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Silvia Meucci

    Santa Evita
    Aperto tutta la notte
    • Aperto tutta la notte

      • 222pagine
      • 8 ore di lettura

      Intorno alla casa sempre aperta al bisogno di conforto e alle domande ruota la turbinosa vita della famiglia Belitre. Nonno, nonna, papà, mamma e sei ragazzi dai nove ai ventotto anni, nell'arco di una torrida estate spagnola, traslocano da un piccolo appartamento di periferia in una palazzina a due piani con soffitta, giardino e ciliegio, nel cuore di una Madrid anni Ottanta, culla del lavoro, dello stress, dello stordimento notturno. Qui nonno Abelardo conversa amabilmente con DIo; nonna Alma, grande fumatrice di pipa tra le coltri di un letto che ha deciso di non abbandonare più, si ostina a scrivere a un'amica morta interrogandosi sull'aldilà; papà Felix intanto viene soppiantato dal figlio dodicenne Matìas, che per una strana malattia cerca di prenderne il posto; mentre mamma Amanda, sorda e cieca agli attacchi esterni alla famiglia, si dedica anima e corpo alla difesa dei suoi ragazzi. COn ritmo travolgente, narrando e sdrammatizzando gli eventi della vita, sempre in bilico tra routine ed eccezionalità, houmor e lirismo, David Trueba trova il modo di farci sentire a casa.

      Aperto tutta la notte
      3,8
    • Santa Evita

      • 433pagine
      • 16 ore di lettura

      Pubblicato in più di sessanta paesi, Santa Evita (1995) è il romanzo più tradotto della storia della letteratura argentina. Basato sulla leggendaria figura di Eva Perón, il romanzo inizia là dove finisce la vita della sua protagonista. Mentre ripercorriamo a ritroso la vicenda della piccola sgraziata attricetta di provincia che fece innamorare prima il presidente della Repubblica argentina e poi l’intera nazione, siamo stregati dall’avventurosa vita post mortem del suo corpo: affidato da Perón alle cure di un imbalsamatore cui spetta il compito di renderlo immortale; poi moltiplicato in più esemplari per sottrarlo a macabri tentativi di rapimento; trasferito, nascosto, ricercato addirittura dai servizi segreti e infine idolatrato, reso mitico dall’aura di «santità» che emana la leggenda di Evita. Con una prefazione di Fabio Stassi.

      Santa Evita
      3,8