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Nathalie Bauer

    La solitudine dei numeri primi
    Cave canem
    L'ultimo arrivato
    Morituri te salutant
    Publio Aurelio: Parce sepulto
    Accabadora
    • Accabadora

      • 164pagine
      • 6 ore di lettura

      «Acabar», in spagnolo, significa finire. E in sardo «accabadora» è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un'assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. Perché è lei l'ultima madre. Maria e Tzia Bonaria vivono come mamma e figlia, ma la loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio, e siccome nessuno la guardava, ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». E adesso ha molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, ma soprattutto come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte. -- 4ème de couverture.

      Accabadora
      4,1
    • Publio Aurelio: Parce sepulto

      • 305pagine
      • 11 ore di lettura

      Roma, autunno dell'anno 45 dopo Cristo. Invitato alle nozze di Lucilla e Ottavio, figli adottivi del retore Arriano, il senatore Publio Aurelio Stazio ha la sgradita sorpresa di inciampare nell'ennesima "scena del crimine". Stavolta la vittima è la stessa Lucilla, che Aurelio rinviene cadavere in una vasca di fango cosmetico. A prima vista sembra che la ragazza sia stata stroncata da un malore. Tuttavia, cosa significa quel dito di Lucilla puntato verso l'alto, come a indicare qualcosa, o qualcuno? E quale segreti nasconde Camilla, la sorella gemella di Lucilla, perfettamente identica a quest'ultima? E perché Arriano si affanna a nascondere ogni traccia del suo passato? Quando poi le morti misteriose iniziano a moltiplicarsi...

      Publio Aurelio: Parce sepulto
      4,0
    • A Roma, nel 45 d.C., il gladiatore Chelidon, campione dell'arena, si accascia durante un combattimento, vittima di una morte inspiegabile. L'episodio minaccia il fragile equilibrio del potere, poiché la plebe insorge e sospetta che i giochi siano truccati. L'imperatore Claudio incarica il senatore Publio Aurelio Stazio di condurre l'inchiesta, mentre nel frattempo i crimini legati ai gladiatori si moltiplicano. Durante il suo percorso, Stazio incontra la seducente Nisa, regina delle notti romane e celebre attrice di pantomima. Dalla sabbia dell'arena agli ori del potere, c'è un passo che Aurelio dovrà affrontare a proprio rischio e pericolo.

      Morituri te salutant
      3,8
    • L'ultimo arrivato

      • 205pagine
      • 8 ore di lettura

      Negli anni Cinquanta, l'emigrazione non coinvolgeva solo adulti in cerca di lavoro, ma anche bambini, talvolta di meno di dieci anni, costretti a lasciare la loro casa. Questo romanzo narra la storia di Ninetto, un piccolo emigrante siciliano che si trasferisce a Milano. Racconta di come, prima di partire, abbia vissuto momenti di difficoltà, collezionando litigi e digiuni. A nove anni, Ninetto lascia la sua terra, una madre silenziosa e un padre che spera in un futuro migliore per lui. Arrivato a Milano, si trova in un mondo nuovo e complesso, dove la sua identità di bambino si mescola con quella di adulto. Con poche risorse e solo dei ricordi scolastici, Ninetto affronta la città con determinazione, cercando lavoro e scoprendo esperienze mai vissute prima: il viaggio in treno, la corsa sul tram, la bellezza delle donne e l'amicizia. Tuttavia, si confronta anche con inganni e violenze, vivendo una realtà sorprendente e crudele. Tra timidezza e paura, trova la sua voce per raccontare una storia che rivela una realtà dimenticata, rendendola viva e autentica.

      L'ultimo arrivato
      3,8
    • Cave canem

      • 264pagine
      • 10 ore di lettura

      "Cave canem", "attenti al cane", è una scritta che si trova spesso all'ingresso delle domus romane. È appunto in una casa come questa che Publio Aurelio si ferma sulla via del ritorno a Roma, dopo aver trascorso la villeggiatura a Baia con l'amica Pomponia. La villa appartiene a Gneo Plauzio, un plebeo che ha fatto fortuna allevando pesce pregiato, ed è costruita sul lago d'Averno, la porta del regno degli Inferi. Non appena arrivato, il senatore-detective ha una brutta sorpresa: Plauzio Attico, figlio di Gneo, è stato trovato cadavere la notte precedente. Ben presto avviene un nuovo delitto e Aurelio apprende che sulla famiglia grava un'oscura maledizione...

      Cave canem
      3,6
    • La solitudine dei numeri primi

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

      La solitudine dei numeri primi
      3,5
    • HOW ONE WOMAN'S DREAM INSPIRED A WHOLE COUNTRYThe diary of a publicist-turned poet-turned bookseller who decided to open a tiny bookshop on the hills of the small village of Lucignana, Tuscany.

      Diary of a Tuscan Bookshop
      3,4
    • Giovanni le bienheureux

      • 273pagine
      • 10 ore di lettura

      La redécouverte d'un chef-d'œuvre de la littérature italienne. Dans l'Italie d'après-guerre, un jeune homme désargenté erre, accompagné d'un beau-parleur et d'un avaleur de feu. Portrait d'une jeunesse exaltée et rieuse, ce roman offre un tableau magnifique de Gênes avec ses ciels, son parfum et ses ruelles colorées. Publié en 1951, il dépeint la vie quotidienne de Giovanni, vingt-trois ans, qui suit un rituel : réveil tardif dans un petit hôtel miteux, cigarettes, cafés avec des amis, et quelques bouteilles pour profiter de la vie et des femmes jusqu'à tard dans la nuit. Occasionnellement, il trouve un petit boulot pour renflouer ses finances avant la prochaine crise. Dans ses errances, Giovanni, surnommé « Beau Gosse », se lie d'amitié avec Mario, un ancien prisonnier de guerre, et Mange-trous, un artiste extravagant. Ensemble, ils arpentent les quartiers de Gênes, insouciants, mais la faim se fait sentir. Ils devront bientôt partir à la recherche d'un nouvel eldorado. Leur amitié résistera-t-elle aux épreuves et à la misère ? Giovanni parviendra-t-il à trouver son chemin auprès de la belle Maria ? Ce voyage marquera-t-il son passage à l'âge adulte, et l'insouciance sera-t-elle toujours présente ?

      Giovanni le bienheureux