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Tracy Chevalier

    19 ottobre 1962

    Questa autrice è celebrata per i suoi acuti ritratti psicologici e la sua capacità di addentrarsi nelle vite interiori dei suoi personaggi. Il suo stile è caratterizzato da una qualità lirica e un linguaggio poetico che attira i lettori in emozioni e pensieri complessi. Esplora temi di identità, memoria e la ricerca di significato nella vita quotidiana. Attraverso le sue opere, ci ricorda la profondità dell'esperienza umana e la bellezza della scoperta di sé.

    Tracy Chevalier
    L'ultima fuggitiva
    La dama e l'unicorno
    La Vergine azzurra
    La ragazza con l'orecchino di perla
    La maestra del vetro
    Strane creature
    • Strane creature

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Nel 1811, a Lyme, un tranquillo villaggio inglese, la vita scorre serena fino all'arrivo delle sorelle Philpot da Londra, che stravolgono l'armonia locale. Margaret, diciottenne dai riccioli neri, sorprende con i suoi turbanti, mentre Louise, appassionata di botanica, sfida le convenzioni del tempo. Elizabeth, la maggiore, a venticinque anni, si distingue come una figura libera e istruita, ignorando le aspettative di una zitella. La sua amicizia con Mary Anning, una ragazza vivace e curiosa, si sviluppa in un contesto dove Mary, scampata a un fulmine da piccola, esplora la spiaggia di Lyme alla ricerca di fossili. Mary sostiene di aver scoperto enormi creature preistoriche, ma il reverendo Jones, scettico, afferma che tali esseri non possono esistere secondo la Bibbia. Elizabeth difende Mary dai cacciatori di fossili e dagli avventurieri, tra cui il carismatico colonnello Birch, che suscita sentimenti contrastanti in entrambe le sorelle. La storia si ispira alla vera vita di Mary Anning, che contribuì significativamente agli studi sull'evoluzione, anticipando le idee che Darwin avrebbe poi sviluppato nel suo celebre lavoro del 1859.

      Strane creature
      3,9
    • La ragazza con l'orecchino di perla

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell'artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso... Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.

      La ragazza con l'orecchino di perla
      3,8
    • Nella seconda metà del Cinquecento, Monsieur Marcel, un predicatore calvinista, incendia con i suoi sermoni gli animi degli abitanti del villaggio in cui vive Isabelle la Rossa, una ragazza chiamata così per la sua somiglianza con un’altra Rossa, la Madonna che, in un’edicola di un azzurro vivido, troneggia sul portone della chiesa del paese. Per liberarsi di quel soprannome diventato una maledizione da quando il predicatore ha persuaso il paese a mondare dal peccato la chiesa e a liberarla dagli idoli, Isabelle compie un gesto estremo: distrugge con un rastrello la statuetta. Così si annuncia la fine della fanciullezza di Isabelle la Rossa e l'inizio del suo destino di donna. Un destino che starebbe nascosto per sempre se, secoli dopo, non arrivasse nel sud della Francia Ella Turner, un'americana perseguitata da uno strano sogno in cui le appare una veste azzurra. Per risolvere il mistero Ella si ritrova tra le Cévennes, le isolate montagne dove ebbero origine i Tournier-Turner.

      La Vergine azzurra
      3,7
    • È un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di là della Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che può resistere a tutto fuorché alle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, però, nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Geneviève de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.

