Bookbot

Thomas Mann

    6 giugno 1875 – 12 agosto 1955
    Doctor Faustus
    I Buddenbrook
    Universale Economica Feltrinelli / Classici: Padrone e cane e altri racconti
    Cane e padrone-Disordine e dolore precoce-Mario e il mago
    Le storie di Giacobbe
    La montagna del disincanto
    • Tra le opere minori di Thomas Mann, ha un posto a sé il romanzo breve "Padrone e cane", un'operetta unica per leggerezza di disegno, in cui l'acuta intelligenza dello scrittore si rivolge a illuminare il piccolo mondo e i segreti tormenti di un cane, Bauschan. Raccolto per compassione dallo scrittore quando era un cuccioletto macilento e avvilito, Bauschan sviluppa un attaccamento tenace ed esclusivo per il padrone dal quale rifiuta di allontanarsi anche per un momento. "Padrone e cane" è la storia dell'amicizia tra questi due esseri diversi e così lontani, un'amicizia messa in pericolo dalle contrastanti abitudini di vita e continuamente cementata dalle gioie comuni, strappate alle insidie del "mondo". Oltre a "Padrone e cane", questo volume contiene una serie di racconti giovanili ("Delusione", "II piccolo signor Friedemann", "Il pagliaccio", "Tobia Mindernickel", "L'armadio", "Luisella", "La strada del cimitero", "Gladius Dei", "Gli affamati", "Il bimbo prodigio", "Un po' di felicità", "In casa del Profeta", "Un'ora difficile") ma importanti per chi voglia conseguire una visione completa e obiettiva del Mann narratore e della sua evoluzione artistica.

      Universale Economica Feltrinelli / Classici: Padrone e cane e altri racconti
      4,0
    • Classico delle letteratura tedesca scritto nel 1901.

      I Buddenbrook
      4,2
    • Nella Germania devastata alla fine della Seconda guerra mondiale, il professor Serenus Zeitblom scrive la biografia dell'amico d'infanzia Adrian Leverkühn, un geniale musicista che in cambio dell'anima ha ottenuto dal diavolo ventiquattro anni di furore creativo. Reinterpretando in chiave moderna il mito di Faust, Thomas Mann narra una vicenda che per molti aspetti sembra anticipare il destino della Germania, travolta dalla follia hitleriana e dalla distruzione. Dando vita a tre generazioni di personaggi, descritti ora con accorata pietà ora con mordente ironia, Mann crea nello stesso tempo una grandiosa allegoria della storia tedesca, e riflette sul profondo significato dell'arte, della musica, della filosofia, della scienza, e sul destino dell'uomo.

      Doctor Faustus
      4,1
    • Oscar classici moderni - 143: Doctor Faustus

      La vita del compositore tedesco Adrian Leverkühn narrata da un amico

      • 579pagine
      • 21 ore di lettura

      Opera tra le più significative di Thomas Mann, Doctor Faustus è la tragica storia di Adrian Leverkühn, un musicista tedesco che come Faust ottiene dal demonio anni di meravigliosa attività intellettuale in cambio della dannazione eterna. Scritto alla fine della Seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra, il romanzo dà voce all'atmosfera disperata di quella che fu la catastrofe della Germania. Intorno alla narrazione principale, che abbraccia tre generazioni, si muove un mondo di personaggi presentati con la sapiente maestria di un grande stilista, con accorata pietà o con mordente ironia, mentre alla trama centrale si annodano digressioni che spaziano nei campi della musica, della filosofia, della scienza.

      Oscar classici moderni - 143: Doctor Faustus
      4,0
    • Quando esce La morte a Venezia, nell’autunno del 1912, Thomas Mann ha trentasette anni, è sposato con la bella e ricca Katia Pringsheim, è padre di quattro figli. Ha già scritto I Buddenbrook e i due capolavori Tristano e Tonio Kröger ed è uno scrittore ormai affermato, per alcuni critici forse al culmine della propria potenza narrativa. Da qualche anno la letteratura è dominata dalle avanguardie storiche, mentre in tutta l’Europa si avvertono presagi di guerra. Ma nel lungo racconto sulla fine di Gustav von Aschenbach la crisi che scuote alle fondamenta quel mondo resta soltanto sullo sfondo. In primo piano c’è l’impietoso ritratto, talvolta perfino caricaturale, del grande autore trascinato dall’avventura artistica e dalla pulsione erotica verso la morte. C’è la passione del maturo protagonista, la disgregazione morale, la perdita del contegno e del dominio di sé. Sono pagine nelle quali Thomas Mann racconta in maniera spesso paradossale ed enfatica la patologia della vocazione estetica, la disciplina e il culto della perfezione formale, le strategie di difesa dal disordine e dal caos; rappresenta ancora una volta la cultura e la bellezza come diminuzione dello slancio vitale, come corruzione della vita e dei valori borghesi. Che Venezia sia qui l’ambiguo e stupendo fondale degli eventi descritti, è anche un omaggio alla grande letteratura di fine secolo e a tutta la cultura del decadentismo europeo.

      La morte a Venezia - Testo tedesco a fronte
      3,9
    • Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive

      Traduzione di Massimo Mila - Con un saggio di Thomas Mann

      • 330pagine
      • 12 ore di lettura

      Il solido matrimonio di Edoardo e Carlotta viene scosso dall'arrivo del Capitano e della giovanissima Ottilia. Ben presto le affinità elettive tendono a unire da una parte Edoardo e Ottilia e dall'altra Carlotta e il Capitano. Se Edoardo si abbandona alla passione, inebriato dai propri sentimenti per Ottilia, Carlotta cerca invece di frenarsi e far vincere la ragione, mentre Ottilia, «la più dolce figlia della natura che sia uscita dalle mani di un artista» (Thomas Mann), risponde alla legge dell'istinto con un sentimento totale ma rigoroso e castissimo. Un capolavoro della letteratura di tutti i tempi nell'eccezionale traduzione di Massimo Mila, che sottrae «al limbo dei così detti "classici" un'opera che può ben dirsi una delle sorprendenti "primizie" del romanzo moderno.»

      Einaudi Tascabili - 363: Le affinità elettive
      3,7