La pazienza di Yaoyoi, dolce e graziosa, si è rotta oggi in modo improvviso. Davanti al marito Kenji, che ha dilapidato tutti i suoi risparmi, Yaoyoi ha reagito strangolandolo con la cinghia dei pantaloni. Kenji ha tentato di difendersi, ma non ha avuto tempo. La scena è stata tragicamente buffa: il suo collo si piega all'indietro mentre le mani cercano disperatamente aiuto. Un uomo che beve, gioca, ignora i figli e picchia la moglie non merita di vivere. Dopo che Kenji è rimasto immobile, Yaoyoi ha controllato il suo collo per le pulsazioni e ha trovato solo silenzio. La macchia bagnata sui suoi pantaloni l’ha sorpresa, facendole ridere della propria forza e crudeltà. Con l'aiuto delle amiche Masako e Yoshie, ha trasportato il cadavere a casa di Masako, smembrandolo e gettando i resti in vari bidoni. Questo straordinario thriller segue quattro amiche—Yaoyoi, Masako, Yoshie e Kuniko—che lavorano in una fabbrica di cibi precotti. Insieme, scoprono il gusto della rivolta e il fascino del crimine, illuminando un mondo in cui la tradizione si rompe, proprio come la pazienza di Yaoyoi.
Lydia Origlia Ordine dei libri (cronologico)


I sensi - 46: Diario di una concubina imperiale
- 273pagine
- 10 ore di lettura
Il Giappone del XIII secolo rivive nelle pagine di questo diario, scritto da una donna affascinante e raffinata, la nobile Nijò. Nata a Kyoto nel 1258 da una delle più illustri famiglie dell'epoca, Nijò fu educata alla Corte imperiale e a tredici anni divenne concubina dell'ex imperatore Go Fukakusa: la bellezza, l'animo sensibile, l'ingegno artistico, la cultura classica e soprattutto il fascino che esercitava, avrebbero potuto permetterle di divenire imperatrice; invece, per le sue intemperanze amorose e per l'odio di una rivale fu allontanata da corte a venticinque anni e da allora, fattasi monaca, si dedicò ai viaggi e alla stesura di questo diario, il più vivido e palpitante affresco dell'antico Giappone. L'unione contraddittoria ma intensissima con Go Fukakusa, il dolore per la morte del padre, la relazione segreta con l'inquietante cugino, la sacrilega e tormentata passione del principe-monaco, la nascita dei figli, l'esilio dalla Corte, la nuova vita di monaca e di pellegrina, i viaggi in luoghi incantevoli e selvaggi, tra monti e boschi sacri, gli incontri con guerrieri, sacerdoti, prostitute, mercanti di schiavi, sono descritti con leggiadria, con passione, con dolore, con impavida schiettezza.