      La dama e l'unicorno
      3,7
    • L'ultima fuggitiva

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Nel 1850, Honor e Grace Bright partono dall'Inghilterra per l'America a bordo dell'Adventurer. Honor, afflitta dal mal di mare, sa che non tornerà più a Bridport, il suo paese natale. Grace, desiderosa di avventure, ha promesso matrimonio ad Adam Cox, un uomo noioso che la aspetta in Ohio. Honor, non condividendo lo spirito avventuroso della sorella, decide di seguirla dopo che il suo fidanzato Samuel rompe il loro fidanzamento. Tuttavia, all'arrivo in Ohio, Grace si ammala di febbre gialla e muore, lasciando Honor sola in un paese estraneo. L'unico legame rimasto è Adam, ma viene accolta freddamente da lui e dalla cognata vedova. La vita a Faithwell è semplice e diretta, ma Honor è turbata dalla realtà dell'America del XIX secolo, dove la schiavitù è ancora presente. Il villaggio si trova vicino a un crocevia per coloni, schiavi in fuga e cacciatori di schiavi. Tra questi, Donovan, un uomo affascinante e duro, attira l'attenzione di Honor. Decidendo di seguire i principi di rettitudine appresi in Inghilterra, Honor inizia ad aiutare gli schiavi in fuga, offrendo cibo e riparo. Ma riuscirà a mantenere la sua cautela e resistere alla tentazione di un uomo che incarna tutto ciò che disprezza?

      L'ultima fuggitiva
      3,7
    • La ricamatrice di Winchester

      Romanzo

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Winchester, 1932. Violet Speedwell, a trentotto anni, sembra destinata a un’esistenza da zitella dopo la perdita del fidanzato Laurence nella Grande Guerra. Le donne nubili come lei sono considerate una minaccia per una società che valorizza il matrimonio. Decisa a vivere in autonomia, Violet lascia la casa di famiglia a Southampton, sfuggendo alle aspettative materne. A Winchester trova lavoro come dattilografa e si unisce all’associazione delle ricamatrici della cattedrale, guidata dalla severa signora Biggins e ispirata da una tradizione medievale di ricamo. Nonostante la guerra le abbia insegnato l’effimero della vita, l’idea di creare qualcosa di duraturo la attrae profondamente. Mentre apprende l’arte del ricamo, fa amicizia con Gilda, una ragazza vivace con un segreto, e incontra Arthur, il campanaro dagli occhi luminosi. Questi legami risvegliano in Violet la consapevolezza che ogni destino può essere cambiato affrontando i pregiudizi del tempo. Scopre che a volte basta un solo filo per trasformare l’intera trama di una vita.

      La ricamatrice di Winchester
      3,6
    • Quando cadono gli angeli

      • 366pagine
      • 13 ore di lettura

      Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria i Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le rispettive tombe di famiglia. Lavinia Watherhouse e Maud Coleman hanno entrambe cinque anni e diventano subito amiche. È attraverso i loro differenti sguardi che apprenderemo gli eventi dei dieci anni successivi, fino all'avvento al trono di Edoardo VII: l'adulterio del marito di Kitty Coleman, la distruttiva relazione di Kitty con il signor Jackson, il suo impegno nel movimento delle suffragette, le tragedie che si abbattono sulle due famiglie, le speranze, i sogni, le delusioni del mondo nuovo.

      Quando cadono gli angeli
      3,6
    • In un villaggio della Francia meridionale, durante la seconda metà del Cinquecento, la prima neve dell'inverno ricopre la terra. Sotto un cielo grigio, la chiesa emerge con il suo manto candido. Monsieur Marcel, il predicatore calvinista, ha appena finito il suo sermone e, con passo deciso, si allontana, lasciando dietro di sé un fervore di cambiamento. La folla, ansiosa di purificare la chiesa, è guidata da Etienne Tournier, giovane della famiglia che possiede l'unica Bibbia del villaggio. Con un rastrello in mano, Etienne guarda minacciosamente la statuetta della Vergine col Bambino, mentre i suoi occhi si incrociano con quelli di Isabelle du Moulin, la Rossa. Ricordi di un passato innocente affiorano: Isabelle, da bambina, osservava il padre di Etienne dipingere l'edicola di un azzurro brillante. Da quel momento, il suo soprannome è diventato una maledizione, amplificata dall'arrivo di Monsieur Marcel. Quando il predicatore scompare, Isabelle, infuocata da una nuova determinazione, distrugge la statuetta, segnando la fine della sua fanciullezza e l'inizio del suo destino. Secoli dopo, Ella Turner, un'americana tormentata da un sogno, si ritrova tra le Cévennes per scoprire il mistero legato ai Tournier-Turner. Questa opera prima rivela il talento di Tracy Chevalier nel ritrarre epoche storiche e i tumultuosi pensieri umani.

      I narratori delle tavole: La Vergine azzurra
      3,6