di grande impatto emotivo.

      Libertà
      3,8
    • Purity

      • 642pagine
      • 23 ore di lettura

      Purity Tyler, conosciuta come Pip, si trova a fronteggiare pesanti responsabilità: un debito universitario di centotrentamila dollari, una madre lunatica e ipocondriaca, e l'assenza di un padre. Un incontro casuale con un'attivista tedesca le offre una via di fuga: uno stage retribuito presso il Sunlight Project, un'organizzazione che diffonde notizie riservate sui traffici globali. Accettando, Pip spera di contribuire alla trasparenza e scoprire l'identità del padre, che la madre le ha sempre nascosto. Inoltre, ha l'opportunità di conoscere Andreas Wolf, carismatico leader del progetto, noto per il suo ruolo nell'attacco a Normannenstraße del 1990, che ha rivelato i segreti della Stasi. A differenza di Julian Assange, Wolf punta sulla purezza, ma il suo passato oscuro nella Ddr pre-caduta del Muro e la sua ambigua attrazione per Pip complicano le cose. Il contatto con Wolf segnerà per Pip l'inizio di un viaggio di formazione, alla ricerca della verità su sua madre e suo padre, esplorando la moralità di chi ama e il lato oscuro della luce. L'autore espande la narrazione attraverso diverse epoche e luoghi, arricchendo il racconto con una galleria di personaggi e sfide, dalla complessità del ruolo genitoriale alla schiavitù dell'immagine, creando un'opera di grande ambizione e pathos.

      Purity
      3,6
    • La riflessione sulla solitudine è il filo rosso di questi tredici saggi, pubblicati fra il 1994 e il 2001 in diverse riviste americane. Il lettore che si immerge in questa variegata raccolta non si sente mai solo: l'autore, con il suo stile inconfondibile e il suo spirito critico, è una presenza costante. Il linguaggio brillante e raffinato di Le correzioni si adatta alle diverse esigenze: dal saggio letterario sul destino del romanzo americano e il compito sociale dello scrittore, al racconto autobiografico che narra la lotta del padre contro l'Alzheimer e il controverso «caso Oprah». Ci sono anche pezzi di costume, come l'indagine sui libri di sessuologia popolare e l'analisi della confusione tra sfera pubblica e privata, accanto a reportage sul sistema carcerario americano. Tutti questi saggi affrontano, come afferma l'autore, «il problema di preservare individualità e complessità» in un mondo pieno di distrazioni. Si esplora così la questione di come stare soli, un coraggio necessario per coltivare una solitudine che, sebbene spaventosa, può rivelarsi fondamentale per la nostra sopravvivenza spirituale.

      Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa
      3,6