Poesie
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Bertolt Brecht fu un poeta, drammaturgo e regista teatrale tedesco che trasformò radicalmente il teatro del XX secolo. Il suo "teatro epico" sintetizzò teoria e pratica, utilizzando il palcoscenico come forum per idee politiche ed estetica critica. Brecht mirò a "ri-funzionalizzare" la produzione teatrale per nuovi usi sociali, distinguendosi da altri approcci d'avanguardia. La sua forma innovativa, che fuse temi popolari con estetica sperimentale, creò un realismo modernista con un impatto duraturo sul dramma, sul cinema e sulla pratica teatrale in tutto il mondo.







Brecht rielaborò, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma, centrale nella sua produzione sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratte chiaroscurato e contraddittorio del grande scienziato pisano, la cui indefessa ricerca della verità si trasforma a poco a poco in una sorta di vizio, di personale intemperanza intellettuale. La presente edizione offre un'ampia introduzione, che situa l'autore e l'opera nel loro contesto storico e letterario, il testo originale nella versione definitiva e integrale con la traduzione a fronte, e un corredo di note che chiariscono le difficoltà linguistiche e forniscono precisazioni culturali, d'ambiente e di costume.
Negli anni '60 il teatro di Brecht conosce una stagione di particolare fortuna, grazie anche alle memorabili regie di Giorgio Strehler per il Piccolo Teatro di Milano. Dopo una lunga parentesi in cui sembrava dimenticato, il teatro di Brecht è ora al centro di nuove letture e interpretazioni. La ricorrenza del centenario della nascita offre l'occasione di un bilancio distaccato, cui possono concorrere il nuovo saggio introduttivo che Cesare Cases ha steso appositamente per questa edizione, e l'ampio apparato informativo di schede e di note desunto dall'edizione critica, pubblicata in Germania a cura di Helmut Riediger
The book explores the Paris Commune of 1871, highlighting its brief but impactful experiment in democracy and workers' governance. It includes Marx's address on the Commune, Lenin's reflections on its significance for building socialism, and Bertolt Brecht's poetic tribute. Additionally, it features the Manifesto of the Paris Commune's Federation of Artists, showcasing the cultural and political aspirations of the time. Together, these texts provide insights into revolutionary thought and the enduring legacy of the Commune in shaping socialist ideals.