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Silvia Meucci

    Aperto tutta la notte
    Vedi Cuba e poi muori
    Santa Evita
    • Santa Evita

      • 433pagine
      • 16 ore di lettura

      Pubblicato in più di sessanta paesi, Santa Evita (1995) è il romanzo più tradotto della storia della letteratura argentina. Basato sulla leggendaria figura di Eva Perón, il romanzo inizia là dove finisce la vita della sua protagonista. Mentre ripercorriamo a ritroso la vicenda della piccola sgraziata attricetta di provincia che fece innamorare prima il presidente della Repubblica argentina e poi l’intera nazione, siamo stregati dall’avventurosa vita post mortem del suo corpo: affidato da Perón alle cure di un imbalsamatore cui spetta il compito di renderlo immortale; poi moltiplicato in più esemplari per sottrarlo a macabri tentativi di rapimento; trasferito, nascosto, ricercato addirittura dai servizi segreti e infine idolatrato, reso mitico dall’aura di «santità» che emana la leggenda di Evita. Con una prefazione di Fabio Stassi.

      Santa Evita2013
      3,8
    • Aperto tutta la notte

      • 222pagine
      • 8 ore di lettura

      Intorno alla casa sempre aperta al bisogno di conforto e alle domande ruota la turbinosa vita della famiglia Belitre. Nonno, nonna, papà, mamma e sei ragazzi dai nove ai ventotto anni, nell'arco di una torrida estate spagnola, traslocano da un piccolo appartamento di periferia in una palazzina a due piani con soffitta, giardino e ciliegio, nel cuore di una Madrid anni Ottanta, culla del lavoro, dello stress, dello stordimento notturno. Qui nonno Abelardo conversa amabilmente con DIo; nonna Alma, grande fumatrice di pipa tra le coltri di un letto che ha deciso di non abbandonare più, si ostina a scrivere a un'amica morta interrogandosi sull'aldilà; papà Felix intanto viene soppiantato dal figlio dodicenne Matìas, che per una strana malattia cerca di prenderne il posto; mentre mamma Amanda, sorda e cieca agli attacchi esterni alla famiglia, si dedica anima e corpo alla difesa dei suoi ragazzi. COn ritmo travolgente, narrando e sdrammatizzando gli eventi della vita, sempre in bilico tra routine ed eccezionalità, houmor e lirismo, David Trueba trova il modo di farci sentire a casa.

      Aperto tutta la notte2001
      3,6
    • L'isola dolce d'acque, cieli e fiori trovata dagli europei a metà dello scorso millennio ha conosciuto l'urlo della schiavitù e gli scoppi delle rivolte, il rapimento della danza e l'oblio del rum, il sussulto del sesso e il cedimento dello sconforto, i tuoni della storia e il gocciolio della povertà. Oggi, all'inizio di un nuovo millennio, in un quotidiano tinto d'assurdo, tra crimini e spettri, fascino e macerie, cartoline e fughe, deliri dei sensi e della ragione, le voci più animose e spietate della narrativa scritta a Cuba raccontano un paese che, irriducibile nel suo sogno di felicità, continua a macinare dolore, differenza e canna da zucchero.Sono storie sfrontate e sensitive: grottesco e tenerezza, adulterio e lealtà, dannazione e purezza gomito a gomito in un viluppo di contraddizioni che attrae e soffoca, asalta e consuma.Il futuro del sottosuolo (Miguel Mejides)Adultere esordienti (David Mitrani Arenal)Who wants to live forever (Arturo Arango)Notte d'agosto (Michel Encinosa Fù)Cose di questo mondoLa famiglia infinita (Alexis Dìaz Pimienta)Clemenza sotto il sole (Adelaida Fernàndez de Juan)L'incanto di fine secolo (Danilo Manera & José Miguel Sànchez "Yoss")

      Vedi Cuba e poi muori1997
      3,4