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Silvia Pareschi

    Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa
    Purity
    Libertà
    Venivamo tutte per mare
    Crossroads
    La porta delle lacrime
    • La porta delle lacrime

      • 684pagine
      • 24 ore di lettura

      Marion e Shiva sono gemelli identici, frutto della relazione segreta tra una giovanissima suora indiana e un impenetrabile chirurgo inglese che lavorano insieme in un ospedale missionario di Addis Abeba negli anni Cinquanta. Orfani della madre, che muore durante il parto, e abbandonati dal padre, che scompare senza dare più notizie di sé, i bambini vengono adottati da una coppia di medici indiani di stanza al Missing Hospital e crescono uniti da un'intesa fortissima, quasi paranormale, e dalla medesima passione per la medicina, sullo sfondo dell'Etiopia scossa da fermenti rivoluzionari. A dividerli però non è la politica ma la passione per la stessa donna: sconvolto, Marion lascia l'Africa per gli Stati Uniti, dove si rifugia nel lavoro di medico presso un povero ospedale del Bronx. Quando il passato ritorna - e quasi lo uccide Marion si ritrova ad affidare la propria vita ai due uomini di cui meno si fida al mondo: il padre chirurgo che l'ha abbandonato e il fratello che lo ha tradito. Ed è proprio lui a raccontare in prima persona la storia di tutti.

      La porta delle lacrime
      4,5
    • Venivamo tutte per mare

      • 142pagine
      • 5 ore di lettura

      Julie Otsuka desiderava raccontare la storia delle giovani donne giapponesi, le "spose in fotografia", che arrivarono in America all'inizio del Novecento. Durante la sua ricerca, scoprì molte storie interessanti e decise di narrare la vicenda attraverso una voce corale, rappresentando un intero gruppo di spose. La narrazione ipnotica esplora la vita straordinaria di queste donne, partite dal Giappone per unirsi a immigrati giapponesi negli Stati Uniti, iniziando con il difficile viaggio attraverso l'oceano. A bordo della nave affollata, le giovani, ignare e piene di speranza, si scambiano fotografie dei mariti sconosciuti e immaginano il loro futuro in una terra straniera. L'arrivo a San Francisco segna l'inizio di nuove esperienze: la prima notte di nozze, il lavoro faticoso, l'apprendimento di una nuova lingua e cultura, la maternità, e infine, l'impatto devastante della guerra, con l'attacco di Pearl Harbor e la successiva persecuzione dei giapponesi americani. Fin dalle prime righe, la voce collettiva dell'autrice coinvolge il lettore in un vortice di storie di speranza, rimpianto, paura e incertezza, senza mai concedere tregua.

      Venivamo tutte per mare
      3,9
    • Libertà

      • 622pagine
      • 22 ore di lettura

      Patty e Walter Berglund sono i nuovi pionieri di St. Paul, Minnesota, rappresentanti della “gentrificazione” e della generazione del cibo sano. Patty incarna il vicino ideale, sempre pronta a fornire consigli utili e a essere una madre perfetta e una moglie ideale per Walter, un avvocato ambientale che si impegna per un mondo migliore. Tuttavia, nel nuovo millennio, i Berglund diventano un enigma: perché il loro figlio adolescente vive con la famiglia repubblicana accanto? Perché Walter lavora per un colosso del carbone? E che ruolo ha Richard Katz, l'eccentrico rocker e migliore amico di Walter? Ma soprattutto, cosa è successo a Patty, che da stella di Barrier Street si trasforma in una figura instabile e incontrollabile? Nel suo primo romanzo dopo “Correzioni”, Jonathan Franzen esplora l’amore e il matrimonio contemporanei, rivelando le complessità della libertà attraverso momenti comici e tragici. “Libertà” affronta le sfide dell’adolescenza, i compromessi della mezza età e le pressioni delle vite suburbane, offrendo un ritratto profondo e toccante dei personaggi che lottano per orientarsi in un mondo sempre più confuso, creando un'opera di grande impatto emotivo.

      Libertà
      3,8
    • Purity

      • 642pagine
      • 23 ore di lettura

      Purity Tyler, conosciuta come Pip, si trova a fronteggiare pesanti responsabilità: un debito universitario di centotrentamila dollari, una madre lunatica e ipocondriaca, e l'assenza di un padre. Un incontro casuale con un'attivista tedesca le offre una via di fuga: uno stage retribuito presso il Sunlight Project, un'organizzazione che diffonde notizie riservate sui traffici globali. Accettando, Pip spera di contribuire alla trasparenza e scoprire l'identità del padre, che la madre le ha sempre nascosto. Inoltre, ha l'opportunità di conoscere Andreas Wolf, carismatico leader del progetto, noto per il suo ruolo nell'attacco a Normannenstraße del 1990, che ha rivelato i segreti della Stasi. A differenza di Julian Assange, Wolf punta sulla purezza, ma il suo passato oscuro nella Ddr pre-caduta del Muro e la sua ambigua attrazione per Pip complicano le cose. Il contatto con Wolf segnerà per Pip l'inizio di un viaggio di formazione, alla ricerca della verità su sua madre e suo padre, esplorando la moralità di chi ama e il lato oscuro della luce. L'autore espande la narrazione attraverso diverse epoche e luoghi, arricchendo il racconto con una galleria di personaggi e sfide, dalla complessità del ruolo genitoriale alla schiavitù dell'immagine, creando un'opera di grande ambizione e pathos.

