Questo autore porta magistralmente in vita la Russia zarista attraverso avvincenti narrazioni poliziesche. Le sue opere sono celebrate per le loro intricate trame e la creazione di personaggi memorabili come Erast Fandorin. L'autore combina abilmente il dettaglio storico con le convenzioni del genere poliziesco, offrendo ai lettori un viaggio immersivo in un'epoca passata. La sua voce distintiva e il suo estro narrativo rendono i suoi contributi alla letteratura contemporanea significativi e accattivanti.
Dalla stazione di Mosca sta per partire un treno speciale, il cui scopo è mettere in salvo il generale minacciato dalla neonata cellula terroristica Gruppo Combattente. A garantire la sicurezza dell'alto ufficiale è stato chiamato Erast Fandorin, consigliere di stato, abile stratega, investigatore infallibile. Perciò, quando un uomo dalle tempie brizzolate, dai baffi sottili e afflitto da una lieve balbuzie si presenta nel suo vagone, il generale lo accoglie fiducioso. E viene assassinato.
Si chiama gambetto l'inizio di una partita a scacchi in cui si sacrifica un pezzo per ottenere una superiorità strategica. Questa metafora racchiude l'incalzante spy-story di B. Akunin, ambientata durante la guerra russo-turca nei Balcani nel 1877. Varja, una giovane donna russa, decide di raggiungere il fidanzato sul fronte bulgaro, sfidando le convenzioni e i pericoli del campo di battaglia. Scortata dal detective Erast Fandorin, agente di controspionaggio, si muove con sicurezza tra intrighi e strategie militari. Una volta giunta al campo, Varja entra nel circolo di ufficiali e giornalisti, dove riceve attenzioni che alimentano il suo spirito femminista. Tuttavia, si trova coinvolta in un'accusa di spionaggio contro il fidanzato e decide di scagionarlo, cercando il vero colpevole. Tra i sospetti ci sono un disinvolto giornalista francese, un riservato corrispondente irlandese, il galante conte Zurov e il rozzo colonnello Lucan. In questa avventura, la vivace Varja contrasta con il solitario Fandorin, creando un affascinante equilibrio tra il suo spirito libero e l'indole composta dell'investigatore.
Chiamata a far luce sulle misteriose morti dei cani di una nobildonna di provincia - zia del vescovo Mitrofanij - suor Pelagija si imbatte in una serie di efferati omicidi. Tutti i cadaveri rinvenuti sono stati decapitati e la polizia locale, influenzata dal potente clero ortodosso della zona, tenta di insabbiare il caso attribuendone la causa a recrudescenze di paganesimo.Questo romanzo è il primo libro della trilogia che B. Akunin, saggista,traduttore e narratore moscovita di origini georgiane, ha dedicato alla figuradi Pelagija: investigatrice dall'intelligenza acuta e dall'aria di ragazzina svampita.
Mosca, Settimana Santa, 1889. L'antica capitale russa cade nel terrore di un maniaco - si tratta di un folle che, nei bassifondi, uccide le sue vitime per disporne i pezzi in un macabro trofeo. Il cimitero dei poveri viene rivoltato, svelando orrori inimm
Senka Skorikov, orphan and urchin, has been abandoned to the murky world of Moscow's gangster district. While picking a pocket or two, he glimpses the most beautiful woman he has ever seen, and joins the gang of her overlord lover, The Prince, so desperate he is to meet her.
Boris Akunin's well-loved, inimitable hero faces two very different adversaries: one, a deft, comedic swindler and master of disguise, whose machinations send ripples spreading through the carefully maintained calm of Moscow in 1886. The other is a brutal serial killer, driven by an insane, maniacal obsession, who strikes terror into the heart of the Moscow slums in 1889 - and who may have more in common with London's own Jack the Ripper than simply a taste for women of easy virtue.
Erast Fandorin returns to Moscow, and he just can't seem to keep out of trouble... The fourth novel in the bestselling crime series from the author of THE WINTER QUEEN. Erast Fandorin returns to Moscow after an absence of six years, only to find himself instantly embroiled in court politics and scandal. His old friend General Sobolev - the famous 'Russian Achilles' - has been found dead in a hotel room, and Fandorin suspects foul play. Using his now-famous powers of detection - powers that belie his twenty-six years - Fandorin embarks on an investigation, during which the political and the personal may become dangerously blurred. With the assistance of some formidable martial arts skills, acquired whilst Fandorin was in Japan, our eccentric and ingenious hero must endeavour to discover not so much whodunit, as why...
Investigating the murder of an English aristocrat whose children and servants were found dead nearby of morphine overdoses, police commissioner Gauche teams up with Erast Fandorin to identify a killer on board a luxury cruise ship.