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Lydia Origlia

    Quaderni della Fenice: Madame de Sade
    Le quattro casalinghe di Tokyo
    I sensi - 46: Diario di una concubina imperiale
    • Il Giappone del XIII secolo rivive nelle pagine di questo diario, scritto da una donna affascinante e raffinata, la nobile Nijò. Nata a Kyoto nel 1258 da una delle più illustri famiglie dell'epoca, Nijò fu educata alla Corte imperiale e a tredici anni divenne concubina dell'ex imperatore Go Fukakusa: la bellezza, l'animo sensibile, l'ingegno artistico, la cultura classica e soprattutto il fascino che esercitava, avrebbero potuto permetterle di divenire imperatrice; invece, per le sue intemperanze amorose e per l'odio di una rivale fu allontanata da corte a venticinque anni e da allora, fattasi monaca, si dedicò ai viaggi e alla stesura di questo diario, il più vivido e palpitante affresco dell'antico Giappone. L'unione contraddittoria ma intensissima con Go Fukakusa, il dolore per la morte del padre, la relazione segreta con l'inquietante cugino, la sacrilega e tormentata passione del principe-monaco, la nascita dei figli, l'esilio dalla Corte, la nuova vita di monaca e di pellegrina, i viaggi in luoghi incantevoli e selvaggi, tra monti e boschi sacri, gli incontri con guerrieri, sacerdoti, prostitute, mercanti di schiavi, sono descritti con leggiadria, con passione, con dolore, con impavida schiettezza.

      I sensi - 46: Diario di una concubina imperiale
      3,0
    • Le quattro casalinghe di Tokyo

      • 652pagine
      • 23 ore di lettura

      La pazienza di Yaoyoi, dolce e graziosa, si è rotta oggi in modo improvviso. Davanti al marito Kenji, che ha dilapidato tutti i suoi risparmi, Yaoyoi ha reagito strangolandolo con la cinghia dei pantaloni. Kenji ha tentato di difendersi, ma non ha avuto tempo. La scena è stata tragicamente buffa: il suo collo si piega all'indietro mentre le mani cercano disperatamente aiuto. Un uomo che beve, gioca, ignora i figli e picchia la moglie non merita di vivere. Dopo che Kenji è rimasto immobile, Yaoyoi ha controllato il suo collo per le pulsazioni e ha trovato solo silenzio. La macchia bagnata sui suoi pantaloni l’ha sorpresa, facendole ridere della propria forza e crudeltà. Con l'aiuto delle amiche Masako e Yoshie, ha trasportato il cadavere a casa di Masako, smembrandolo e gettando i resti in vari bidoni. Questo straordinario thriller segue quattro amiche—Yaoyoi, Masako, Yoshie e Kuniko—che lavorano in una fabbrica di cibi precotti. Insieme, scoprono il gusto della rivolta e il fascino del crimine, illuminando un mondo in cui la tradizione si rompe, proprio come la pazienza di Yaoyoi.

      Le quattro casalinghe di Tokyo
      4,0
    • Quaderni della Fenice: Madame de Sade

      • 128pagine
      • 5 ore di lettura

      Leggendo la biografia di Sade, Mishima rimane colpito da un episodio apparentemente inspiegabile: la moglie del divino marchese, dopo aver dedicato tanti anni e tante appassionate energie al tentativo di farlo uscire dal carcere, al momento della possibile riunione, anziché accorrere da lui, decide di rimanergli lontana, fa sapere al marito che non lo incontrerà ma più. Come mai? L'ipotetica risposta a questo interrogativo si intreccia, in un testo fra i più rappresentativi della sua produzione teatrale, al tema portante della ricerca estetico-filosofica di Mishima. La bellezza fisica, per il grande scrittore giapponese, è indissolubilmente fusa col valore morale, con la volontà e la forza di incarnare nella propria esistenza ideali di vita elevati. E il Sade di Mishima, limitato nell'uso del corpo dalla sua condizione di prigioniero, ha trasferito il mondo dei sensi e delle passioni su un piano squisitamente intellettuale

      Quaderni della Fenice: Madame de Sade
      3,4