      Purity
      3,6
    • La riflessione sulla solitudine è il filo rosso di questi tredici saggi, pubblicati fra il 1994 e il 2001 in diverse riviste americane. Il lettore che si immerge in questa variegata raccolta non si sente mai solo: l'autore, con il suo stile inconfondibile e il suo spirito critico, è una presenza costante. Il linguaggio brillante e raffinato di Le correzioni si adatta alle diverse esigenze: dal saggio letterario sul destino del romanzo americano e il compito sociale dello scrittore, al racconto autobiografico che narra la lotta del padre contro l'Alzheimer e il controverso «caso Oprah». Ci sono anche pezzi di costume, come l'indagine sui libri di sessuologia popolare e l'analisi della confusione tra sfera pubblica e privata, accanto a reportage sul sistema carcerario americano. Tutti questi saggi affrontano, come afferma l'autore, «il problema di preservare individualità e complessità» in un mondo pieno di distrazioni. Si esplora così la questione di come stare soli, un coraggio necessario per coltivare una solitudine che, sebbene spaventosa, può rivelarsi fondamentale per la nostra sopravvivenza spirituale.

      Come stare soli. Lo scrittore, il lettore e la cultura di massa
      3,6
    • Forte movimento

      • 551pagine
      • 20 ore di lettura

      Louis Holland, un esponente radicale della "Nowhere Generation", arriva a Boston per lavorare in una radio durante un'estate molto strana: la zona è devastata dai terremoti, scossa dalle manifestazioni degli antiabortisti e infestata da numerosi membri della famiglia da cui cerca di fuggire. Incontra Renée Seitchek, una geniale e appassionata sismologa: la loro già nevrotica relazione si complica quando la donna comincia a sospettare che la prima causa dei terremoti non sia da cercare nella natura, ma fra gli uomini...

      Forte movimento
      3,6
    • Heather, più di tutto

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      La vita della famiglia Breakstone ruota attorno a Heather, la loro unica figlia: bella, dolce e piena di compassione. Per i genitori, Heather rappresenta la perfezione, un amore che sembra redimere le loro esistenze di successo ma mediocri, segnate da un matrimonio rassegnato e un lavoro prestigioso ma insoddisfacente. Heather è unica e appartiene solo a loro. La loro vita, come quella di molte famiglie, è spinta dall'abitudine e dalle norme sociali, mentre in un contesto completamente diverso c'è Bobby, un giovane segnato da fallimenti e errori: una madre drogata, una società violenta e le sue scelte sbagliate lo hanno portato in carcere. Bobby e i Breakstone sembrano due mondi distanti e destinati a non incontrarsi mai. Tuttavia, il loro incontro sarà imprevedibile e capace di sovvertire ogni aspettativa. Con il suo primo romanzo, l'autore dimostra la sua sensibilità per i dettagli, capace di illuminare destini, come già fatto in Mad Men. Heather, con il suo ritmo asciutto e fatale da thriller, nasconde un affresco sociale spietato, in linea con la grande tradizione letteraria che va da Richard Yates a Franzen.

      Heather, più di tutto
      3,3
    • I figli dell'imperatore

      • 493pagine
      • 18 ore di lettura

      Murray Thwaite, affascinante giornalista liberal di mezza età, è l'"imperatore" della scena artistico-letteraria-mediatica newyorkese, il "venerato maestro" intorno al quale orbitano i personaggi di questa dark comedy sofisticata e ironica. Tra di loro ci sono Marina, la bellissima figlia di Murray, che a trent'anni vive ancora con i genitori e cerca invano di scrivere un libro sulla moda per bambini; Danielle, la migliore amica di Marina, produttrice televisiva emancipata e intelligente, ma attratta da una relazione ambigua con Murray; e Julius, il vulnerabile critico gay innamorato di un pericoloso principe azzurro di Wall Street. L'equilibrio del terzetto viene scosso da due nuovi arrivi: Ludovic, un australiano dal fascino discutibile che seduce Marina per insinuarsi nella cerchia e minacciare la reputazione di Murray, e Ciccio, il giovane nipote di Murray, che con ingenuità finisce per aiutare Ludovic. La storia si svolge tra marzo e settembre 2001, prima e dopo l'11 settembre, in un turbine di ricevimenti e vernissage, premi letterari e matrimoni aristocratici, lussuosi appartamenti su Central Park e monolocali bohémien nel Village. Il crollo delle Twin Towers minaccia di distruggere il castello di bugie su cui Thwaite ha costruito la propria fama e l'esistenza dei suoi figli, veri e metaforici.

      I figli dell'imperatore
      3,0