Nate come testi per un ciclo di conferenze da tenere ad Harvard, queste lezioni costituiscono l'ultimo insegnamento di un grande maestro: una severa disciplina della mente, temperata dall'ironia e dalla consapevolezza di non poter giungere ad una conoscenza assoluta.
Un’abbazia medievale isolata. Una comunità di monaci sconvolta da una serie di delitti. Un frate francescano che indaga i misteri di una biblioteca inaccessibile. In una edizione con i disegni e gli appunti preparatori dell’autore, il romanzo che ha rivelato il genio narrativo di Umberto Eco: tradotto in 60 paesi con oltre 50 milioni di copie vendute, Il nome della rosa ha vinto il premio Strega nel 1981 e ha ispirato un film e una serie tv di successo mondiale. “ I disegni e le annotazioni manoscritte del futuro autore del Nome della rosa testimoniano il minuzioso lavoro preparatorio prima della stesura del romanzo. A conferma di quanto affermato da Eco nelle ‘Postille’ (1983): ‘Per raccontare bisogna anzitutto costruirsi un mondo il più possibile ammobiliato sino agli ultimi particolari.’ E che cosa ci racconta o, meglio, ci anticipa di questo mondo il materiale visivo qui riprodotto? Innanzi tutto l’identità, la fisionomia dei principali protagonisti, con il tipico tratto veloce, arguto dell’autore, che ne giustificherà l’invenzione ‘per sapere quali parole mettere loro in bocca.’ Poi profili e piante di abbazie, castelli, labirinti, in una piena immersione nella cultura anche materiale del Medioevo.” Mario Andreose
Holography, wax museums, the secret meaning of spectator sports, Superman and
the intellectual effects of over-tight jeans are just a few of the subjects
covered in this collection of witty, entertaining and thought-provoking
delights from Umberto Eco, celebrated author of The Name of the Rose.
L'infanzia, la guerra partigiana, i rapporti con il padre... Cinque scritti postumi sul tema della memoria. Contiene: La strada di San Giovanni Autobiografia di uno spettatore Ricordo di una battaglia La poubelle agréée Dall'opaco
Una sottile strategia di paura e mistero avvolge i preparativi del Palio. Ma quale Palio? Quello delle 17 contrade vive presenti nella piazza tra squilli di trombe e volteggiar di bandiere... o quello delle 6 contrade morte che oscuramente, beffardamente continuano a correre e vincere?